Articolo precedenteZona di non volo – 7 poesie
Articolo successivoAppendice. BerlusMixing

Fai mettere le foto

di Giuliana Sgrena

Ospedale di Hilla.JPGDalla fine di gennaio ero qui per testimoniare la situazione di questo popolo che muore ogni giorno. Migliaia di persone sono in prigione, bambini, vecchi, le donne sono violentate e la gente muore ovunque per strada. Non ha più niente da mangiare, non ha più elettricità, non ha acqua. Vi prego, mettete fine all’occupazione. Lo chiedo al popolo italiano perché faccia pressione sul governo. Pier, ti prego aiutami, per piacere fai mettere le foto dei bambini colpiti dalle cluster bomb. Chiedo alla mia famiglia di aiutarmi, e a tutti voi che avete lottato con me contro la guerra, contro l’occupazione. Vi prego, aiutatemi. Questo popolo non deve più soffrire così. Ritirate le truppe dall’Iraq. Nessuno deve più venire in Iraq, perché tutti gli stranieri, tutti gli italiani sono considerati nemici. Per favore fate qualcosa per me. Pier, aiutami tu. Sei sempre stato con me in tutte le mie battaglie, ti prego aiutami. Fai vedere tutte le foto che ho fatto sugli iracheni, sui bambini colpiti dalle cluster bomb, sulle donne. Ti prego aiutami, aiutami a chiedere il ritiro delle truppe, aiutami. Lo chiedo a mio marito, lo chiedo a Pier. aiutami, aiutami tu, tu solo mi puoi aiutare fino in fondo a chiedere il ritiro delle truppe. Io conto su di te, la mia speranza è solo in te, tu devi aiutarmi a chiedere il ritiro delle truppe, tutto il popolo italiano deve aiutarmi, tutti quelli che sono stati con me in queste lotte mi devono aiutare. La mia vita dipende da voi. Fate pressione sul governo, aiutatemi: questo popolo non vuole occupazione, non vuole le truppe, non vuole stranieri. Aiutatemi, ho sempre lottato con voi.

Le foto di Giuliana Sgrena, pubblicate nell’edizione in rete del quotidiano il manifesto

articoli correlati

Dante, Catone e il suicidio compreso

di Maria Pellegrini
A guardia delle porte del Purgatorio Dante ha posto un uomo politico romano di incrollabili principi stoici, Marco Porcio Catone detto l’Uticense

Immagini dell’arrivo_parte seconda

di Carlo Brio
Che faccia dubbiosa o smarrita o imbarazzata faremo, quando sulle poltrone in attesa dell’imbarco o persino in volo per interrompere monotonia e soliloquio, ci parleranno con intimità di fatti che ci riguardano solo perché apparteniamo a un popolo, ma che nella classe che ci ha allevato non si sono mai verificati?

Immagini dell’arrivo_parte prima

di Carlo Brio
Noi siamo esseri colti, come arriveremo in America? Come sbarcheremo dall’aereo, facendo che faccia? Noi educati, abbiamo negli occhi e in memoria i filmati, i film, le foto dagli archivi che abbiamo studiato per alzare la mano e dare la risposta, noi con che faccia sbarcheremo all’aeroporto?

Les nouveaux réalistes: Enrico Moretti

  L’albero di natale di Enrico Moretti 1. Il trabattello era stato piazzato tra il divano e il camino, al centro della stanza. Una...

Appunti su “EDENICHE” di Flavio Ermini. Ovvero: Il tramonto della luna.

di Bruno di Pietro “Un pensatore lo si onora pensando” (E.Jünger) 1. Il tramonto della luna Giunge a compimento con “Edeniche” (Moretti...

Mezzo chilo di carne

di Elisabetta Foresti
Il contenitore, questo lo ricordo. E prima, il lavoro, i viaggi per il lavoro, l’inglese per il lavoro. Come lo so. Loris, no. Loris dice due parole. How much is it. Nemmeno. How much for this. Neppure.