Srebrenica 2009 appunti su un genocidio 24-25/1 Olginate LC

Un evento dedicato, in occasione della Giornata della Memoria 2009, al ricordo del genocidio di Srebrenica (luglio 1995) e delle guerre balcaniche degli anni ’90.

Sabato 24 gennaio 2009 ore 21.00 e domenica 25 gennaio 2009 dalle ore 11.00 a Olginate (Lecco)

Il massacro di Srebrenica fu un genocidio e crimine di guerra, consistito nel massacro di migliaia di musulmani bosniaci nel luglio 1995 da parte delle truppe serbo-bosniache guidate dal generale Ratko Mladić nella zona protetta di Srebrenica che si trovava al momento sotto la tutela delle Nazioni Unite.

È considerato uno dei più sanguinosi stermini di massa avvenuti in Europa dai tempi della seconda guerra mondiale: secondo fonti ufficiali le vittime del massacro furono circa 7.800, sebbene alcune associazioni per gli scomparsi e le famiglie delle vittime affermino che furono oltre 10.000. Wikipedia

Programma
Sabato 24 gennaio 2009 – ANTEPRIMA ore 21.00 – Cinema Jolly, via Don Gnocchi 13
Proiezione del film-documentario RATA NECE BITI! (Non ci sarà la guerra) di Daniele Gaglianone

Domenica 25 gennaio 2009 ore 11.00 – Villa Sirtori, piazza Marchesi d’Adda
Inaugurazione mostra fotografica “Srebrenica 1995-2007: 12 anni dopo“.
ore 14.00 – Cinema Jolly
Visione del film “Inventario Balcanico” ed intervento di Federico Rossin, critico cinematografico.

ore 16.00 – Sala consiliare, piazza Roma
Conferenza storica: “Frammenti del conflitto in Bosnia-Erzegovina” Relatori:
* Michele Nardelli, Responsabile delle Relazioni Internazionali di Osservatorio sui Balcani
* Luca Rosini, regista e giornalista

ore 19.00 – Villa Sirtori
Aperitivo balcanico.

ore 19.30 – Villa Sirtori
Concerto dei Circo Abusivo.

ore 21.00 – Cinema Jolly
“A come Srebrenica”. Spettacolo teatrale di e con Roberta Biagiarelli.

Organizzato da Associazione Dinamo Culturale con il patrocinio di Osservatorio sui Balcani, Comune di Olginate, Provincia di Lecco e Les cultures.

La fotografia “Due bambini dentro l’Hotel Domàvia” è di Luca Cicchello 2007 ed è tratta dalla mostra fotografica anticipata sul sito degli organizzatori.

3 Commenti

I commenti a questo post sono chiusi

articoli correlati

Venice 4 Palestine : occhi su Gaza al Festival di Venezia

STOP AL GENOCIDIO – PALESTINA LIBERA!
MANIFESTAZIONE 30 AGOSTO ore 17.00
Santa Maria Elisabetta – Lido Venezia

Tu che fai?

di Antonio Sparzani
Tu, nelle vie della città dove, guardingo e ben armato, ti aggiri, vedi comparire, a un tiro di schioppo da te (guarda un po’ che espressione appropriata) un gruppetto di cinque persone, e tu sai con certezza, perché appartieni a qualche “servizio” e...

L’unico palestinese buono è un palestinese morto

di Andrea Inglese
L’inverno dell’anno 2024-2025 sarà ricordato da alcuni di noi, come l’inverno in cui abbiamo percepito la storia presente come un incubo da cui è impossibile risvegliarsi. Ci siamo cioè ritrovati in una condizione che conoscemmo alcuni anni fa, e precisamente durante la pandemia mondiale di Covid...

Bifo, pensando dopo Gaza: «quel che ci resta della civiltà è solo questo»

«Pensare dopo Gaza significa anzitutto riconoscere il fallimento irrimediabile dell’universalismo della ragione e della democrazia, cioè il dissolversi del nucleo stesso della civiltà» scrive Bifo in apertura a Pensare dopo Gaza, in uscita il 19 febbraio per Timeo.

Voci della diaspora: Anna Foa e Judith Butler

di Andrea Inglese
Perché continuare a parlare invece di tacere? Perché usare o meno la parola "genocidio"? Perché un racconto vale mille immagini e mille cifre? Continuare a pensare quello che sta accadendo, attraverso due voci della diaspora ebraica: Anna Foa e Judith Butler

Dichiarazione sulla guerra in Ucraina di studiosi di Genocidio, Nazismo e Seconda Guerra Mondiale

"Respingiamo fermamente il cinico abuso del termine genocidio da parte del governo russo, della memoria della Seconda Guerra Mondiale e dell'Olocausto e l'equiparazione dello stato ucraino con il regime nazista per giustificare la sua aggressione non provocata."
jan reister
jan reisterhttps://www.nazioneindiana.com/author/jan-reister
Mi occupo dell'infrastruttura digitale di Nazione Indiana dal 2005. Amo parlare di alpinismo, privacy, anonimato, mobilità intelligente. Per vivere progetto reti wi-fi. Scrivimi su questi argomenti a jan@nazioneindiana.com Qui sotto trovi gli articoli (miei e altrui) che ho pubblicato su Nazione Indiana.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: