demm sù biundill, perchè te set inscì criptik, sta voeulta chi…
naaah criptik Herr Blondel, aber kräftig, kritisch, und kreisförmig :-)
:-)
beh, auguri allora:-)
Buon compleanno N.I.
in quest’ultimo anno siete stati tutti – volenti et nolenti – un’ottima et preziosa compagnia: grazie al lavoro di tutti voi!
natàlia
Per festeggiare, vi porto la notizia che un essere di nome Luca Mastrantonio, responsabile delle sezioni Arte & Cultura del Riformista sostiene che qui sia inutile mettere commenti perché il discorso è autoreferenziale, non c’è dialogo e quella della partecipazione in rete è tutta una bufala (con specifico riferimento, durante una lezione alla Sapienza, a Nazione Indiana).
Io, boh, ma questa gente è senza vergogna o ci crede davvero? E in entrambi i casi, quando torneranno a fare il loro mestiere e cambieranno le piastrelle del mio bagno?
(Ne ho scritto in maniera gratuitamente nemica sul mio blog)
Buon compleanno e spero ancora belli momenti in vostra compagnia.
Auguri!
“(la mé gabia de matt preferida)”.
…..!!!!….Mille e poi mille ancora…V.
Grandi momenti. Tanti ricordi. Affetti e disaffetti. Accordi e contraccordi. Ciao Gianni.
Nazione Indiana la frequento soltanto da un anno, ho saltato la sua pubertà.
Ma mi è piaciuta tanto da sceglierla, contro sua voglia, come partner in una gestazione da cui è nato Soldato blu.
Ora non so a chi tengo di più: a lui o a lei.
Auguri!
grazie per la Vostra ospitalità.
paola
ps:non vedo lobi da tirare… peccato.
Bel traguardo: un’esperienza molto impegnativa, comunque, che dimostra quanto possano fare la passione e la solidarietà fra pari.
Tanti auguri :-)
sincerità non richiesta: passo quasi quotidianamente da circa un anno, ci sono stati momenti anche in cui mi stufavo e passavo saltuariamente, a volte ci sono perle rare a volte ci sono articoli noiosi, comunque il bello è che ognuno legge quello a cui si sente più affine.
auguri comunque e in bocca al lupo per il proseguimento
è vero avete l’età per andare a scuola. e infatti vi sieti iscritti a facebook
Gianni Biondillo intervista Andrea Molesini
Perché questo rapporto continuo nei tuoi romanzi con la Storia? È una fuga dal contemporaneo o un modo di vederlo meglio?
Gianni Biondillo intervista Tiziano Scarpa
"La verità e la biro" non sembra un romanzo. È un memoir, un diario, un saggio, un viaggio, una raccolta di aneddoti. O forse, proprio per questo, è un romanzo?
Gianni Biondillo intervista Maria Grazia Calandrone
"Dove non mi hai portata (mia madre, un caso di cronaca)" non è un romanzo, non è un memoir, non è una autofiction. Come potremmo definirlo?
un ricordo di Gianni Biondillo
Vivo con dolore la notizia che mi è appena giunta che è venuto a mancare Giancarlo Consonni, e al contempo con delizia il ricordo, che so indelebile, che ho e avrò sempre di lui.
di Francesco Memo
Come accostarsi a Pasolini a cinquant'anni tondi dal suo assassinio? Una risposta originale la fornisce Massimo Zamboni in P.P.P, uno spettacolo di musica e parole che lo scrittore e chitarrista emiliano sta portando su e giù per l’Italia.
di Romano A. Fiocchi
Per quanto possa sembrare un saggio, è in realtà un libro nostalgico, un gesto d’amore. Nicola Vacca ci racconta il suo Novecento e non esita a chiamarlo adottando l’espressione coniata da Hobsbawm: ‘il secolo breve’.
GIANNI BIONDILLO (Milano, 1966), camminatore, scrittore e architetto pubblica per Guanda dal 2004. Come autore e saggista s’è occupato di narrativa di genere, psicogeografia, architettura, viaggi, eros, fiabe. Ha vinto il Premio Scerbanenco (2011), il Premio Bergamo (2018) e il Premio Bagutta (2024). Scrive per il cinema, il teatro e la televisione. È tradotto in varie lingue europee.
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demm sù biundill, perchè te set inscì criptik, sta voeulta chi…
naaah criptik Herr Blondel, aber kräftig, kritisch, und kreisförmig :-)
:-)
beh, auguri allora:-)
Buon compleanno N.I.
in quest’ultimo anno siete stati tutti – volenti et nolenti – un’ottima et preziosa compagnia: grazie al lavoro di tutti voi!
natàlia
Per festeggiare, vi porto la notizia che un essere di nome Luca Mastrantonio, responsabile delle sezioni Arte & Cultura del Riformista sostiene che qui sia inutile mettere commenti perché il discorso è autoreferenziale, non c’è dialogo e quella della partecipazione in rete è tutta una bufala (con specifico riferimento, durante una lezione alla Sapienza, a Nazione Indiana).
Io, boh, ma questa gente è senza vergogna o ci crede davvero? E in entrambi i casi, quando torneranno a fare il loro mestiere e cambieranno le piastrelle del mio bagno?
(Ne ho scritto in maniera gratuitamente nemica sul mio blog)
Buon compleanno e spero ancora belli momenti in vostra compagnia.
Auguri!
“(la mé gabia de matt preferida)”.
…..!!!!….Mille e poi mille ancora…V.
Grandi momenti. Tanti ricordi. Affetti e disaffetti. Accordi e contraccordi. Ciao Gianni.
Nazione Indiana la frequento soltanto da un anno, ho saltato la sua pubertà.
Ma mi è piaciuta tanto da sceglierla, contro sua voglia, come partner in una gestazione da cui è nato Soldato blu.
Ora non so a chi tengo di più: a lui o a lei.
Auguri!
grazie per la Vostra ospitalità.
paola
ps:non vedo lobi da tirare… peccato.
Bel traguardo: un’esperienza molto impegnativa, comunque, che dimostra quanto possano fare la passione e la solidarietà fra pari.
Tanti auguri :-)
sincerità non richiesta: passo quasi quotidianamente da circa un anno, ci sono stati momenti anche in cui mi stufavo e passavo saltuariamente, a volte ci sono perle rare a volte ci sono articoli noiosi, comunque il bello è che ognuno legge quello a cui si sente più affine.
auguri comunque e in bocca al lupo per il proseguimento
è vero avete l’età per andare a scuola. e infatti vi sieti iscritti a facebook
un 6 politico
Auguri vivissimi
Buon lavoro