La ‘ndrangheta e il voto di scambio in Lombardia

23 marzo 2010
Pubblicato da

di Giuseppe Catozzella

Alessandro Colucci, vicecoordinatore provinciale del Pdl in Lombardia, è ormai noto, per i suoi affari con la ‘ndrangheta dei Morabito e per la cena del 2005, in compagnia di uomini del clan, al ristorante Gianat di Milano, per festeggiare – tra l’altro – l’apertura del For a King, il night aperto sotto l’Ortomercato milanese di via Lombroso. Ma ora, nell’articolo di Davide Milosa sul “Fatto” e su Milanomafia.com, spuntano altri nomi – importanti – che parlerebbero da soli degli appoggi della ‘ndrangheta ad alcuni politici candidati nelle circoscrizioni lombarde per le scorse elezioni Europee: Ignazio La Russa, Carlo Fidanza e Licia Ronzulli.

Al centro del bivio tra denaro da ripulire della ‘ndrangheta e legami con i politici c’è la Kreiamo Spa, società considerata uno dei bracci finanziari della ‘ndrangheta delle cosche dei Barbaro-Papalia, e già conosciuta anche perché nel mirino di un altro processo, tuttora in corso nel tribunale di Milano: il processo “Ortomercato” (legata, in questo secondo caso, alla figura di Antonio Paolo, prestanome e titolare di una rete di cooperative che lavorano dentro l’Ortomercato, utilizzate secondo l’accusa per riciclare denaro sporco, e per cui la pm Barbeini il 17 marzo 2010 ha chiesto 8 anni e 6 mesi). E ora il nome della Kreiamo Spa spunta dall’inchiesta della Dda di Milano racchiusa nel fascicolo “Parco Sud” anche in relazione a voto di scambio con politici di spicco di area lombarda e nazionale. “Io sto facendo votare La Russa, Ronzulli e Fidanza” dice al telefono Alfredo Iorio (presidente della Kreiamo Spa, e ora in carcere per corruzione aggravata dall’utilizzo del metodo mafioso) a Michele Iannuzzi (consigliere comunale Pdl a Trezzano sul Naviglio e procacciatore d’affari per la Kreiamo Spa, società legata alla ‘ndrangheta, e in carcere per questo dal febbraio del 2009). E Iannuzzi risponde: “Quando vado a trovare Osnato (cognato di La Russa, consigliere comunale Pdl a Milano, ndr), “prepariamo un elenco di tutti i vari comuni dove noi abbiamo portato dei voti, così li vanno a verificare. Poi con la lista della spesa andiamo da lui”. In questo dialogo c’è il succo della questione: Iorio della Kreiamo Spa e Iannuzzi vogliono “costituire un forte gruppo politico di riferimento in area locale per poi poter contrattare con i vertici regionali”. Per farlo, come appare chiaro dalla trascrizione delle intercettazioni della Dia di Milano, prima pensano a proporre un candidato in proprio, poi – dato il rifiuto del coordinamento nazionale del partito – decidono di appoggiare candidati già esistenti. “Abbiamo Stefano Maullo (assessore regionale Pdl, ndr), Alessandro Colucci (vicecoordinatore provinciale del Pdl, ndr) e Angelo Giammario (consigliere regionale Pdl, ndr)” dice sempre Iorio. E poi Giulio Gallera (capogruppo del Pdl al Comune di Milano), che “è la persona più vicina alla nostra mentalità”. Tutti e quattro attuali candidati alle Regionali del 28-29 marzo in Lombardia. Da tenere a mente: c’è l’Affare (la Kreiamo Spa), legato alla ‘ndrangheta, che decide di entrare direttamente in politica per avere la strada spianata per gli appalti. Senza intermediazioni. Non ce la fa, e allora sceglie di appoggiare candidati già esistenti, che spianeranno la strada degli appalti e contribuiranno anche, in questo stesso modo, a ripulire denaro.

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8 Responses to La ‘ndrangheta e il voto di scambio in Lombardia

  1. jan il 23 marzo 2010 alle 13:45

    Segnalo un paio di articoli sull’argomento, dal quotidiano Il Fatto:

    Le mani dei clan mafiosi su Milano
    La denuncia di Umberto Ambrosoli. Nelle indagini i vertici del cenrodestra locale
    http://antefatto.ilcannocchiale.it/post/2459128.html

    ‘Ndrangheta: votate Pdl
    Un’inchiesta rivela: alle Europee la ‘ndrangheta milanese ha puntato sul ministro. “Con lui siamo più forti degli altri”
    di Davide Milosa
    http://antefatto.ilcannocchiale.it/post/2458647.html

    Ne abbiamo parlato anche qui in Nazione Indiana, suggerisco a Marco di inserire altri tag opportuni (mafia, milano) per richiamarli in modo automatico ai piedi dell’articolo.

    Infine un refuso, è Stefano Maullu l’assessore regionale Pdl (e non Maullo)

  2. giuseppe catozzella il 23 marzo 2010 alle 14:17

    Aggiungo anche il link a un pezzo sullo stesso argomento su Milanomafia:

    http://www.milanomafia.com/home/madaffari

  3. gianni biondillo il 23 marzo 2010 alle 14:36

    Contesto tutto l’articolo. Come dice il mio amato sindaco a Milano e in Lombardia la mafia NON ESISTE!

    (ok, scusate… ho le lacrime agli occhi dal ridere e non riesco ad andare avanti a scrivere)

  4. giuseppe catozzella il 23 marzo 2010 alle 15:29

    Sì, Gianni, e le fanno eco il prefetto (che solo successivamente ha in parte rettificato) e il presidente di regione.

  5. véronique vergé il 24 marzo 2010 alle 08:28

    Non mi fa ridere, mi fa piuttosto piangere.
    L’Italia è un paese magnifico. Che tristezza
    da vedere un paese preso nelle mani di organisazione
    criminale. Vorrei che l’appello di Roberto Saviano sia
    ascoltato. Mi chiedo a che serve l’Europa.
    E’ importante che questo appello sia visibile nei giornali francesi, inglesi, tedeschi…

  6. Ares il 24 marzo 2010 alle 13:05

    La mia piccola battaglia l’ho vinta.. ieri sera, durante l’assemblea condominiale!!!

    Uno degli inquilini del mio stabile è un piccolo imprenditore edile, per anni ha imposto, accordandosi con altri condomini, la sua impresa per fare piccoli e grandi lavori di manutenzione al nostro stabile.
    Per anni ci ha marciato e guadagnato, e oggi molti dei lavori sono da rifare.
    Ora dobbiamo rifare il tetto: ieri in assemblea sono riuscito a far comprendere agli altri condomini che è necessario raccogliere piu’ preventivi per valutare con inteligenza e convenienza la proposta migliore.

    Sono stato platealmente minacciato e il condomino sarebbe arrivato volentieri alle mani… ma l’ho spuntata.. ioO !!! .. si,si,si ^__^

    Se troveranno un corpo nelle campagne milanesi , è il mio -__°

  7. véronique vergé il 24 marzo 2010 alle 16:37

    Ares, d’accordo, ma la situazione è ancora più grave; davvero è quello sento dall’estero.
    E non capisco ancora perché niente si muove in Europa.
    Per esempio il denaro delle organizzazioni criminali che viaggia nelle banche in Europa, perché niente è fatto per pulire tutto?

  8. véronique vergé il 25 marzo 2010 alle 10:15

    Ho letto con un giorno di ritardo, perché in provincia La Repubblica arriva sempre con un la notizia della vigilia, che l’appello di Roberto Saviano è stato ascoltato su Facebook (che putroppo non posso frequentare: sono insegnante e non voglio che gli alunni possiano rintracciarmi); Facebook piace molto alla giovinezza. Sono contentissima di vedere que questa giovinezza appunto ha il desiderio di cambiare le cose. E’ davvero un vento della speranza.



indiani