Tag: giuseppe catozzella

‘O Strega! : Non dirmi che hai paura (Feltrinelli) di Giuseppe Catozzella

Sublime\Samia

di

Francesco Forlani

(Nota al terzo dei dodici romanzi candidati al Premio Strega 2014)

Quando si conoscono persone di altri paesi, di altre lingue, viene sempre spontaneo chiedere cosa significhi il loro nome. Perché i nomi, al di là o grazie al suono che portano, spesso nascondono nella propria etimologia un significato che non sempre, ma spesso, traduce insieme all’augurio un destino.… Leggi il resto »

Milano brucia

di Giuseppe Catozzella

Un santo, doveva essere un santo, forse un barbone o al massimo davvero un angelo poteva essere l’uomo che stava sul tetto della palestra, del centro sportivo mentre bruciava tutto il piano sotto di lui, devono avergli cominciato a scottare anche le piante dei piedi a un certo punto dato che poi si è visto che era scalzo, ma non ha smesso un secondo di gridare da là sopra, mentre tutto era avvolto dalle fiamme “Siete pazzi!… Leggi il resto »

Restiamo uniti!

di Giuseppe Catozzella

Sono convinto sia profondamente sbagliato sottomettersi alla logica dell’audience che vuole sia la quantità di vendite a fare da amplificatore di una verità scritta nero su bianco. Solo se uno scrittore, un giornalista, un regista, un attore sono già arrivati a tantissima gente allora fa comodo ai grandi giornali o alle tv parlare di ciò che essi dicono nelle loro opere.… Leggi il resto »

Colui che ha raccontato a Dio che non è Dio

di Giuseppe Catozzella

Tutto, come spesso succede per queste cose, è nato da quattro colpi sparati in faccia. Sparati a trenta centimetri dentro un bar di San Vittore Olona, provincia di Milano, nell’arroventato pomeriggio del 14 luglio del 2008. A rimanere a terra senza più la faccia è Carmelo Novella, detto Nunzio, 58 anni, boss di ‘ndrangheta di primordine, a capo della Locale di Milano, la divisione con cui la Provincia, il Crimine, la Casa Madre calabra separa i territori.… Leggi il resto »

A Milano la mafia non c’è

di Giuseppe Catozzella

Due cuori e una casa popolare. Potrebbe essere una calzante descrizione della capitale morale d’Italia. Milano possiede due cuori: il primo, splendido, in bella mostra nelle vetrine di design delle vie del centro, o affannato a stringere la ventiquattore nelle strade adiacenti a piazza Affari.… Leggi il resto »

La ‘ndrangheta e il voto di scambio in Lombardia

di Giuseppe Catozzella

Alessandro Colucci, vicecoordinatore provinciale del Pdl in Lombardia, è ormai noto, per i suoi affari con la ‘ndrangheta dei Morabito e per la cena del 2005, in compagnia di uomini del clan, al ristorante Gianat di Milano, per festeggiare – tra l’altro – l’apertura del For a King, il night aperto sotto l’Ortomercato milanese di via Lombroso.… Leggi il resto »

Nella bocca di Milano

di Giuseppe Catozzella

“Negli anni dal 2001 al 2006 in cui sono stato alla Commissione parlamentare antimafia,  non siamo mai riusciti a portare la Commissione in Lombardia. Tutte le istituzioni si rifiutano di parlare di mafia in Lombardia, persino il prefetto.… Leggi il resto »

Piovra Replay. Si intomba a cento passi da Palazzo Marino

di Giuseppe Catozzella

La piovra sta avvinghiata sulla testa ben acconciata del Paese. Quella fashion, quella cool, quella impegnata, quella con il giornale sottobraccio e la valigetta, quella del cuore di Milano.
Tre cuori possiede il polpo, uno per ognuna delle tre casacche criminali: quella di cosa nostra, quella camorrista e quella sempre più forte qui in Lombardia delle ’ndrine calabresi.… Leggi il resto »

Siamo tutti in pericolo

di Giuseppe Catozzella

Un uomo giace sdraiato a terra accanto allo spigolo del marciapiede. Ha la testa coperta da un telo bianco chiazzato al centro di rosso rappreso. Sparato in faccia, come i codardi camorristi usano fare, colpendo da due passi chi neppure può difendersi.… Leggi il resto »

Il mercato degli organi: il buco nero della globalizzazione

di Giuseppe Catozzella

Alla divisione del mondo in venditori e compratori siamo abituati da decenni, consumisti fin dentro al midollo. Ma è a quella tra venditori e compratori di pezzi di corpi umani che Nancy Scheper-Hughes – antropologa e fondatrice di ‘Organs Watch’, la più grande organizzazione mondiale fondata in California nel 1999 al puro scopo di tenere monitorata questa particolare fetta di mercato – costantemente ci spinge a riflettere.… Leggi il resto »

Diecimila battute precise

di Giuseppe Catozzella

Gentile Maestro (mi spingerei anche fino a chiamarla “caro”),

le scrivo solo dopo la sua dipartita, perché mai avrei osato mettere delle parole su carta con lei ancora in vita. Se c’è infatti una cosa che posso dire di aver appreso dalla stretta e fortunata frequentazione della sua persona è un certo diffuso senso di umiltà, che ci deve far abbassare il capo e dirottare lo sguardo al cospetto dell’altrui maestria, e convincere a sopprimere i naturali impeti di imitazione, o gli esili moti di ispirazione.… Leggi il resto »

Rachmaninov non era zingaro

di Giuseppe Catozzella

Paura delle maestre che avevano paura di me. Quella non me la sono mai scollata da dosso. La paura di un grande che ha paura di un piccolo è come la terra che ti trema tremebonda sotto i piedi e ti istiga al peccato o alla morte.… Leggi il resto »