La responsabilità dell’autore: Alberto Abruzzese

[Dopo gli interventi di Helena Janeczek e Andrea Inglese, abbiamo pensato di mettere a punto un questionario composto di 10 domande, e di mandarlo a un certo numero di autori, critici e addetti al mestiere. Dopo Erri De Luca, Luigi Bernardi, Michela Murgia, Giulio Mozzi, Emanule Trevi, Ferruccio Parazzoli, Claudio Piersanti, Franco Cordelli, Gherardo Bortolotti e Dario Voltolini, Tommaso Pincio, ecco le risposte di Alberto Abruzzese]

17 Commenti

  1. tu ci prometti sempre una seconda parte ma poi … non arriva, sono ancora in attesa delle seconda parte del duello Nori/Cortellessa ;-)

  2. e anche questa è vera…pensa che la stavo dividendo in tre parti proprio per questo…effeffe

  3. C’è la vita in quest’intervista. Ho amato come Alberto Abruzzese parla della letteratura, del cinema…
    Uno sguardo che mancava. Ho dovuto ascoltare due volte per seguire … Spero avere capito il senso dell’intervista.

I commenti a questo post sono chiusi

articoli correlati

Les nouveaux réalistes: Francesco Forlani

di Francesco Forlani
E accade che perfino ai più pavidi baleni l'idea in grado di ribaltare il risultato, di rompere le catene della fatalità, del destino che non ammette eccezioni, con un semplice gesto, una parola che trasforma le cose da come stanno in come potrebbero andare altrimenti.

Monumento Mori. La rimozione coloniale dell’Europa.

di Francesco Forlani
Le due anime dell'Europa, la sua evidente schizofrenia, nel pensarsi come il migliore dei mondi possibili senza al contempo rinunciare al peggiore dei modi possibili di esistere come potere economico grazie al suo passato e presente coloniale.

AzioneAtzeni – Discanto Trentaduesimo: Marcello Fois

di Marcello Fois
Mì che non c’è niente di brutto in questo personaggio, anzi è una specie di eroe, ma eroe per modo dire. Di quelli che non sembrerebbero. Te lo dico subito: non ti devi offendere di nulla, perché quando si scrivono delle storie la cosa importante è capire che non è che sono vere.

AzioneAtzeni – Discanto Trentunesimo: Nicola Muscas

di Nicola Muscas
Ne ha sentito parlare spesso, di questo zio arrevescio, la pecora nera, lo straniero, l’esiliato. Questo uomo incapace di amare, o di amare davvero altri che se stesso.

AzioneAtzeni – Discanto Trentesimo: Barbara Sessini

di Barbara Sessini
Non sono le parole a far rizzare la schiena di lei verso l’alto ma passi inusuali. Il mormorio si spegne e anche le altre due donne si voltano a osservare un uomo che si avvicina, alto alto, come quello della canzone.

AzioneAtzeni – Discanto Ventinovesimo: Chiara Miscali

di Chiara Miscali
La benedizione non s’infrange, si sa: quel che è stato benedetto una volta, tale resta per sempre. Persino nell’appassire.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: