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Una carezza per Mario

mario  [Nazioneindiana condivide queste parole, che ci ha mandato Pino Tripodi, amico e collega di Mario Benedetti]

Caro Mario,
in questo momento difficile ascolta la nostra carezza scritta con le tue parole.


En finir avec le monde

Pierre Jean Jouve, Matière céleste

Io non ho più niente di me.
Respiro la fatica della stanza a stare
dove gli uomini non sono più.
Io che sono qualcos’altro: distanza dalla vita

(Da: Mario Benedetti, Umana Gloria, Mondadori, 2004)

6 Commenti

  1. Una carezza scritta ha la dolcezza
    del vento, della magia dell’amicizia.
    L’implicito è come l’universo, il dolore universale che sembra solitudine, ma piena di piccole luci.

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