Après #CharlieHebdo, per orientarsi

Una mappa di articoli, analisi, opinioni e multimedia dalla rete. I link segnalati dai redattori di Nazione Indiana, e i loro articoli. Cerchiamo una rotta che ci tenga lontani dallo “scontro di civiltà”.

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2 Commenti

  1. Da notare che sugli argomenti di questi giorni(a partire da quello ha provocato il leggerissimo eccesso di legittima difesa operato da quegli integralisti che si sono sentiti minacciati nella propria sensibilita` spirituale, la satira), soprattutto altrove ci si muove secondo i canoni della Scolastica, avanzando su un filo teso come una miccia, ricattati da potenziali, anche diversamente concepite, ritorsioni. Pasolini forse avrebbe ribadito l`ipotesi per cui siamo prigionieri dei media

  2. Pensare in risposta agli assassinii di Parigi significa abbandonare la soddisfazione autocompiaciuta del permissivismo liberale e accettare che il conflitto fra il permissivismo liberale e il fondamentalismo è, in ultima analisi, un falso conflitto – un circolo vizioso fra due poli che si generano e si presuppongono l’uno con l’altro.
    Ciò che Max Horkheimer disse del fascismo e del capitalismo negli anni Trenta – quelli che non vogliono parlare in modo critico del capitalismo dovrebbero tacere anche sul fascismo – dovrebbe essere applicato anche al fondamentalismo di oggi: quelli che non vogliono parlare in modo critico della democrazia liberale dovrebbero tacere anche sul fondamentalismo religioso.

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