Tag: Attentato a Charlie Hebdo

Chanson de Paris (ps.-Googlism)

di Daniele Ventre

Parigi: piove – Parigi è la regina
Parigi brucia – Parigi è liberata
Parigi è il foto-portale della Francia
Parigi crolla – Parigi è culturale
con una casa -da vacanza in affitto
Parigi sulle -dita: Parigi è prima
Parigi è dove – vado a esser felice
Paris is burning -regia di Jennie Livingston
Parigi resta – una città ideale

(“-Islamic State – è follia compulsiva-”
“-Islamic State – e non di polizia-”
“-Islamic State – è fallace isteria-”
“il mondo islamico -autorità divisa “)

[Isis mi bacia – Isis adesso è in rete
Isis è il primo – femminino: è l’archetipo
Isis egizia – la più importante dea
Isis è un modulo -di software in sistema
Isis resiste – alla prova del tempo
Isis infine – è in effetti un acronimo]

Is est une ville – legendaire en Bretagne
qui aurait eté -engloutie par l’Océan
comme resultant – de péchés de ses gents
Paris par Is – fausse étymologie
qui a connu – très grande longévité

Parigi è chiusa – Parigi è due musei
Parigi è classe – Parigi offre ai turisti
un ‘Diana tour’ – Parigi città amica
Parigi è il luogo dei tornei di backgammon
Parigi: puoi!… Leggi il resto »

Jihad 2.0: un’offensiva del Têt?

di Daniele Ventre

Sul macello terroristico di Parigi e sulle connesse minacce jihadiste molte parole per forza di cose si spenderanno. A tutti i livelli di esposizione mediatica, personaggi pubblici, opinionisti e bloggers e comune sentire si muoveranno, come già per Charlie Hebdo, sui ben noti binari di circostanza: il grido di dolore, il giorno dopo e la quotidianità devastata, i proclami da sciacallo dei politicanti razzisti, i contro-proclami equanimi degli intellettuali tolleranti, lo sguardo ambiguo e sospettoso sul migrante (specie se magrebino o mediorientale), il sacrosanto umorismo tragico dei vignettisti e quant’altro una società sotto attacco inevitabilmente esprime nell’adattarsi al tempo del massacro.… Leggi il resto »

Leoni o sciacalli

di Lorenzo Forlani

In questo clima di rinnovata caccia alle streghe, trovo assai controproducente un atteggiamento che vedo essere condiviso in modo crescente da molti amici musulmani.

Interpellati, accerchiati, esaminati dalla giuria popolare italiota sulla loro presunta indifferenza (o addirittura presunta connivenza) rispetto alle stragi umane consumatesi negli ultimi tempi, molti di loro – assolutamente in buona fede e nella posizione di non sapere da che parte iniziare a “giustificarsi” o discolparsi – tendono a trincerarsi dietro lo scudo di frasi che credono innocue se non addirittura concilianti ma che non si accorgono che invece fanno il gioco degli avvoltoi islamofobi.… Leggi il resto »

La guerra di Piero

di Lorenzo Declich*

Andrò a braccio, cari lettori, interpretando questo mio commentario, a suo tempo promessovi su FB, in ottica “defatigante”.

Sì, perché cercare di capire le cose implica fatica, impegno, concentrazione e io, dopo giorni a cercare di capire cosa è successo a Parigi, sono un po’ stanco.… Leggi il resto »

CH, l’attentato e la liberté de la presse – Intervista a Vincenzo Sparagna

[Pubblichiamo qui un’intervista a Vincenzo Sparagna, direttore della rivista Frigidaire, il quale conosceva personalmente e aveva collaborato con i redattori di CH uccisi nel recente attentato ad opera di elementi integralisti islamici.]

D.Che cosa hanno rappresentato, per lei e per Frigidaire, Charlie Hebdo e la sua redazione?Leggi il resto »

Peggio per tutti. Di Charlie Hebdo, della République e dell’apocalisse.

 

 

di Jamila Mascat

Sulla Settimana enigmistica c’era un gioco, che forse esiste ancora: “Aguzzate la vista”. Si trattava di scovare i 20 particolari che distinguevano due vignette molto simili e densamente popolate, disposte una accanto all’altra.

Io, che non ho un talento per la visione e sono sempre stata miope, ci mettevo un sacco di tempo, poi spesso mi spazientivo al quinto particolare.… Leggi il resto »

Democrazia?

di Daniele Ventre

Un recente saggio dell’Economist (1) indaga l’evoluzione e la diffusione dei sistemi politici democratici nel mondo, durante il XX secolo e il primo quindicennio del XXI. Lo scenario che viene delineato è estremamente interessante, e inquietante per le sue conseguenze.… Leggi il resto »