francesca fiorletta

ufficio stampa, scrittrice, redattrice

Nel formicaio degli incipit

di: Milly Curcio

Se davvero ci sono, come sosteneva Henry James, cinque milioni di modi diversi per raccontare una storia, quanti modi diversi ci sono per cominciarla? Tanti, tantissimi, persino ora, in questo momento, ne stanno nascendo in gran numero e sicuramente tagliati su modalità differenti: da qui l’impossibilità di darne una classificazione esauriente.… Leggi il resto »

L’arrampicata

Alex Majoli, L'Ospedale Psichiatrico

Alex Majoli, L’Ospedale Psichiatrico

di: Federico Pevere

E’ una tragedia, zingara, da lacrime, da dividerci il mondo. Due attori da periferia. Entrambi sono all’ultima possibilità. Il Primo storto come una malattia, un ultimo stadio, una voce che ripete le rimangono una decina di giorni al massimo. Di marmo come la sua terra, i Balcani o il fegato d’Europa, immondezzaio ostinato: all’occorrenza cimitero, all’occorrenza occorrenza. 

Esperimento di fuoriuscita

di: Alessandra Sarchi

Una mano mi ha aperto la testa. Ero appoggiata con l’orecchio sinistro sul piano di acciaio del tavolo e la mano ha sezionato il mio cranio in due calotte. Rumori viscidi di materiali organici molli, uva matura schiacciata tra i polpastrelli, ma non cola sangue.… Leggi il resto »

Miti Moderni/3: catturare l’attenzione

di: Francesca Fiorletta

L’attenzione non si cattura, non si suscita, non si solletica, l’attenzione è un concetto innaturale, transitorio, pieghevole, un organismo fluido, un lento dipanar, l’attenzione, non si solidifica, non si incancrenisce, non salta di palo in frasca, non si abbevera alla fonte, non segue necessariamente un percorso espositivo, l’attenzione, non è di preferenza un’attitudine oppositiva, l’attenzione, tanto spesso, non c’è.… Leggi il resto »

Fabio Pusterla, da: Argéman

di: Fabio Pusterla

Rappresentazioni del signor nessuno 

 

I

“nel senso che va bene essere educati
vanno bene le buone maniere, però, cazzo,
possibile che non ti scaldi mai, che non
ti arrabbi? cioè non è che per finire
facendo così ti pari anche un po’ il culo?… Leggi il resto »

Roberta Durante, da: Balena

di: Roberta Durante

testi tratti da Balena
Edizioni Prufrock spa, 2014

[…]

11

brilla se parla o canta
strilla se sa che manca muta bisbiglia
arranca la sua vocale ferma risale
aleggia nel suo silenzio il suono spento
aggiunge pochi rumori ai suoi fuochi
brucia rauca balena in parola oscena… Leggi il resto »

5 note per Hilde

di: Tommaso Ottonieri

 

1. NEL TUONO DELLA H: UNA SAGA DEL RESPIRO

Salutata, a ragione, dal primissimo apparire, come opera destinata a segnare un cardine imprescindibile, e punto di non ritorno, nella narrativa italiana di questo già avanzato inizio di millennio, poi di recente bacchettata, piuttosto risibilmente, per via di qualche virgola giudicata scoscesa più di quanto accettabile da editors privi di estro, La gemella H si presenta e dichiara (fin nella noterella editoriale in quarta) in veste di saga familiare.… Leggi il resto »

Non deprime il cuore né lo stomaco: Ermanno Cavazzoni, La valle dei ladri

di Francesca Fiorletta

“Io me ne intendo. Quelli che dava agli altri erano baci di superficie, senza mordente, senza che ci fosse l’anima dietro, mentre a me era l’anima che mi suggeva; e io altrettanto.”

Esce per Quodlibet Compagnia Extra, uno dei migliori romanzi di Ermanno Cavazzoni, La valle dei ladri, già edito da Einaudi nel 1999 come Cirenaica, e recentemente rimaneggiato e rivisto dall’autore, che ha voluto anche ripristinare il titolo originario. 
… Leggi il resto »