di Tiziano Scarpa
Due anni fa un ottimo editore italiano pubblica un libro di racconti di giovani scrittori statunitensi. L’idea di fare questa antologia è sua, e anche quello che c’è dentro è farina del suo sacco: sono l’editor e la traduttrice italiani a scegliere gli autori, i racconti, e a escogitare un titolo. Non si tratta, insomma, della traduzione di una raccolta americana già esistente. Burned Children of America è un prodotto tutto italiano.
