carla benedetti

Slanci frenati

di Carla Benedetti

Cari indiani,

la lettera di commiato di Antonio Moresco non mi sorprende. Chi era presente all’ultima riunione di Nazione Indiana sa che anch’io in quella occasione ho detto cose analoghe. E ora provo a ridirle qui, con la maggiore serenità possibile.… Leggi il resto »

Copyleft?

di Sergio Baratto

Ricevo da Sergio Baratto questo pezzo che mi pare importante rendere noto, perché al di là del caso singolo pone grossi problemi sull’uso della parola in rete e su comportamenti e meccanismi che stanno affiorando in questo mezzo nato da poco.Leggi il resto »

Contro l’invasore

di Giuliana Petrucci

Premessa

Queste non sono poesie, ma “prese di parola” contro il nemico che ha da sempre parlato al posto mio, costringendomi all’obbedienza e al silenzio.
Della poesia utilizzano i mezzi, il verso e la rima, perché sono uscite così e dovrebbero suonare come uno sberleffo, uno schiaffo, fino al “mòzzico”, come ha dotto un amico poeta.… Leggi il resto »

Io so

di Pier Paolo Pasolini

Due settimane prima di essere ucciso, Pasolini pubblicò questo pezzo sul “Corriere della sera”. Delle stragi a cui si riferisce in molti casi non si conoscono ancora i veri colpevoli. Tuttora non si conoscono neppure i veri colpevoli dell’omicidio di Pasolini.Leggi il resto »

Per Amelia Rosselli

di Anna Lamberti Bocconi

Ragazza cara, my girl, chi te l’ha fatta
così maligna verso il marciapiede
dove tutti i camion, tutti i piccioni e i luridi
impensati canali coperti scorrono;
se penso “ebbene, sto come foglia nelle stagioni,
abbiamo occhi bellissimi e padri martiri”
e resto un attimo commossa per il Creato
che si riflette malamente nella Storia
azzurro ghiaccio nell’essenza delle vesti
semplici perché da donna-ragazza
tutte queste benedette bambine che hanno studiato;

se penso in cuore tutto questo ora,
io Amelia piango troppo per la tua morte.… Leggi il resto »

Singoli, gruppi, relazioni, lotta

di Giuseppe Caliceti

Cara Carla Benedetti,

ti ringrazio per la lettera: per il tono in cui l’hai scritta e per quello che hai scritto. Ti dico quello che mi illudo di aver capito e cosa ne penso. In modo grossolano. Chiedendoti scusa anticipatamente perché la voglia di scrivere subito mi ha dato fretta e ho risposto proprio frettolosamente, scrivendo le prime cose che mi venivano in mente: d’altra parte il bello di scrivere in rete invece che su un libro è anche questo modo di scrivere qui, no?… Leggi il resto »

Corsa di cavalli o cavalli che corrono?

di Carla Benedetti

Caro Giuseppe Caliceti,

ti scrivo per approfondire il discorso sulla restaurazione e spiegare in che senso secondo me parlare di marginalità della scrittura e della cultura è un’autodescrizione fallace e castrante. Ma prima vorrei dirti che mi dispiace se la mia prima replica al tuo pezzo è stata sentita come un’aggressione.… Leggi il resto »

Il pensiero e il galateo

di Carla Benedetti

Caro Raul,
tu non stai facendo censura, stai però facendo galateo! Mi stai richiamando a regole di forma, di bon ton!
Mi stai dicendo che Nazione indiana è una casa dove agli ospiti non si possono fare obiezioni sostanziali e critiche dure sui contenuti di ciò che dicono!… Leggi il resto »

Tre battute di risposta

di Carla Benedetti

(Le metto qui perché i commenti sono diventati inaccessibili!)

A Caliceti
Per parlare occorre avere almeno la certezza del vocabolario.

Cerco la parola “marginale” sul vocabolario. Ecco la definizione:
“del margine; che è collocato all’orlo, al margine: fig.… Leggi il resto »

I pompieri

di Carla Benedetti

Caliceti ha un’idea rinunciataria e immiserita della scrittura letteraria e della cultura. Tant’è vero che si accontenta serenamente della zona di marginalità in cui si cerca di relegarla, e in cui si autorelega lui per primo, serenamente.
Quella stessa idea debole, imiserita, depotenziata che le macchine di potere nella nostra epoca stanno cercando di inculcare negli stessi scrittori (per non parlare dei critici!): “Cosa vi credete di fare!… Leggi il resto »

Preghiera funebre

di Antonio Moresco

… Non lo so, non so neppure io da dove mi sia arrivato questo impulso improvviso. Forse da tutto l’orrore che mi portavo dietro da giorni e giorni, durante quello spaventoso conclave all’interno della Sistina sradicata assieme a tutto il resto dalla sua sede e trasportata fino alla nuova sede di Pietro, a Los Angeles, forse dallo Spirito Santo, chi può dire… Le luci basse, tutta quella massa sterminata e stilizzata di cardinali nella penombra.… Leggi il resto »

L’infibulatore # 3

di Carla Benedetti

– Però, ti rendi conto? La semiotica che si sposa con il complottismo. Con l’esoterismo! Con la visione postmoderna della storia. Con la New Age. Chi l’avrebbe detto! Un cerchio si chiude.

– Ho curiosato in rete, per vedere le reazioni ai thriller di Dan Brown.… Leggi il resto »

L’infibulatore #2

di Carla Benedetti

– Ma ti rendi conto? L’eroe più popolare dell’impero è un professore di semiotica esperto in simbologia!

– Ancora ci pensi?

– E tu, ti rendi conto o no? La semiotica! Disciplina che studia i segni e la loro interpretazione… Chi se la ricordava più!… Leggi il resto »

L’infibulatore #1

di Carla Benedetti

– E’ uno degli eroi più popolari dell’impero. Indovina di chi parlo!

– Beh, dammi qualche elemento! E’ un investigatore?

– Naturalmente… Però non lo fa di professione. Non è un poliziotto. Il suo è un mestiere un po’ più…

– Un hacker?… Leggi il resto »

Elogio dell’ateismo

di Sergio Nelli
Si parte sempre dagli effetti, non è un caso, nel discutere la questione dell’ateismo. Partire dagli effetti è rientrare nel dominio della psicologia che l’ateismo cerca di lasciarsi definitivamente alle spalle, di frantumare.

Se la religiosità umana in tutte le sue forme è originata da un bisogno psicologico, da una serie di bisogni psicologici, come sosteneva ad esempio Freud nell’Avvenire di un’illusione, con un radicalismo che richiama lo spirito dell’ala atea e materialistica dell’Illuminismo e il Nietzsche cosiddetto “illuminista”, il ruminare sulle conseguenze, sugli effetti, è un ripiombare in pieno nella palude dalla quale si vuole uscire.… Leggi il resto »

Le buone pratiche di cittadinanza


In preparazione dell’incontro “GIORNALISMO E VERITA’” segnalo una recente pubblicazione della rivista “Una città”: L’almanacco delle buone pratiche di cittadinanza
La rivista Una città” è un mensile di interviste e foto, 24 pagine in grande formato, indipendente, autofinanziato, senza pubblicità, che si riceve solo per abbonamento.… Leggi il resto »

Genocidio culturale

di Carla Benedetti

I due bestseller di Giorgio Faletti sono un fenomeno nuovo in Italia? Secondo alcuni si tratta semplicemente di thriller di successo che una volta tanto, invece di arrivare da oltre oceano, vengono prodotti in patria. Nient’altro? Proviamo a guardare meglio.… Leggi il resto »

Ottiero Ottieri

E’ nato il sito ottieroottieri.it, dedicato allo scrittore Ottiero Ottieri scomparso nel 2002.

E’ un utile strumento per orientarsi tra i suoi numerosi libri.
Contiene una bibliografia delle opere e delle ristampe, materiali biografici, recensioni, interviste, anche audio, eventi dedicati allo scrittore e immagini tratte dalla mostra fotografica esposta alla Casa delle Letterature di Roma il 2 e 3 marzo 2004, in occasione del convegno su Ottieri, dal titolo “Le irrealtà quotidiane”.… Leggi il resto »