Tag: Byron

Quando la letteratura vampirizza i padri

di Antonella Falco

Il 1816 passò alla storia come “l’anno senza estate”. Infatti gravi anomalie del clima – provocate da un insieme di concause quali imponenti eruzioni vulcaniche che immisero nell’atmosfera, di fatto raffreddandola, ingenti quantità di cenere, fenomeni astronomici come il “minimo di Dalton” (un periodo di bassa attività solare) e la “piccola era glaciale” che dalla metà del XIV alla metà del XIX secolo produsse un brusco abbassamento della temperatura media terrestre – determinarono in Europa del Nord, ma anche in Canada e Stati Uniti d’America, grandi tempeste di neve, piogge torrenziali e inondazioni che si protrassero fino ai mesi estivi, distruggendo i raccolti e determinando carestie e incremento dei prezzi.… Leggi il resto »

Byron – Il tabù

di Franco Buffoni

Per oltre un secolo dopo la morte di Byron, anche solo toccare l’argomento omosessualità in Inghilterra fu tabù. Si dovette attendere il 1861 perché finalmente le due camere votassero l’abolizione della pena di morte per il reato di sodomia tra adulti consenzienti, sostituendola con il carcere a vita.… Leggi il resto »

Byron – Un ritratto

di Franco Buffoni

Il poeta bel tenebroso, caricaturato da Thomas Love Peacock in Nightmare Abbey come Mr Cypress, nascondeva dunque un segreto “infamante” che, come la sua fama cresceva, il gossip londinese non poteva e non voleva perdonare. Le vicende della sua vita paiono ai nostri occhi quelle di un uomo braccato e sfinito, di un’icona rovesciata, invertita nei suoi sensi più profondi.… Leggi il resto »

Byron – Le ultime poesie

di Franco Buffoni

Ancora oggi si ritiene che “On This Day I Complete my 36th Year” sia l’ultima composizione di Byron. Invece è la prima di un breve ciclo – che potremmo idealmente intitolare “To Lukas” o “To Luke”, come avrebbe preferito Lord Byron – in un pendant col giovanile ciclo “To Thyrza”, dedicato al primo amore John Edleston.… Leggi il resto »

JANE EYRE

di Franco Buffoni

Definito da G. H. Lewes sul Westminster Review “il più bel romanzo dell’anno” nel gennaio 1848, Jane Eyre spicca nella produzione di Charlotte Bronte, sia per quanto attiene gli schemi di confezione testuale sia per la vivacità e lo spessore psicologico dei personaggi.… Leggi il resto »

ALFIERI E UK

di Franco Buffoni

Anglista, allievo indiretto del Maestro che contrapponeva i “pori chiusi” delle tragedie alfieriane ai “pori aperti” dell’Amleto (e dunque il secondo è destinato a irrobustirsi con il passare del tempo, le prime a sclerotizzarsi), mi sono sempre chiesto in che cosa consistesse per me il fascino “inglese” di Alfieri e in che cosa il suo contrario.… Leggi il resto »