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Franco Cordelli, il critico militante come recensore

[Pubblico in una versione più estesa, un articolo apparso su “Alias” del 3/11/2019, con il titolo “Atletica della lettura, cioè ripensamento”]

di Andrea Inglese

 

Quando nel 1997 esce La democrazia magica. Il narratore, il romanziere, lo scrittore, Franco Cordelli ha già alle spalle Partenze eroiche del 1980, altro libro di genere saggistico, che avrebbe però, a detta del suo stesso autore, il limite di essere una mera collezione di interventi critici, ognuno concluso in sé e autosufficiente.

Jesi. La critica militante e la riflessione sull’uso politico del mito

(è in uscita FURIO JESI Mito, violenza, memoria, Carocci editore, l’autore ce ne regala un estratto, dal secondo capitolo, e noi lo ringraziamo. G.B.)

di Enrico Manera

Jesi muove dalla storia delle religioni allo studio delle sopravvivenze mitologiche nella cultura e del rapporto tra mito e politica; dopo aver metabolizzato la classicità con gli strumenti della filologia e dell’antropologia ha orientato la sua ricerca dall’antico verso la letteratura moderna e contemporanea.… Leggi il resto »

aspettando l’oltre (con Berardinelli)

di Gaia Manzini

Nel prezioso libello di Alfonso Berardinelli c’è un solo elemento che rende dubbiosi. Il titolo: Che intellettuale sei? Domanda che s’immagina pronunciata con sussurro gentile. Domanda che in realtà presuppone un lettore già eletto, o auto-elettosi, intellettuale. Tutti gli altri potenziali lettori si escludono da sé con orgoglioso diniego: tipico di chi, suo malgrado, è stato fatto fuori da un’élite.… Leggi il resto »

“Per una critica futura” n° 5/6 – editoriale

[Esce l’ultimo numero di Per una critica futura, in formato numero doppio: il 5 & il 6. Sezioni dedicate a Viaggio nella presenza del tempo di Majorino e a Tiresia di Mesa, dialoghi su manierismo e pop, poeti che riflettono sul proprio lavoro – De Francesco e Fratus -, 3 poesie di Fabio Teti, ecc.]

Il provincialismo letterario, i dieci lettori e lo spaesamento della critica

Andrea Inglese

Scrivere nella provincia letteraria

Il provincialismo letterario è un fenomeno perfettamente coerente con un paese come il nostro, in declino, sempre più spaventato e credulone, che disprezza la cultura e la ricerca, in cui rifioriscono nostalgie fasciste e si rafforzano sogni di linciaggio.… Leggi il resto »