Tag: Fabrizio Centofanti

Echi ed echi ed echi . . .

di Fabrizio Centofanti

Echi

Estrema terra appare in questa sera
il pensiero di te, la lontananza
infida, l’attimo della finitudine,
del sacro vuoto d’amore,
dell’ignoranza indomita di qualsivoglia
umore, attonita baldanza,
attratta, astrattamente indotta
dal nulla che ti affoga, ti ride
sulla faccia.… Leggi il resto »

diventare Fabrizio

di Antonio Sparzani

Voglio parlare di Diventare se stessi di Fabrizio Centofanti (Effatà editrice, 2013, 173 pagine, € 12), perché è un libro che mi ha preso per mano e mi ha condotto alla fine senza permettermi di distrarmi e nello stesso tempo senza mai darmi un punto fermo, a cui attaccarmi; sì, qualche frase isolata buttata lì senza parere, ma che dice molto più di quel che sembra, e invece un continuo inseguimento di sé, mai davvero raggiunto.… Leggi il resto »

C’è un solo italiano tra i morti di Mumbai

di Fabrizio Centofanti


C’è un solo italiano tra i morti di Mumbai. Siamo tutti contenti, noi italiani. Gli stranieri, sono strani. Voglio prendere una stanza, all’albergo di Mumbai. Fare il giro della morte, sotto il fuoco incrociato. Col sangue che schizza, capire dov’è la differenza, di cui mi hanno parlato.… Leggi il resto »