di Mattia Azzini Il vicolo era schiacciato tra due palazzi, alla cui sinistra in tempi lontani c’era un ristorante – intuibile dalla scritta in corsivo Otium Ristorante pizzeria sulle ampie vetrate polverose –, mentre a destra c’era un graffito: un uomo di fronte a uno schermo mentre si masturbava.
di Mattia Azzini Roberto aspettava al solito angolo, all’ombra di un rovere. Osservava dei bambini che giocavano a calcio nel campetto davanti, sogghignava di tanto in tanto per il loro inesauribile fervore e per i pesanti insulti gratuiti che svolazzavano.