Tag: verità

Il disordine e l’ordine

 di Giorgio Mascitelli

 

 

Due fenomeni opposti ma complementari sembrano, anche a uno sguardo superficiale, caratterizzare lo spazio del discorso pubblico contemporaneo: da un lato il fenomeno della produzione culturale della rete e del sistema mediatico, talvolta descritta con metafora alluvionale come massa indistinta che sommerge tutte le tradizionali procedure di controllo, anche qualitativo, del discorso  a vantaggio di un indistinto che toglie significato, dall’altro la persistenza e il rafforzamento di saperi specialistici fortemente autonomizzati anche in campi che avrebbero bisogno di un controllo non specialistico, cioè politico.… Leggi il resto »

Riflessioni su un documentario israelo-palestinese

di Andrea Inglese

Mi sono rivisto una parte del documentario Route 181. Frammenti di un viaggio in Palestina-Israele. È un lavoro realizzato nel 2002 dal cineasta palestinese Michel Khleifi e dal cineasta israeliano Eyal Sivan. Il duplice sguardo garantisce una esplorazione della realtà palestinese e israeliana all’insegna della complessità.… Leggi il resto »

Il declino del discorso critico

di Giorgio Mascitelli

A me sembra che uno dei fenomeni più significativi di questa fase di crisi della democrazia italiana sia il declino del discorso critico. Oggi ciò di cui si parla è quasi esclusivamente ciò che è stato deciso dal potere se non politico, almeno economico, così come l’ordine del giorno delle priorità e il tono del discorso sono quelli del discorso pubblico ufficiale, langue invece un discorso critico indipendente.… Leggi il resto »

Malcolm Holcombe, i movimenti della solitudine

 

di Marco Rovelli

I movimenti della solitudine. Un canto di stanza. Il dondolio al buio. Malcolm Holcombe, sul piccolo palco del Pegaso di Arcola, si muove avanti e indietro sulla sedia con la sua chitarra, il tronco che dondola, e il tronco trascina la sedia, le punte in bilico, un equilibrio di bilico, sta per cadere e non cade, perché è il ritmo che lo porta, il racconto del suo canto, il suo tale-telling senza fine, che coincide con l’ampiezza stessa del suo corpo che traccia forme nella penombra del piccolo palco.… Leggi il resto »