Tag: Walter Kempowski

Un lontano saluto

di Domenico Pinto

Dresda come appare prima che sia distrutta, nel fotogramma aereo da ovest, è un radiante traversato dai ponti Augustus, Albert e Carola; l’esse dell’Elba la taglia, quasi scaturita dalla mente di un geometra taoista. A quell’altezza il braille dell’abitato, in legno dolce, era ancora fittissimo.… Leggi il resto »

Arte dell’oblio, Tempo che passa

[Si pubblica qui l’editoriale che Enrico De Vivo ha scritto in occasione dell’uscita dell’ultimo numero di Zibaldoni.]

di Enrico De Vivo

L’Italia, la Romania, Napoli e la Sicilia resteranno esattamente dov’erano l’anno passato. Godranno di sogni ben profondi verso fine quaresima, talvolta avranno le traveggole col sole a picco

– François Rabelais, “Predizione pantagruelina per l’anno perpetuo”

A guardarsi in giro, di questi tempi, è pieno di gente che mostra di sapere come andrà a finire.… Leggi il resto »

L'”angelo della storia” e la coralità della memoria

su Tadellöser & Wollf di Walter Kempowski

di Raul Calzoni

Nato a Rostock nel 1929, Walter Kempowski vanta una produzione letteraria che comprende sei romanzi e tre testi documentari, apparsi fra il 1971 e il 1984 e poi confluiti in Die deutsche Chronik (La cronaca tedesca, 1999), i volumi della cosiddetta «Zweite Chronik» («seconda cronaca», 1991-2006), i diari collettivi relativi alla seconda guerra mondiale del monumentale Das Echolot (L’ecoscandaglio, 1993-2005) e quattro diari intimi (1990-2006).… Leggi il resto »

Tutto puramente immaginario!

di Walter Kempowski

traduzione di Diana Politano e Francesco Vitellini

Al mattino eravamo ancora seduti su casse da imballaggio grigie nella vecchia casa, a bere caffè (è nostro quello che c’è dentro?). Aloni chiari sulla carta da parati scurita. E la grande stufa, che esplosione quella volta.… Leggi il resto »

Addio a Walter Kempowski

 

(Riprendo da Adn Kronos. Di Walter Kempowski, autore pressoché sconosciuto nel nostro paese, è in uscita presso Lavieri il romanzo autobiografico “Tadelloeser & Wolff”, prima traduzione di un’opera dello scrittore di Rostock in italiano. La copia era stata appena mandata al grande WK, il quale, purtroppo, non ha fatto in tempo a vederla.… Leggi il resto »