territorio

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Il presente è una grotta del passato

di Mariasole Ariot
Fotografie dal passato remoto - quando tutto è fermo, quando il tempo ricorda la sostanza

Valore (sillabario della terra # 22)

di Giacomo Sartori
Che senso ha far correre come forsennate una parte delle terre, le velociste, nascondendosi i costi energetici e ambientali, per lasciare che le terre meno dotate, le quali potrebbero dare il loro contributo, vadano al diavolo, assieme ai loro paesaggi, e alle persone che ci vivono sopra e hanno bisogno di cibarsi?

Lombrichi (sillabario della terra # 21)

di Giacomo Sartori
In realtà loro non hanno occhi, ma nelle rappresentazioni fumettistiche li hanno sempre, si ritiene forse che farebbe un po’ specie il pensiero che sono ciechi. Come anche quello che hanno un ardente rapporto omosessuale, e poi una volta eiaculato cambiano sesso e diventano femmine.

Futuro (sillabario della terra # 20)

di Giacomo Sartori
Ma allora, mentre sono in corso questi sommovimenti di portata in realtà epocale, il comune mortale può fare qualcosa, può in qualche modo influire? Certo, può fare moltissimo.

La grande crociata del negazionismo in agricoltura

di Giacomo Sartori
invito a leggere questa lucida cronaca di Roberto Pinton (pubblicata da STORIEDELBIO) che racconta di come si stia completamente smantellando l'ambiziosa strategia della EU "Farm to Fork"; su istigazioni delle organizzazioni professionali degli agricoltori, trincerate su posizioni retrive e negazioniste...

Materialismo (sillabario della terra # 19)

di Giacomo Sartori
A un dato momento la mia esistenza è diventata troppo difficile, e questo andirivieni tra la letteratura e la terra non era più sufficiente a permettermi di andare avanti. Solo nell’assenza di pensiero, nell’eliminazione delle parole, ritrovavo la pace. Avevo bisogno di ritemprarmi ogni giorno nel silenzio. Ancora adesso non posso farne a meno. Dentro di me il silenzio si è affiancato alla terra e alle parole, mi ha permesso di riprendere l’annosa spola.