Articolo precedente
Articolo successivo

Festa del racconto

Novelle&Novello
5 e 6 novembre 2004
Napoli, Biblioteca Fra Landolfo Caracciolo
Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore
Via dei Tribunali, 316

Alla sua prima uscita sul panorama culturale campano Officina Cultura, Associazione Onlus che nasce a Napoli con l’obiettivo di creare un polo culturale di riferimento per tutto il meridione, propone, la Festa del Racconto Novelle&Novello: un evento che abbina alla cultura lo spettacolo e la passione per i vini.

Il 5 e 6 novembre prossimo nella prestigiosa Biblioteca Fra Landolfo Caracciolo, si succederanno incontri letterari, esposizioni, mostre, musica, reading e appassionanti momenti di spettacolo conditi dalla leggerezza del vino novello che sarà offerto a chiusura di entrambe le serate.

La formula scelta per questa prima edizione del piccolo festival letterario nel cuore della città e in uno dei siti storici più entusiasmanti, offre ai lettori e agli amanti dei libri un modo nuovo di vivere la cultura.

Oltre alle presentazioni di libri, al centro del programma compare, infatti, una mostra del libro artistico. Il libro realizzato a mano e con tecniche di stampa e di rilegatura particolare oppure, ricco di immagini realizzate con varie e impegnative tecniche come le acqueforti, la serigrafia e l’incisione. La mostra che aprirà Novelle&Novello venerdì 5 alle 17.00, è essenzialmente allestita con alcune delle più belle opere dell’artista nolano Vittorio Avella. Accanto ai libri de Il Merlo, alle edizioni de Il Laboratorio, compare naturalmente la nuova collana d’arte, La tela di Partenope, realizzata da tre figure del panorama culturale napoletano: lo stesso Avella che ne cura le incisioni, il libraio e editore Raimondo Di Maio che appone il suo marchio “Dante & Descartes” e una anonima artista che realizza le meravigliose copertine impastando cellulosa con materiali vari che si ispirano al testo. La mostra resterà allestita fino al 25 novembre e sarà visitabile negli orari di apertura della biblioteca.

A fianco al percorso della mostra, inoltre saranno allestiti alcuni corner espositivi: il primo curato dalla Libreria Il Pavone Nero è intitolato “Tavolino apparecchiati”, cento titoli tra la cultura gastronomica e la letteratura. A cura della libreria Dante & Descartes sarà inoltre allestito il corner con libri sul tema de “Napoli nel viaggio”. Mentre, un terzo corner sarà dedicato al bookcrossing di Officina Cultura, dove ognuno può lasciare il suo libro in cambio di un altro.

La biblioteca Fra Landolfo Caracciolo sarà sede di una eventuale lettura di alcuni dei libri scelti da Officina Cultura Book Club: 56 titoli scelti per voi. Per leggere, approfondire, autori e racconti scelti dall’associazione per quei lettori continuamente alla ricerca di sorprese e percorsi culturali.

Naturalmente a Novelle & Novello non mancheranno gli incontri letterari con scrittori e artisti e i momenti di spettacolo. Tra i protagonisti di questa due giorni ci saranno gli scrittori e poeti Marco Fabio Apolloni, Diego De Silva, Sasà Di Natale, Davide Morganti, Sandro Pedicini, Giampaolo Rugarli, Michele Sovente e gli artisti Vittorio Avella, Riccardo Dalisi, Lello Esposito, Sergio Fermariello.

Un momento di spettacolo sarà curato da Brunella Cappiello e Stefano Petriccione che proporranno, la sera di venerdì 5, per festeggiare il Capodanno del Vino Novello, il reading Dai confini di Bevesi fino a Berrò.

Nell’ambito della manifestazione, inoltre, Officina Cultura in collaborazione con la Libreria Il Pavone nero, ha lanciato il concorso letterario Racconti divini. Un concorso a cui hanno partecipato più di 50 scrittori e il cui vincitore sarà designato da una giuria popolare, dopo un reading collettivo, sabato 6 novembre dalle 16,30 in poi.

La manifestazione si realizza con il patrocinio dell’Istituto Politeia e con la collaborazione della delegazione napoletana dell’Associazione Italiana Sommelier.

articoli correlati

Il desiderio in manif. Nota sul 5/11 parigino

di Andrea Inglese
La presenza massiccia degli studenti a una manifestazione intersindacale non è solo una questione di sovrappiù numerico. Muta globalmente la prospettiva della lotta. Alla logica razionale della negoziazione sindacale, i giovani aggiungono il desiderio.

Dov’è la porta? Una postilla su Exit Poetry. Poesia futura

di Gilda Policastro
[I]n Exit Poetry, antologia per me, non-antologia per gli altri due curatori, si sono confrontate (e scontrate) tre idee diverse di poesia...

L’uomo nella fioriera

di Francesco Moriconi
A Latina c’è la stazione ferroviaria. Cioè, non proprio a Latina, perché quando hanno fatto la direttissima Roma–Napoli, Latina non esisteva

Don’cry for me, Argentina

di Pierangelo Consoli
Gli chiedo poi dell’Argentina di oggi e qui il discorso cambia. Scopriamo che il libro doveva essere presentato alla Casa Argentina, sezione culturale dell’ambasciata a Roma. Era tutto pronto e poi qualcosa è successo.

La macchina di merda

di Daniele Poccia
C’era una volta una macchina, che era una macchina di merda. Non che le altre macchine del mondo fossero davvero migliori, ma questa, in particolare, era veramente una macchina di merda.

Mots-clés__Itaca

di Daniele Ruini
Mi sono domandato tante volte come mai l’acqua del mare è salata mentre l’acqua dei fiumi che si versano nel mare non lo è, e nemmeno la pioggia che cade dal cielo è salata.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: