Articolo precedente
Articolo successivo

La coscienza di Zeno in mp3

Il Narratore è una casa editrice di audiolibri. Potete visitare il loro sito qui.
Oggi a Trieste, Maurizio Falghera, presidente dell’associazione Il Narratore
presenta
La coscienza di Zeno di Italo Svevo
letto in versione integrale (in un solo cd mp3, per una durata di quasi 17 ore) da Moro Silo.
25 novembre 2004 ore 18.00
presso la Libreria Minerva
Via San Niccolò 20
TRIESTE

Ricordiamo che il formato CD MP3 è un unico CD ascoltabile su CD player-MP3, oppure con DVD e naturalmente con PC provvisto di scheda audio. Il CD MP3 contiene anche tutto il testo originale in formato Word, suddiviso esattamente per il numero di tracce audio, in modo da poterlo stampare e leggerlo mentre si ascolta. (Per saperne di più sul formato CD MP3: www.ilnarratore.com/ita/CDMP3.html).

Potete ascoltare e leggere alcuni estratti dall’audiolibro nella pagina web dedicata ad Italo Svevo:

Cap. 3: Il fumo (parte 1).

Cap. 4: La morte di mio padre (parte 1).

Cap. 8: Psico-analisi (parte 1).

articoli correlati

Trevor Joyce, Storia del pavone (e coda)

Un estratto da The Peacock’s Tale di Trevor Joyce, figura cruciale per la poesia sperimentale irlandese: un testo che smonta e ricombina le lingue e i discorsi della dominazione coloniale, tra virtuosismi formali, rime semantiche e cortocircuiti del senso. Lo presentiamo qui nella traduzione ‘impossibile’ di Lorenzo Mari.

Corpi in esilio nella terra del sovrano

di Paolo Vernaglione Berardi
Il corpo della politica, ultimo saggio di Giorgio Agamben, riprende e condensa alcuni argomenti cruciali della riflessione filosofico-politica che negli anni scorsi sono stati oggetto di acceso confronto teorico, con qualche ricaduta sulle pratiche di contrasto alle attuali tecnologie di governo della vita.

Oh Weah!

di Francesco Mola
Forse è proprio questo che rende quella corsa travolgente verso il gol ancora memorabile. Non solo l’eleganza del gesto, non solo la potenza fisica. Ma l’illusione, allora credibile, che le linee bianche nel mezzo di un campo non fossero limiti, ma confini attraversabili. L’Europa si raccontava come promessa di spazio aperto, dinamico, permeabile.

In margine a un’intervista di Gianluigi Simonetti e Walter Siti

di Andrea Inglese
Davvero la faccenda della poesia oggi si riassume a un immaturo pregiudizio contro la metrica tradizionale? Non pensi, invece, che la prosa in prosa, le poetiche non assertive, siano alcune vie, tra diverse altre, per fare qualcosa di diverso rispetto alla letteratura standard e a quella edificante... ?

La rimozione delle campagne (La gaia cecità #4)

di Giacomo Sartori
Strano saperne così poco di un ambito che ci dà da mangiare, i cui prodotti entrano tutti i giorni nei nostri corpi influendo sul nostro stato e equilibrio, modificandoli. E che è localizzata vicino a noi, perché circonda i nostri nuclei abitati, la attraversiamo...

Ernaux, o della gelosia

di Lisa Ginzburg
L'occupazione è stato mentale in questo breve e lancinante memoir di Annie Ernaux. Ma è anche ciò che ha permesso all'esperienza di diventare parola. Colmare le assenze scrivendo. Non un passatempo, ma un affidarsi alle parole.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: