Articolo precedenteIntervista a due cassintegrati
Articolo successivoL’infibulatore #2

Le massaie tornano in piazza

Le Massaie Improvvide Veronesi tornano in piazza per le Grandi Pulizie di Primavera, in occasione della Seconda Fiera Nazionale della Massaia Improvvida, domenica 20 Marzo a Verona (angolo via Roma – Piazza Bra) a partire dalle ore 15.00.

SIAMO TUTTE MASSAIE: massaia è chi gestisce una casa. Fanno parte del
movimento trasversale misto delle Massaie Improvvide Veronesi
insegnanti, co.co.co., libere professioniste, casalinghe, disoccupate,
docenti universitarie, studentesse, pensionate; mamme e non mamme,
nonne, figlie.

Nate un anno fa come risposta ironica all’accusa, da parte del nostro
Presidente del Consiglio, di essere responsabili del black out
dell’economia italiana, le Massaie Improvvide Veronesi (MIV) in questi
mesi si sono fatte conoscere e rispettare in tutta Italia. Ospiti alla
trasmissione di Corrado Augias su Raitre, intervistate su giornali e
radio nazionali e locali, hanno lanciato via internet campagne di
sensibilizzazione come “Un lenzuolo per la Pace” e “Donne alla Guida
dell’Italia e dell’Europa che cambia”.

La Fiera sarà un’occasione di confronto e dibattito , ma non
mancheranno momenti di spettacolo. Fra i fili del bucato, stesi in
piazza, si rifletterà con il sorriso amaro, tipico della saggezza
femminile, su temi come la perdita di diritti e di tutele fondamentali
dati per acquisiti (vedi licenziamento al ritorno dal congedo di
maternità, rifiuto di concessione del part-time, contratti a progetto
fino a tarda età come uniche chance lavorative, precarietà a vita nei
luoghi di lavoro pubblico etc.).

L’appuntamento annuale si arricchisce, in questa edizione, di un angolo
cottura: le Massaie Improvvide Veronesi si esibiranno in una gara
inedita di alta pasticceria fuori stagione, dal nome emblematico
“Friggi il galan”.

Il guanto di gomma decorato, simbolo del MIV, è stato donato a varie
personalità del mondo della politica e dello spettacolo. Fra i nostri
VIP (Very Improvvid People): Romano Prodi, Piero Fassino, Barbara
Pollastrini, Livia Turco, Sabina Guzzanti, Lella Costa, Marco
Travaglio, Susy Blady, Lilly Gruber, Elio e le Storie Tese.

Quest’ anno il simbolo della fiera sarà la presina all’uncinetto con i
colori dell’arcobaleno: un simbolo di pace che vuol ricordare il fatto
che le massaie non si adatteranno mai alla guerra come strumento di
importazione della democrazia. Non dimentichiamo che nei Paesi del
Nord Europa, e ultimamente anche in Spagna, in cui molte “Massaie”
sono al Governo, non un centesimo viene dato per finanziare la guerra,
ma si è scelto di investire nei progetti di sviluppo per aiutare i
paesi poveri a costruire la loro democrazia.

Domenica in piazza Bra saranno esibite vecchie e nuove opere d’arte
della collezione MIV : la Scala Mobile della Massaia (per inseguire
l’Euro che scappa di mano), lo Zoccolo duro della Massaia, lo Stivale a
Doppia Punta (per la Massaia Disorientata).

In contemporanea alla Fiera Veronese, le Massaie Improvvide Torinesi
organizzeranno un evento simile nel capoluogo piemontese: l’
appuntamento a Torino è in Piazza Madama Cristina dalle 10.00 alle
18.00, sempre domenica 20 marzo.

Per informazioni, potete visitare il nostro sito :
www.massaieveronesi.net.

Potete scriverci a massaieveronesi@tiscali.it

Verona, 15 Marzo 2005

6 Commenti

I commenti a questo post sono chiusi

articoli correlati

Salire al Pian dei Ciliegi

di Paola Ivaldi
Finalmente decido di partecipare a un ritiro di meditazione Vipassana, non sapendo nulla di meditazione Vipassana

Venezia 78_Il capitano Volkonogov è scappato

di Giulia Marcucci
"Il capitano Volkonogov è scappato" di Merkulova e Čupov si inserisce appieno in una tendenza che caratterizza anche la letteratura russa contemporanea: guardare al passato sovietico dal presente

Marco Zapparoli: in Italia la saggistica resta indipendente

di Matteo Bianchi   Il mercato del libro non è entrato in crisi a causa della pandemia, ma del processo di...

Overbooking: Chiara Cataldi

di Romano A. Fiocchi Kabul tra macerie e giardini di rose. Questo è il titolo con cui nel 2012 l’avevo recensito...

«L’OCEANO DELL’INFANZIA». SU “LINEA INTERA, LINEA SPEZZATA” DI MILO DE ANGELIS

di Carlangelo Mauro Un dialogo con la morte e con gli spettri, una discesa nell’oceano dell’inconscio attraverso la forza del...

DAVID FOSTER WALLACE legge “Una storia ridotta all’osso della vita postindustriale” [1999]

Quando vennero presentati, lui fece una battuta, sperando di piacere. Lei rise a crepapelle, sperando di piacere. Poi se ne tornarono a casa in macchina, ognuno per conto suo, lo sguardo fisso davanti a sé, la stessa identica smorfia sul viso.