Articolo precedente
Articolo successivo

PASOLINI. Corpo e Scrittura.

In concomitanza con il trentennale della morte di Pier Paolo Pasolini l’Associazione Culturale Punto Rosso di Milano organizza, nell’ambito dei corsi della Libera Università Popolare, un ciclo di incontri per proporre quattro diverse angolazioni interpretative che suggeriscano diversi approcci alla lettura dell’opera di Pier Paolo Pasolini. Per informazioni rivolgersi qui.

Di seguito il programma.

Lunedì 7 novembre
Una nera rabbia di poesia
Una rassegna della poesia pasoliniana con la voce di Giulio Stocchi
Relatore: Giulio Stocchi

Lunedì 14 novembre
L’eros pedagogico di Pier Paolo Pasolini
Una analisi della fondamentale componente erotico-pedagogica dell’opera pasoliniana
Lettura di passi scelti di testi pasoliniana a cura di Silvia Gallerano
Relatore: Raffaele Mantegazza

Lunedì 21 novembre
Tecnofascismo: Pasolini critico del Capitale
Il pensiero critico dell’ultimo Pasolini letto attraverso le opere letterarie, il teatro e il cinema
Proiezione a seguire del film Salò, le 120 giornate di Sodoma
Relatore: Francesco Muraro

Lunedì 28 novembre
Pasolini, il corpo della città
I paesaggi, le città e i luoghi d’arte nell’opera di Pier Paolo Pasolini
Proiezione dei cortometraggi documentari sulla cittadina di Orte e sulla capitale dello Yemen, San’a
Relatore: Gianni Biondillo

1 commento

I commenti a questo post sono chiusi

articoli correlati

Una questione di vita o di morte

di Mattia Majerna
Forse la morte dei suoi genitori è colpa sua, della sua tendenza a farsi male. Se solo fosse stato senza paura, non sarebbero morti. Come i cani, che ti mordono se hai paura di essere morso.

Napoli infinita

di Davide Vargas
È da qualche mese in libreria “Napoli infinita”, il libro che raccoglie le escursioni, reali e sentimentali, di Davide Vargas nel cuore di Napoli. Pubblico qui di seguito uno dei suoi racconti urbani, consigliadovi di leggere gli altri 349 presenti nel libro.

Non si uccide di martedì

Gianni Biondillo intervista Andrea Molesini
Perché questo rapporto continuo nei tuoi romanzi con la Storia? È una fuga dal contemporaneo o un modo di vederlo meglio?

La verità e la biro

Gianni Biondillo intervista Tiziano Scarpa
"La verità e la biro" non sembra un romanzo. È un memoir, un diario, un saggio, un viaggio, una raccolta di aneddoti. O forse, proprio per questo, è un romanzo?

Dove non mi hai portata

Gianni Biondillo intervista Maria Grazia Calandrone
"Dove non mi hai portata (mia madre, un caso di cronaca)" non è un romanzo, non è un memoir, non è una autofiction. Come potremmo definirlo?

Ciao Giancarlo, poeta urbano

un ricordo di Gianni Biondillo
Vivo con dolore la notizia che mi è appena giunta che è venuto a mancare Giancarlo Consonni, e al contempo con delizia il ricordo, che so indelebile, che ho e avrò sempre di lui.
gianni biondillo
gianni biondillo
GIANNI BIONDILLO (Milano, 1966), camminatore, scrittore e architetto pubblica per Guanda dal 2004. Come autore e saggista s’è occupato di narrativa di genere, psicogeografia, architettura, viaggi, eros, fiabe. Ha vinto il Premio Scerbanenco (2011), il Premio Bergamo (2018) e il Premio Bagutta (2024). Scrive per il cinema, il teatro e la televisione. È tradotto in varie lingue europee.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: