Articolo precedenteFuoco Amico/ Antonio Ghirelli
Articolo successivoHa vinto Berlusconi

Personal Pantheon

Francesco De Grandi 1

[Ho visto la mostra di Francesco De Grandi a Milano. Una prima sala con enormi tele di paesaggi marginali e allucinati. Una seconda con divinità di serie B, dimenticate dagli uomini, costrette alla vita quotidiana. Un angolo, alla fine, di piccole tele di animali fragili, dolci e tristi insieme. Vi allego alcune immagini (da allargare ciccandoci sopra) che mi ha dato Francesco per NI e una sua nota sulla mostra. G.B.]

Francesco De Grandi 2

“Passeggio ai bordi”, entrando, trovo uno spazio saturo di paesaggio, un tempo puro, non databile, che sfugge.
La luce ha un che di soprannaturale e tutto ha un senso intrinseco.
Canali di scolo ricchi di vegetazione, una massa esuberante e intricata di tronchi, erbe, sacchetti, macerie, muffa. Un’invasione di vita aliena e ribelle capace di resisterci. Respiro il caos e una forza primitiva mi parla.
Ascolto attento. Sospendo la ragione incredula, sono in un luogo segreto, un giardino interstiziale.

Francesco De Grandi 3

Un Pantheon privato.
Dei e demoni di serie b, mi accompagnano e mi proteggono. Numi tutelari di una piccola realtà parallela, domestica. La mia galleria di feticci carichi di poteri apotropaici.

Attorno a loro, nel limbo, il coro degli angioletti animali, i folletti allegri. Gli ultimi accompagnatori, i guardiani della tenerezza, dell’amore gratuito. Come a cercare una sacralità anarchica, un’immacolata immaginazione, in un’epoca torbida e controllata da strategie feroci, dispensatrice di sogni confezionati e di ideologie sanguinarie”.

Francesco De Grandi

Francesco De Grandi 4

In occasione della mostra sarà presentata la monografia di Francesco De Grandi, prima uscita della collana NO books. 320 pagine di quadri, interviste, fotografie e segreti, curata da NO production per duet editore.

Studio d’Arte Cannaviello, Via A. Stoppani, 15 – 20129 Milano
info@cannaviello.net
Tel: 02-20240428 / Fax: 02-20404645
Inaugurazione: 19 gennaio 2006 h. 18:00
Periodo: dal 19 gennaio al 26 febbraio 2006
Orario: da martedì a sabato, dalle 10:30 alle 19:30

4 Commenti

  1. giardino interstiziale, penso potrebbe davvero riassumere le sensazioni provocate da queste immagini. Devo ringraziare N.I. per avermele fatte conoscere, e Francesco De Grandi per aver aperto una nuova porta alla mia percezione.

  2. oggi(ieri ormai) ero dalle parti della mostra, di corsa, ma ho buttato dentro la testa…ne sono stato risucchiato.
    dovrò tornare con più calma, ma uno strillo, dentro di me, l’ho sentito!

I commenti a questo post sono chiusi

articoli correlati

Il Desiderio che combatte il Moralismo: Bad luck banging or loony porn di Radu Jude

di Daniele Ruini
Vincitore dell’Orso d’oro all’ultimo Festival di Berlino, Bad luck banging or loony porn ha il merito di pungolare con sarcastica lucidità alcuni nervi scoperti delle odierne società globalizzate e iperconnesse.

Il matrimonio

di Maria Gaia Belli Seduta sul pavimento della sala d’attesa, ripensi a quella volta che hai visto morire una bambina...

I poeti appartati: Davide Lucantoni

Livio Borriello, poeta appartato laureato, mi ha segnalato qualche giorno fa un autore, Davide Lucantoni, e un libro Mem,...

Totò Modo

Scherza con i fanti e, soprattutto, con i Santi…   di Gigi Spina   Avevo conosciuto Paolo Isotta al convegno napoletano Diagonale Totò,...

Lumelli: (tutte) Le poesie

di Angelo Lumelli

Presento qui un estratto del libro che raccoglie l'opera poetica di Antonio Lumelli "Le poesie", a cura di Eugenio Gazzola, il verri edizioni. È un libro molto importante questo come lo è il suo autore, che ha sfidato, nel suo percorso, tutte le corsie ben riconoscibili.

Di non sapere infine a memoria

di Vito Bonito canto dei bambini monocellulari gli organismi monocellulari sono la forma di vita di maggior splendore un'esistenza parassitaria che non ha bisogno alcuno di...
gianni biondillo
gianni biondillo
GIANNI BIONDILLO (Milano, 1966), camminatore, scrittore e architetto pubblica per Guanda dal 2004. Come autore e saggista s’è occupato di narrativa di genere, psicogeografia, architettura, viaggi, eros, fiabe. Nel 2011 il romanzo noir I materiali del killer ha vinto il Premio Scerbanenco. Nel 2018 il romanzo storico Come sugli alberi le foglie ha vinto il Premio Bergamo. Scrive per il cinema, il teatro e la televisione. È tradotto in varie lingue europee.