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A Gamba Tesa/ Ex Voto

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Prego, attendere in linea.
April 10th, 2006 at 14:27,28,29…
effeffe

27 Commenti

  1. Dalla grande Wislawa Szymborska, Nobel per la poesia, un poemetto benaugurante (trad. di Viola Tropea)

    VISTA CON GRANELLO DI SABBIA

    Ci vuoi lasciare, tu vuoi fuggire

    ma solo al buio tu poi ci chiamerai.
    
Ti vogliamo inculare, inculare

    posandoti su un’onda del mare, del mare
    
legandoti a un granello di sabbia
    
così tu nella nebbia più fuggir non potrai
    
e accanto ai rauti resterai.

    Ti vogliamo tenere, tenere

    legato con un raggio di sole, di sole

    così col tuo calore la nebbia svanirà
    
e il tuo culo riscaldarsi potrà
    
e mai più freddo sentirà.

    Ma tu, tu fuggirai
    
e nella notte ti perderai

    e solo, solo
    
solo nel buio
    
ci chiamerai.

  2. pare che dai venticinque anni in poi
    ci siano
    molte “teste di cazzo”
    pochi “coglioni”
    ma soprattuto
    un grandissimo “str…o”
    che cambia le regole il giorno prima della gara

    (con ironia parlando, of course…)

  3. Expert textpert choking smokers, don’t you thing the joker laughs at you? See how they smile like pigs in a sty, see how they snied…

  4. L’aspirante tiranno spadroneggerà altri cinque anni, perché la maggioranza degli elettori ha scelto il centro-sinistra, ma la nuova legge-truffa elettorale premia il centro-destra.

  5. Diranno che è colpa di Moretti, diranno che è colpa di qualcuno di loro, diranno che è colpa degli italiani, diranno diranno diranno

  6. State osservando, in diretta, come si svolgono le operazioni di scrutinio in alcuni paesi del centro-sud America (almeno lì, per fortuna, qualcosa sta cambiando), in Ucraina o in Bielorussia: legge elettorale ad hoc, nexus e governo tutti insieme appassionatamente: tutto predisposto per creare confusione e rovesciare a tavolino il risultato del campo. Fantascienza? Lo spero, ma ci credo poco. Bastano anche meno di cinque anni per creare strutture di controllo e di “pilotaggio” dei flussi. C’è un osceno governo di unità nazionale dietro l’angolo: o questo, o il fascismo mediatico.

  7. Ahi serva Italia, di dolore ostello,
    nave sanza nocchiere in gran tempesta,
    non donna di province, ma bordello!

  8. Alla bandiera rossa
    -Pier Paolo Pasolini

    Per chi conosce solo il tuo colore,
    bandiera rossa,
    tu devi realmente esistere, perché lui
    esista:
    chi era coperto di croste è coperto di
    piaghe,
    il bracciante diventa mendicante,
    il napoletano calabrese, il calabrese
    africano,
    l’analfabeta una bufala o un cane.
    Chi conosceva appena il tuo colore,
    bandiera rossa,
    sta per non conoscerti più, neanche coi
    sensi:
    tu che già vanti tante glorie borghesi e
    operaie,
    ridiventa straccio, e il più povero ti
    sventoli.

  9. I told you about strawberry fields
    You know the place where nothing is real
    Well here’s another place you can go
    Where everything flows
    Looking through the bent backed tulips
    To see how the other half live

    Vi avevo parlato dei campi di fragole
    Sapete, quel posto dove nulla è reale
    Bene, ecco qua un altro posto dove potete andare
    Dove ogni cosa è fluida
    Guardando tra i tulipani dallo stelo ricurvo
    Per vedere come vive l’altra metà

  10. E ci mancava solo che la Campania votasse il Berlusca e allora altro che coglioni con le strade sepolte dall’immondizia, gli ospedali appena ristrutturati e miracolosamente efficienti che chiudono da un giorno all’altro per occulti misteri politici, il far west napoletano dove ti passa una pallottola in pieno giorno e centro a un tiro di sputo, dove i tanto sbandierati giustizieri di Secondigliano in realtà non sono mai passati perchè la palazzine- discount delle droghe lavorano no- stop a ritmi forsennati, dove chi non ce la fa ad arrangiarsi sono solo cazzi suoi e può sbrigarsi a crepare tranquillamente sul marciapiedi togliendo quanto prima il disturbo, dove la prima regola di chi decide di farsi proprio una bella passeggiata è tenere sempre gli occhi a terra se vuoi scansare quelle che non sai mai se sono merde di cane o umane, dove ogni volte che decidi malauguratamente di prendere l’autobus, sai che non basta tenere il tuo bimbo per mano per evitare che ti venga molestato proprio sotto il tuo naso! E per la campania ip ip urrà!

  11. ieri sera in un circolo della mia città
    ad un tratto si è deciso di spegnere la tele
    e di andare su ryanair
    a cercare l’offerta utile per l’esilio…
    interessa????

  12. Ragazzi, scusate, leggete bene il fenomeno exit poll sbagliati(ssimi): che non significa che la nexus sbaglia! significa “semplicemente” che chi ha votato sinistra lo ha dichiarato e chi ha votato destra si è vergognato di dichiararlo! E vi pare poco?

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francesco forlani
francesco forlani
Vivo e lavoro a Parigi. Fondatore delle riviste internazionali Paso Doble e Sud, collaboratore dell’Atelier du Roman . Attualmente direttore artistico della rivista italo-francese Focus-in. Spettacoli teatrali: Do you remember revolution, Patrioska, Cave canem, Zazà et tuti l’ati sturiellet, Miss Take. È redattore del blog letterario Nazione Indiana e gioca nella nazionale di calcio scrittori Osvaldo Soriano Football Club, Era l’anno dei mondiali e Racconti in bottiglia (Rizzoli/Corriere della Sera). Métromorphoses, Autoreverse, Blu di Prussia, Manifesto del Comunista Dandy, Le Chat Noir, Manhattan Experiment, 1997 Fuga da New York, edizioni La Camera Verde, Chiunque cerca chiunque, Il peso del Ciao, Parigi, senza passare dal via, Il manifesto del comunista dandy, Peli, Penultimi, Par-delà la forêt. Traduttore dal francese, L'insegnamento dell'ignoranza di Jean-Claude Michéa, Immediatamente di Dominique De Roux