No Reply, No Party!

12 dicembre 2006
Pubblicato da

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Domenica 17 DICEMBRE dalle ore 17:30
AL GOGANGA
In via Cadolini 39 (Milano) 

 

NO REPLY, NO PARTY! 

Non-stop di interazione e improvvisazione
tra set acustici, reading e arte.

Dalle 17:30 a notte inoltrata, una grande giornata per emozionarsi con la vitalità della letteratura che incontra musica e arti visive; un grande spazio del divertimento serale milanese che apre le sue porte ai più diversi artisti italiani, uniti dall’energia che nasce dalla voglia di dire e, soprattutto, di fare:
fare musica, letteratura, foto, installazioni, video e soprattutto fare FESTA!

Ad accogliere il pubblico, tra le opere del noto writer Pao e la mostra fotografica di Carlo Dulla Ritratti d’autore (da Jonathan Coe a Boosta passando per Lansdale) Andrea Iacopino e Medhin Paolos, il set acustico di Massimo Bubola (vera pietra miliare del folk italiano e autore di perle come Fiume Sand Creek o Il cielo di Irlanda), seguito dal Poetry Slam di Lello Voce in cui, a colpi di versi, si sfideranno i poeti Stefano Raspini, Nero Luci e il collettivo Sparajuri; si passerà dunque alla musica del vulcanico folksonger Federico Sirianni, a cui seguiranno i reading con accompagnamento musicale di Gianni Biondillo, Aldo Nove, Marco Philopat, Raul Montanari, Cosimo Argentina, Luca Ragagnin, Gianluca Mercadante e Alessandro Bertante.
A chiudere la serata, al motto di “chi arriva prima aspetta”, la musica dei Ratti della Sabina e il folk elettronico dei Fiamma Fumana, (che nell’ultimo album vedono la preziosa collaborazione di Jovanotti e Mc Navigator degli Asian Dub Foundation per l’hit Prendi l’onda) che si esibiranno insieme all’inglese Hamid Man Tu dei Transglobal Underground, promettendo un finale spumeggiante e danzante che si concluderà con un travolgente dj set.
NO Reply No Party.

Maggiori informazioni su www.noreply.it

No Reply è un laboratorio nato nel 2003 in nome dell’interazione fra editoria, musica, video, grafica, fumetti, per riflettere (sul)la cultura contemporanea in maniera trasversale,
attraverso la ricerca formale sulla lingua e l’incontro con i più diversi generi musicali.
Si Ringrazia UPR – Goganga
Programma:

Ore 17,30 Apertura Goganga

Ore 18.00 Massimo Bubola

Ore 19.00 Poetry Slam

Ore 20.15 Federico Sirianni

ore 21.00 I Ratti della Sabina

Ore 22.30 Fiamma Fumana e Hamilton Lee

Ore 24.00 Dj Set

Durante i cambi palco reading di
Aldo Nove
Gianni Biondillo
Raul Montanari
Luca Ragagnin
Marco Philopat
Cosimo Argentina
Gianluca Mercadante

Ritratti d’autore
mostra Fotografica di Carlo Dulla, Medhin Paolos e Antera Iacopino

Pinguini in festa
Installazione di Pao

VideoFilmati di Motor

36 Responses to No Reply, No Party!

  1. franz krauspenhaar il 12 dicembre 2006 alle 17:17

    Gianni, vorrei sapere tu che strumento suoni. Grazie.

  2. gianni biondillo il 12 dicembre 2006 alle 17:18

    lo so che vorresti come risposta: “il piffero col ciuffo!”, ma non ti do questa soddisfazione! ;-)

  3. franz krauspenhaar il 12 dicembre 2006 alle 17:21

    Sbagli, mein Freund: mi sarei aspettato la tromba. Allora, suoni la tromba o no?

  4. gianni biondillo il 12 dicembre 2006 alle 17:22

    tipo quella barzelletta: “sono una coppia affiatata: lei suona il piano e lui la tromba!” (e giù risate…)

  5. franz krauspenhaar il 12 dicembre 2006 alle 17:27

    Mai pensato a questa barzelletta. E’ che ti ci vedo a suonare la tromba; con Montanari che suona il piano, Nove il sax gli altri alla sezione ritmica. E’ un reading, no?
    :-)
    ps: saluti a Raul Montanari, se è in ascolto.

  6. la barista il 12 dicembre 2006 alle 17:36

    se qualcuno si presta a farsi suonare come tamburo, mi esibirei pure io.
    funziona molto bene perchè ha un suono sordo e rotondo.

  7. Leonardo il 12 dicembre 2006 alle 17:46

    @ la barista.
    ;-) Vieni vedrai che qualcuno disponibile lo trovi ;-)

    @ Franz. Dai vieni così ti levi la curiosità

    @ Gianni. Thx

  8. franz krauspenhaar il 12 dicembre 2006 alle 17:52

    Leonardo ciao. Sei stato il mio primo editore e il primo editore non si scorda mai.
    Dunque, se mi fai suonare le meracas vengo.
    :-)

  9. franz krauspenhaar il 12 dicembre 2006 alle 17:53

    maracas, non meracas. ho ‘sta tastiera usata finlandese che mi fa gli scherzi.

  10. la barista il 12 dicembre 2006 alle 17:54

    Cosa mi metto?

  11. Leonardo il 12 dicembre 2006 alle 18:02

    @ Franz. Maracas siano :-D

  12. alcor il 12 dicembre 2006 alle 18:09

    ma no reply/no party NON FA RIMA!

  13. la barista il 12 dicembre 2006 alle 18:11

    tipo una prova del veglione? un veglino?
    io arrivo ad una certa ora, quando pensate di essere già molto alcolidi, così mi spaccio per un altra. vado a cercare la parrucca.

  14. tullio krauszich il 12 dicembre 2006 alle 19:27

    Okay Leo, porto le maracas.

    ah, sono Franz, Tullio Krauszich è il mio pseudonimo cinematografico:-)

  15. ilse il 13 dicembre 2006 alle 10:37

    per chi non potesse esserci per tutta la sera, c’è una scaletta con gli orari delle singole apparizioni?

  16. Leonardo il 13 dicembre 2006 alle 11:15
  17. gilcagné il 13 dicembre 2006 alle 22:19

    ilse la tigre delle… ssssss???

  18. Lazzaro Visconti Pera il 13 dicembre 2006 alle 23:05

    Io ci sarò e indosserò il mio nuovo ha-tu. Mi riconoscerete subito: sono alto 142 cm per 139 kg.

  19. gimpsy il 14 dicembre 2006 alle 11:36

    … poi dicono che la “curtura” ha casa a Roma. al massimo a Roma ha il salottino buono per ricevere il sindaco e offrirgli un caffé “fandanghio”. complimenti e, con invidia romana, ‘ve se ‘nceppino i microfoni.

  20. Paola il 15 dicembre 2006 alle 17:10

    be’, no, dai…
    a Roma c’è la cultura, mi dirai che è morta con Enzo Siciliano, ma ce n’è stata…

  21. Raul il 16 dicembre 2006 alle 15:29

    Sì, ero in ascolto per caso. Sto cambiando computer e ricopiando gli indirizzi web. Un caro saluto a Franz, a Gianni e agli altri. Domani magari ci vediamo davvero tutti lì.
    Scappo subito prima che si scateni l’inverno. Pardon, l’inferno.
    Ciao!

  22. Lazzaro Visconti Pera il 16 dicembre 2006 alle 21:54

    Caro Raul,

    domani
    dall’alto dei miei 142 cm di altezza
    ti consegnerò una petizione
    a nome mio e dei miei familiari
    affinché tu ritorni presto
    a commentare qui
    in NI.

    Non puoi rifiutare.

    Ho una forza terri
    ficante
    e
    in caso di diniego
    potrei demolire il palco.

    Aspettami.

    Tuo Lazzaro Visconti Pera

  23. magda il 17 dicembre 2006 alle 11:31

    oh, possibile? un intellettuale di solito è più pallido, smunto, triste, non così bianco e rosso e rubicondo!
    qualcosa non mi torna.

  24. Lazzaro Visconti Pera il 18 dicembre 2006 alle 10:32

    Che sòla micidiale, ragazzi.

    E pensare che, pur di esserci, avevo disdetto degli importantissimi appuntamenti d’affari. E adesso chi mi ripaga? Chiedo formalmente la restituzione dell’importo versato in prevendita per acquistare il biglietto per lo spettacolo.

    Che delusione. Nemmeno la strepitosa performance erotica dell’immenso Blondil è riuscita a colmare il vuoto. E poi, anche lui, che diamine!, avesse almeno avvertito, sarei arrivato con i “preliminari” già fatti…

    Ora come faccio a dire a mia figlia che non le ho portato la ciocca di capelli di Lello Voce che le avevo promesso? E a mia moglie che mi chiedeva un pezzo della cravatta di Montanari o del golfino di Nove, cosa dico?

    Mi rimane il quadernetto degli autografi, che avevo portato con me per strappare firma e dedica ai miei idòla. Meno male che è pieno zeppo, il buon Blondil ha pensato bene di firmare in tutte le pagine: non ho ancora capito se per megalomania o per aiutarmi, in quel modo, a vincere la tristezza e la depressione per l’evento mancato…

    Lazzaro Visconti Pera

  25. la barista il 18 dicembre 2006 alle 11:14

    Pera raccontala giusta, per me vi siete stradivertiti alle mie spalle che non sono potuta venire, Atso! da MeK!

  26. gianni biondillo il 18 dicembre 2006 alle 11:24

    Pera,
    messa come la racconti tu sembra che ho ballato la lap dance! ;-)

  27. elena r. il 18 dicembre 2006 alle 13:46

    Caro Gianni Biondillo,
    per fortuna sei arrivato, e hai deciso di esserci. S’è creato un cortocircuito strepitoso. Questa cosa pseudoerotica in mezzo a tutte le ragazzine che aspettavano I ratti della Sabina, e quando sei uscito che hai detto .
    La lettura è stata senza fronzoli e perfetta lì in mezzo. Con la giusta esatta comicità.
    Beh per il resto mi sono trovata tra balli di quindicenni e il canto di un brigante. Chi l’avrebbe mai detto.
    Philopat è stato ingiustamente fermato e Montanari, che non sarà più in onda, forse s’è perso nella pioggia (e non è ancora inverno).
    ciao

  28. elena r. il 18 dicembre 2006 alle 13:50

    accidenti mi dimentico sempre.
    che hai detto: “che vergogna” e ridevi. e dopo è cominciata la musica folk.

  29. fRED der berliner.... il 18 dicembre 2006 alle 14:34

    Biondillo? Lap-Dance? Quindicenni??

    La Vita si diverte sempre a sbeffeggiarmi nelle maniere piu’disdicevoli, inoltre ho un senso della presenza al posto giusto nel momento giusto pari a quello di un cotiledone del Terziario….

  30. gerardo carotenuto il 18 dicembre 2006 alle 14:39

    Il dottore biondillo incarna (in carne) perfettamente l’artista contemporaneo d’assoluto valore: in sè coesiste il Poeta e l’Attore, Devil è Bibì (o Bibò), Amleto e Pulcinella, Gassman 1 (Amleto) e Gassman 2 (er Pantera dei “Soliti Ignoti”.
    Sono venuto da Perugia (mia patria adottiva, sapete che sono salernitano) con la mia signora (Bice) e mia figlia Biagia. Alla delusione di non vedere Montanari, Nove ecc., la soddisfazione di vedere un dottore Biondillo in gran forma.
    Un carissimo saluto a lui, al dottore Visconti Pera (che non sono riuscito a vedere, mia figlia doveva allattare sua figlia Berta).

  31. Lazzaro Visconti Pera il 18 dicembre 2006 alle 15:19

    L’effetto, contemporaneamente allotrio, psicotropo e apotropaico, della performance erotofonicocoreutica blondilliana, è stato strabiliante: dodici secondi di coitus ininterruptus nei quali sono transitati millenni e generazioni di homines erecti finalmente liberati dalle pastoie tashdarwiniane e resituiti al puro impulso della ricerca. Della posizione migliore. In un sunto mirabile di cosmogoniche scopofanie in vitro, gli astanti, ormai sull’orlo dell’orgasmo, friggevano e si titillavano nell’attesa della rivelazione erettile. Che finalmente è giunta, benedetta come la pioggia su un campo assetato: la pecorina è sempre la più richiesta!

    A me è rimasto il tempo di godermi, ormai rilassato, una sigaretta…

    I dodici secondi più lunghi della vostra vita…

    p.s.

    Dottor Carotenuto, mi auguro lei abbia pensato bene di tenere le sue creature fuori dal raggio d’azione della blondilliana vox clamantis in coito.

    Lazzaro Visconti Pera

  32. gianni biondillo il 18 dicembre 2006 alle 18:28

    Elena R.:
    grazie d’aver scritto “per fortuna sei arrivato” e non “per fortuna sei venuto”, ché qui butta male! 

    Pera:

    apotropaico a chi? Non sono cose da dirsi, orsù!

  33. Lazzaro Visconti Pera il 18 dicembre 2006 alle 18:59

    arrivare = giungere in un luogo = venire

    quindi, mutatis mutandis…

    Dal Visconti-Pera on line

    a|po|tro|pài|co
    agg.
    CO lettura ad alta voce in luogo pubblico (quello in cui uno è arrivato = venuto) atta a scongiurare o annullare l’impotentia coeundi

    a|po|tro|pai|ciz|zà|to
    part. pass. con funzione aggettivale
    CO di persona che, avendo partecipato a pubblica lettura, riscopre il desiderio di partecipare alle e”l”ezioni, dopo che per anni si era astenuto, e chiede agli “organi” pre-posti di indirne subito di nuove

  34. elena r. il 18 dicembre 2006 alle 19:53

    caro Gianni Biondillo,
    continua il clima irrerale e surreale. Ci metto anche metafisico così tocco il kitsch. Comunque il punto è che sei arrivato lì in mezzo circondato stipato da persone che aspettavano quella musica là, un po’ sul popolare, da feste nei quartieri fuori, macchine ad alto volume e così.
    E lì, la tua storia, era perfetta.
    Grandi metafore in tutti i sensi. (volendo anche il rapporto intellettuale-persone, beh o.k esagerando un po’).
    Il finale è stato grandioso, e Pera l’ha spiegato bene senza mezze vie.
    Con la tua voce da mistero dei misteri.

    Pera: arrivato vuol dire arrivato. eddai.

    un saluto. e buona serata.

  35. Leonardo il 18 dicembre 2006 alle 22:39

    Ciao a tutti
    tanto per cominicare grazie a chi è venuto.
    Poi mi spiace anche per le assenze, chiedo scusa di ciò e mi spiace anche se qualcuno è rimasto deluso.
    Il desiderio di questi incontri oltre divertirsi e divertire (era una festa NON voleva essere un evento culturale) è di mischiare, cercando sempre un filo rosso che leghi chi sta sul palco e sentire i ragazzini e ragazzine -sopra descritte- chiedere “il nome dello scrittore quello lì sì quello prima che mi ha fatto ridere un casino … riccio sì sì lui quello lì” per poi chissà cercare un libro a me sinceramente piace.
    L’evento dopo con Monina, Mercadante e Fiamma Fumana tra passato e futuro forse era più pensato ma a me il mix Gianni (che ringrazio davvero) e Ratti ha emozionato.
    Ciao L

  36. Leonardo il 18 dicembre 2006 alle 23:09

    PS
    Per il sentito intervento di Philopat su Bad Trip (e anche qui spero che molti oggi abbiano digitato in google questo nome alla ricerca di qualche sua opera) vero dopo 15 minuti purtroppo è stato interrotto. Chiedo scusa a Marco prima di tutto e poi al pubblico, il motivo era stare nei tempi in quanto la chiusura di No Reply No Party era entro le 24.00.
    L



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