Articolo precedente
Articolo successivo

“L’acqua non è mai la stessa”

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL SALENTO

 

CENTRO DI STUDI STORICO-LETTERARI SULLE TERME
DIPARTIMENTO DI FILOLOGIA, LINGUISTICA E LETTERATURA

 

«L’ ACQUA NON È MAI LA STESSA»

 

LE ACQUE NELLA TRADIZIONE CULTURALE DELL’ ASIA
(CINA – GIAPPONE – INDIA)

 

LECCE – 18 APRILE 2007


Ore 9, 30

PAOLO VITI, Università del Salento
Introduzione

CARLO ALBERTO AUGIERI, Università del Salento
L’acqua e l’immaginario dell’«includenza»

PAOLO SANTANGELO, Università di Napoli «L’Orientale»
L’acqua, elemento di vita e di morte nell’immaginario cinese

MAURIZIO PAOLILLO, Università del Salento
«La bontà suprema è come l’acqua». L’acqua come simbolo nelle arti del paesaggio della tradizione cinese

GIUSEPPA TAMBURELLO, Università del Salento
L’acqua nei versi di Chen Jingrong

ELENA POLLACCHI, Università di Venezia
Tuffi di luce: acqua, nuoto e corpo nel cinema cinese

Ore 15, 30

PAOLO VILLANI, Università di Catania
L’acqua nella mitologia giapponese

MARIA CHIARA MIGLIORE, Università del Salento
Il significato delle acque nel Giappone antico

CAROLINA NEGRI, Università del Salento
L’acqua nelle poesie d’amore del Kokinshû

CHIARA GHIDINI, Università del Salento
Donne d’acqua

ROSA MARIA CIMINO, Università del Salento
Immagini delle acque in India

LETIZIA PAGLIAI, Università di Pisa
Linee di ricerca del Centro internazionale di studi storico-letterari sulle terme

Print Friendly, PDF & Email

2 Commenti

  1. Andrea, ti segnalo uno straordinario libro in cui l’acqua è l’elemento essenziale, che però non è specificamente sull’oriente – anche se arriva al medio oriente mesopotamico, ma te lo segnalo lo stesso perché mi era molto piaciuto, della notevole antropologa argentina, che insegnò tanti anni a Perugia, Anita Seppilli: Sacralità dell’acqua e sacrilegio dei ponti, Sellerio 1990, forse ormai introvabile, non so. Ciao a.

I commenti a questo post sono chiusi

articoli correlati

Incantamenti, molteplice, identità

di Francesca Matteoni
Nella mia casa conservo una valigetta di cartone dove anni fa ho chiuso un incantesimo. Ne ricordo la fonte: era un lutto per il quale ho rinnovato una delle mie molte e bizzarre promesse infantili.

Geografia umana dell’alterità e migrazione del corpo. Su “Isola aperta” di Francesco Ottonello

di Teresa Tommasini
Con un verso di Hart Crane «la memoria, affidata alla pagina, è stata rotta» si apre l’arcipelago di poesie che compongono Isola aperta Isola aperta (Interno Poesia, 2020, pref. Tommaso Di Dio, Premio Gozzano e Premio Internazionale di Letteratura Città di Como Opera Prima).

La traduzione del testo poetico tra XX e XXI secolo

a cura di Franco Buffoni «Come riprodurre, allora, lo stile?» è la domanda che poco fa abbiamo lasciato in sospeso....

XV Quaderno di poesia italiana contemporanea

Franco Buffoni Prefazione “Come si riconosce una poesia?” si chiede Antonella Anedda presentando in questo volume la silloge Diritto all’oblio di...

La “Bestia divina” di Mario Fresa (e i suoi fiori caduti nell’ansia di un labirinto)

di Prisco De Vivo   "Colui che farà ricorso ad un veleno per pensare ben presto non potrà più pensare senza veleno." Charles...

Reading Natalia Ginzburg

Editor's Introduction Stiliana Milkova   Natalia Ginzburg (1916-1991) was an Italian writer, translator, playwright, and essayist. She worked as an editor at...
Andrea Raos
Andrea Raos
andrea raos ha pubblicato discendere il fiume calmo, nel quinto quaderno italiano (milano, crocetti, 1996, a c. di franco buffoni), aspettami, dice. poesie 1992-2002 (roma, pieraldo, 2003), luna velata (marsiglia, cipM – les comptoirs de la nouvelle b.s., 2003), le api migratori (salerno, oèdipus – collana liquid, 2007), AAVV, prosa in prosa (firenze, le lettere, 2009), AAVV, la fisica delle cose. dieci riscritture da lucrezio (roma, giulio perrone editore, 2010), i cani dello chott el-jerid (milano, arcipelago, 2010), lettere nere (milano, effigie, 2013), le avventure dell'allegro leprotto e altre storie inospitali (osimo - an, arcipelago itaca, 2017) e o!h (pavia, blonk, 2020). è presente nel volume àkusma. forme della poesia contemporanea (metauro, 2000). ha curato le antologie chijô no utagoe – il coro temporaneo (tokyo, shichôsha, 2001) e contemporary italian poetry (freeverse editions, 2013). con andrea inglese ha curato le antologie azioni poetiche. nouveaux poètes italiens, in «action poétique», (sett. 2004) e le macchine liriche. sei poeti francesi della contemporaneità, in «nuovi argomenti» (ott.-dic. 2005). sue poesie sono apparse in traduzione francese sulle riviste «le cahier du réfuge» (2002), «if» (2003), «action poétique» (2005), «exit» (2005) e "nioques" (2015); altre, in traduzioni inglese, in "the new review of literature" (vol. 5 no. 2 / spring 2008), "aufgabe" (no. 7, 2008), poetry international, free verse e la rubrica "in translation" della rivista "brooklyn rail". in volume ha tradotto joe ross, strati (con marco giovenale, la camera verde, 2007), ryoko sekiguchi, apparizione (la camera verde, 2009), giuliano mesa (con eric suchere, action poetique, 2010), stephen rodefer, dormendo con la luce accesa (nazione indiana / murene, 2010) e charles reznikoff, olocausto (benway series, 2014). in rivista ha tradotto, tra gli altri, yoshioka minoru, gherasim luca, liliane giraudon, valere novarina, danielle collobert, nanni balestrini, kathleen fraser, robert lax, peter gizzi, bob perelman, antoine volodine, franco fortini e murasaki shikibu.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: