Noi sappiamo. Sono anni che sappiamo.

29 ottobre 2009
Pubblicato da

di Barbara Spinelli* – 25 ottobre 2009
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Sono anni che ci domandiamo come tutto ciò sia potuto accadere: il senso della legge che si sfibra, lo Stato che suscita timore o disprezzo È la democrazia che si perverte, divenendo qualcosa di prevaricatore: come un diritto divino che si dà all’Unto delle urne. Il diritto a giocare con le leggi come il dittatore-Charlot gioca con il mappamondo: a considerare legittimo quello che è illegale, illegittimo quello che è legale, dunque a sovvertire categorie, istituzioni, leggi che nella Repubblica sono ferme, durevoli, non legate alla durata effimera delle maggioranze e legislature (…)

*Testo dell’intervento di Barbara Spinelli letto dall’autrice a Contromafie 2009

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10 Responses to Noi sappiamo. Sono anni che sappiamo.

  1. Lucio Angelini il 29 ottobre 2009 alle 09:55

    Scrivevo in Lipperatura, quando la titolare Lipperini non mi aveva ancora estromesso definitivamente dal suo commentarium:

    “«C’è stato il 68, c’è stato il 77, ci sono stati flussi e riflussi, sono stati gambizzati o uccisi giornalisti e sindacalisti nemmeno troppo reazionari, eppure – cosa che non finisce di sorprendermi – non vi è MAI stato un vero e duro movimento di popolo o di giovani contro la mafia, cancro sociale sotto gli occhi di tutti, composto di persone che dichiaratamente si astengono dal lavorare per vivere sfruttando il lavoro degli altri, cui infliggono conclamate ingiustizie. Bravissimo Saviano, certo, ma a patto che le coscienze smosse traducano le parole (di denuncia) in azioni davvero collettive e concrete.»

    http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/10/15/le-parole-degli-altri/#comments

  2. la funambola il 29 ottobre 2009 alle 16:50

    spassionatamente:

    chissenefrega del pensiero “illuminato” di barbara spinelli!

    sono anni che ci domandiamo come tutto ciò sia potuto accadere????

    chiedilo al tuo compagno di letto, oh barbara, chiedilo al tuo schioppa

    chi meglio di lui potrebbe “delucidarti” sul perchè noi sappiamo ma non abbiamo le prove!

    e poi, vienicelo a raccontare, a noi, poveri analfabeti che ci lasciamo impressionare da tre pensierini accorati e ben punteggiati!
    fanculo
    la fu

  3. la funambola il 29 ottobre 2009 alle 16:56

    prova
    spassionatamente:

    chissenefrega del pensiero “illuminato” di barbara spinelli!

    sono anni che ci domandiamo come tutto ciò sia potuto accadere????

    chiedilo al tuo compagno di letto, oh barbara, chiedilo al tuo schioppa

    chi meglio di lui potrebbe “delucidarti” sul perchè noi sappiamo ma non abbiamo le prove!

    e poi, vienicelo a raccontare, a noi, poveri analfabeti che ci lasciamo impressionare da tre pensierini accorati e ben punteggiati!
    fanculo
    la fu

  4. la funambola il 29 ottobre 2009 alle 17:33

    …che di credibile c’hai solo il cognome

  5. véronique vergé il 29 ottobre 2009 alle 17:40

    Bellissimo articolo che è un prolungamento dell’articolo di Roberto Saviano.

    Credo che l’Italia non si riduce alla mafia, per fortuna, o a una politica malsana, compromessa.

    Come dice Roberto Saviano “la politique et la vérité ne coïncident pas.”

    Vero

  6. Giocatore d'Azzardo il 29 ottobre 2009 alle 17:44

    La Fu ha TUTTA la mia approvazione e aggiungo un VAFFANCULO pure io; con le maiuscole, che le minuscole, in questo caso, non sono sufficienti.

    Blackjack.

  7. Leonardo Cavallo il 30 ottobre 2009 alle 10:11

    Non dovremmo meravigliarci, se avuto tanto consenso un motivo deve esserci.
    Il motivo è che la magioranza degli Italiani non è dissimile da lui, si rispecchia in lui, per non dire, è come lui.
    E allora? Quello che rimane da fare è cercare di migliorare il livello di cultura del paese, non è un’impresa tanto facile, ci vuole tempo e denaro.
    Il primo non ne abbiamo molto prima il paese rovini del tutto, il secondo erano pochi già prima, con i tagli all’istruzione i fondi si sono azzerati.
    Bisogna, a questo punto, solo sperare che proprio la crisi può darci una mano. Questi in una economia normale non sono riusciti a governare, ciò fa sperare, i primi segni ci sono, che non riusciranno nemmeno ora.
    E dopo ? Ci sarà un altro Prodi tirare le castagne dal fuoco ? E’ ora che incaminciamo a cercarlo per non trovarci, come volgarmente si dice, con le pacche nell’acqua.

  8. Evelina Santangelo il 6 novembre 2009 alle 00:41

    Funambola e Giocatore…
    non credo che interessi (e giovi) a nessuno questo vostro modo… che è poi una sorta di coazione a sputare… su tutto ciò che non condividete (o non rientra nel vostro orizzonte).

  9. la funambola il 6 novembre 2009 alle 12:13

    cara evelina
    purmuà
    leggere, dar credito, rilanciare, dare spazio, dare tempo a questa categoria di “illuminati” dalla bella penna è come leggere uno Stupratore che mi fa l’analisi socioculturaleconomica dello stupro
    a me la libertà di sputargli addosso e lo sputo non si argomenta, come lo stupratore non lo si giustifica al massimo lo si cura e lo si compassiona
    bacio
    la fu



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