Articolo precedente
Articolo successivo

I poeti appartati: Olga Campofreda

Charity Shop- Gaetan Bernede
Charity Shop- Gaetan Bernede

Second Hand Shop

 

Hai tirato fuori dal cassetto

un paio di vecchie promesse

sgualcite

e con un gesto

che mi è sembrato bello

mi hai coperto le spalle

quest’inverno.

Non c’è voluto tanto

a indovinare un altro odore

impregnato sul tessuto,

e i buchi

e certe bruciature

di sigarette

che non ho mai fumato,

mentre i colori pure

delle tue promesse

impallidivano

sbiaditi

e smorti

per i troppi lavaggi

sbagliati.

 

Usate e riadattate

riempite e poi svuotate

queste parole

reindossate

e abbandonate in fretta

allo schienale di una sedia

le hai consumate a lungo,

masticate e poi sputate

prive infine di ogni forma,

ogni sapore.

 

Avevo amato l’idea

di credere al per sempre

di tutto ciò che fosse immateriale

eppure proprio adesso che mi sei di fronte

qualsiasi cosa voglia pronunciare

mi sembra troppo detto

troppo usato,

un abito

a tal punto sformato

da avere poi mutato

l’eleganza di un tempo

in ridicolo affronto,

un travestimento brutto

che neppure riesce a riscaldare

i corpi

quando è freddo.

 

 

articoli correlati

The Bird Day: Charlie Parker

di Franco Bergoglio
Lo hanno analizzato i migliori studiosi americani ed europei. In tutti gli ambiti chi si è occupato di lui è stato eccezionale. Ne hanno scritto romanzieri come Julio Cortázar, poeti come Kerouac e Gregory Corso.

Cherchez l’Iran

di Sou Abadi
La conclusione di ciò che è accaduto nelle ultime settimane è semplice: il popolo iraniano non può rovesciare questo regime con dei sassi. Le forze dell’ordine li hanno massacrati con armi da guerra, carri armati, mitragliatrici, lanciarazzi.

Overbooking: Alberto Bertoni

di Pasquale Vitagliano
Ogni elemento rifrange altrove, verso altri mondi. L’esito finale è quello di un’odissea allegra. I naufraghi si sono rimessi in mare, senza rimpianto per ciò che hanno lasciato e con la speranza che il ritorno alla vera dimora non sia troppo lontano.

AzioneAtzeni – Discanto Ventiduesimo: Riccardo De Gennaro

di Riccardo De Gennaro
Il fatto è che non avevo nessuna intenzione di darmi per vinto e fare dietrofront. Mi andai a sedere sul muretto di fronte per studiare una strategia e tirai fuori la penna e il taccuino degli appunti.

AzioneAtzeni – Discanto Ventunesimo: Nadia Cavalera

di Nadia Cavalera
Il giorno dopo, sul far del mattino, il vento di levante aveva spazzato via le nuvole. Nel silenzio dopo la tempesta, il mare pareva un animale addormentato che respirava appena. Camminai fino alla punta dove finisce la terra: la chiamano “la lingua di Pietra”.

AzioneAtzeni – Discanto Ventesimo: Massimo Rizzante

di Massimo Rizzante
Il Semper Solus, il fiore che non canta, che non piange, che non spara e che non conquista, per essere colto è destinato a immergersi nel pensiero profondo come un tuffatore di frodo.
francesco forlani
francesco forlani
Vivo e lavoro a Parigi. Fondatore delle riviste internazionali Paso Doble e Sud, collaboratore dell’Atelier du Roman . Attualmente direttore artistico della rivista italo-francese Focus-in. Spettacoli teatrali: Do you remember revolution, Patrioska, Cave canem, Zazà et tuti l’ati sturiellet, Miss Take. È redattore del blog letterario Nazione Indiana e gioca nella nazionale di calcio scrittori Osvaldo Soriano Football Club, Era l’anno dei mondiali e Racconti in bottiglia (Rizzoli/Corriere della Sera). Métromorphoses, Autoreverse, Blu di Prussia, Manifesto del Comunista Dandy, Le Chat Noir, Manhattan Experiment, 1997 Fuga da New York, edizioni La Camera Verde, Chiunque cerca chiunque, Il peso del Ciao, Parigi, senza passare dal via, Il manifesto del comunista dandy, Peli, Penultimi, Par-delà la forêt. , L'estate corsa   Traduttore dal francese, L'insegnamento dell'ignoranza di Jean-Claude Michéa, Immediatamente di Dominique De Roux
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: