Un pensiero della luce

 

di David Watkins

Opera grafica di Andrea Balietti

 

Esistono luci pesanti. Luminosissime e pesanti. Tanto luminose da sbiadire. Di una pesantezza incorporea. Una curva della luce che avvolge strade mari e città entro un lenzuolo di fantasma. Domeniche spiovute in mezzo alla settimana. Di un’inconsistenza difficile da respirare. Come bagnate da un lamento, una nenia implicita, una lagnanza madornale. Luci pregne di tutto ciò che è quasi esistito. Luci possibili. Indifferenti alle stagioni, estranee all’alternativa del caldo e del freddo, senza una latitudine propria, sprovviste di un dove o di un quando che si addica al mix d’ovatta e sicumera in cui prende forma il loro immenso sbadiglio. Una biacca eterna e, dunque, fuori luogo.

Più che a una luce, assomigliano a un pensiero della luce. Eppure accadono. Entrano nelle case, mettono tutto tra parantesi, violano una a una le possibilità del buio, iniettano nei rifugi più angusti miriadi di lontananze, facendole passare ovunque, tapparelle aperte o semichiuse, poco importa.

Tutti i mondi che parevano non esistere, relegati nel non più, nel non ancora, inghiottiti in un’idea di distruzione, tutti i mondi scartati per un pelo trovano un asilo nel gravame di queste luci, un riverbero che li fa insistere nel mondo.

Esse si fanno carico di tutto quanto si credeva estinto.

È per scrollarsi di dosso questa luce di troppo che a volte le mani si agitano come senza motivo, si lascia cadere tutto, si esce finalmente a passeggiare.

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Giorgiomaria Cornelio
Giorgiomaria Cornelio
Giorgiomaria Cornelio è nato a Macerata nel 1997. È poeta, scrittore, regista, performer e redattore di «Nazione indiana». Ha co-diretto la “Trilogia dei viandanti” (2016-2020), presentata in numerosi festival cinematografici e spazi espositivi. Suoi interventi sono apparsi su «L’indiscreto», «Doppiozero», «Antinomie», «Il Tascabile Treccani» e altri. Ha pubblicato La consegna delle braci(Luca Sossella editore, Premio Fondazione Primoli), La specie storta (Tlon edizioni, Premio Montano, Premio Gozzano), L’Ufficio delle tenebre e il saggio Fossili di rivolta. Immaginazione e rinascita (Tlon Edizioni). Ha curato il progetto Ogni creatura è un popolo (NERO Editions)e per Argolibri, l’inchiesta letteraria La radice dell’inchiostro. La traduzione di Moira Egan di alcune sue poesie scelte ha vinto la RaizissDe Palchi Fellowship della Academy of American Poets. Con le sue opere ha partecipato a festival e spazi come Biennale Venezia College, Mostra internazionale del nuovo cinema, Rencontres internationales paris/berlin, Centrale Fies. È il vincitore di FONDO 2024 (Santarcangelo Festival), uno dei direttori artistici della festa “I fumi della fornace” e dei curatori del progetto “Edizioni volatili”. È laureato al Trinity College di Dublino e dottorando allo Iuav di Venezia.
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