Articolo precedente
Articolo successivo

Mots-clés__Luna

 

Luna
di Paola Ivaldi

Lucio Dalla, L’ultima luna -> play

___

___

Giovanna Rosadini, Saremo sempre profili in controluce
(da Fioriture capovolte, Giulio Einaudi Editore, 2018, pag. 21)
I.
Saremo sempre profili in controluce
incisi sulla linea d’orizzonte, sospesi
sopra il blu fondo e salino che regna d’estate
nel tempo senza tempo di ogni infanzia
II.
Saremo sempre in quel tondo di luna
magrittiana appeso sopra i tetti di Milano,
a respirare l’aria leggera della sera mentre
fa scuro, e l’ultimo cielo si colora di presagi
III.
Saremo sempre l’intuizione
dentro lo sguardo scambiato
al primo incontro, aver visto
nell’altro il fermo immagine
che il tempo non intacca,
la forma di un’infanzia
che dura e non si stacca
IV.
Saremo sempre quell’eco di passi
nella nebbia che stinge le calli,
Venezia culla d’acqua
in cui nuotiamo in attesa
del mondo che verrà,
pesci pilota che, smossi,
si cercano e si sono trovati

articoli correlati

Parole per sopravvivere: Controdizionario del confine

di Daniele Ruini
La compilazione di questo controdizionario ha il grande pregio di far emergere la voce di chi tenta di attraversare le frontiere sempre più militarizzate e respingenti che separano l’Europa dal sud del mondo.

Un topo in guerra. Su “Tapum” di Leo Ortolani

di Paolo Rigo
Non so dire se Tapum è stato il miglior graphic novel del 2025, ma senz’altro merita un posto d’onore nella grande tradizione narrativa italiana (e non solo) dedicata a quell’incomprensibile e, per certi versi, inaspettata assurdità che fu la Grande guerra.

Contro la semplificazione: se ogni vissuto diventa letteratura

di Ornella Tajani
Esiste (ancora) una distinzione fra testimonianza e letteratura? Per me, indiscutibilmente sì: qualsiasi storia ha diritto d’essere raccontata, ma non acquisisce automaticamente dignità letteraria nel momento in cui viene pubblicata.

Hans Magnus Enzensberger. Due poesie in traduzione collaborativa

a cura di Andrea Landolfi
Nella prima settimana dell’ottobre 2025 si è svolta a Rio nell’Elba la seconda edizione della Scuola estiva di traduzione letteraria CeST “Lorenzo Claris Appiani”, organizzata dal Centro Studi sulla Traduzione di Siena. A coronamento dell’intenso lavoro svolto, ci si è misurati con la versione collegiale, che qui si propone, di due celebri poesie di Hans Magnus Enzensberger

Diventare un genio. Il Balzac di Francesco Fiorentino

a cura di Ornella Tajani
"Balzac rappresenta la realtà con uno sguardo penetrante e spietato, ma intuisce che forze e capacità occulte possono muovere gli uomini. Non bisogna dimenticare che Balzac chiamava “studi” i suoi romanzi. Lui e il Marx della prima parte del Manifesto del partito comunista hanno capito quel che stava accadendo meglio di tutti".

La Chatte di Colette, o della ricerca della gatta interiore

di Daniela Brogi
"La Chatte" è una narrazione misteriosa, proprio come un gatto. Possiamo veramente definire questo breve romanzo un testo felino, anche in senso tecnico, per come riesce a sfuggire, sgattaiolando, senza mai farsi afferrare da una definizione unica
ornella tajani
ornella tajani
Ornella Tajani insegna all'Università per Stranieri di Siena. Si occupa prevalentemente di critica della traduzione e di letteratura francese contemporanea. È autrice dei libri Scrivere la distanza. Forme autobiografiche nell'opera di Annie Ernaux (Marsilio 2025), Après Berman. Des études de cas pour une critique des traductions littéraires (ETS 2021) e Tradurre il pastiche (Mucchi 2018). Ha tradotto, fra i vari, le Opere integrali di Rimbaud per Marsilio (2019), e curato opere di Rimbaud, Jean Cocteau, Marcel Jouhandeau. Oltre alle pubblicazioni abituali, per Nazione Indiana cura la rubrica Mots-clés, aperta ai contributi di lettori e lettrici.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: