Campi Sterminati

Immagine di Federico Patellani,

Manifestazione a Cagliari
di
Manlio Massole

Fiorirono i mandorli
quando chiudemmo il pugno
contro il ministro Piccoli.
“ Le mi – nie – re
non si chiu-dono!
Le mi- nie –re
non si chiu –dono! ”

La domenica si fece rossa
per i ricordi allo striscione:
“BUGGERRU
SIAMO GLI STESSI DEL ‘904”,
per la giovinezza delle bandiere Guspinesi.
Andammo in pace, senza dinamite,
ma pronti a tutte le battaglie.
Giovanni Battista Melis, il Sardo,
fu soltanto un grido d’amore
per la patria antica e martoriata:
ci sciolse la quarzite del cuore
e noi uomini delle miniere
fummo ragazzi all’assalto del futuro.

1 commento

  1. …dopo la grande manifestazione a Cagliari…

    M’animo di meno nel mostrare
    le mie mani in ampi movimenti
    che misurino l’impegno e la motivazione
    nel manifestare un ammutinamento
    che mugghia muggisce o mugola
    senza ammutolirsi mai, per non morire.
    M’animo di meno nel mutare
    l’animo dentro una massa in moto
    che marcia che minaccia che s’imbroda
    si mitizza si monta s’ammansisce
    e in ampi movimenti museali
    si moltiplica mentre mummifica.

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francesco forlani
francesco forlani
Vivo e lavoro a Parigi. Fondatore delle riviste internazionali Paso Doble e Sud, collaboratore dell’Atelier du Roman . Attualmente direttore artistico della rivista italo-francese Focus-in. Spettacoli teatrali: Do you remember revolution, Patrioska, Cave canem, Zazà et tuti l’ati sturiellet, Miss Take. È redattore del blog letterario Nazione Indiana e gioca nella nazionale di calcio scrittori Osvaldo Soriano Football Club, Era l’anno dei mondiali e Racconti in bottiglia (Rizzoli/Corriere della Sera). Métromorphoses, Autoreverse, Blu di Prussia, Manifesto del Comunista Dandy, Le Chat Noir, Manhattan Experiment, 1997 Fuga da New York, edizioni La Camera Verde, Chiunque cerca chiunque, Il peso del Ciao, Parigi, senza passare dal via, Il manifesto del comunista dandy, Peli, Penultimi, Par-delà la forêt. , L'estate corsa   Traduttore dal francese, L'insegnamento dell'ignoranza di Jean-Claude Michéa, Immediatamente di Dominique De Roux
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