una marcia per Erri De Luca

Marcia sulla St. Victoire in sostegno di Erri De Luca e della Libertà di parola

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La marcia si svolgerà il 4 ottobre 2015, con partenza dal Barrage du Bimont (Aix-en-Provence, Francia) alle 10h30 e arrivo in cima della Sainte-Victoire previsto per le 12h30. Una volta raggiunto il punto più alto verranno recitati da attrici francesi e italiane alcuni brani tratti dall’opera di Erri De Luca, che parlano di montagna e libertà di espressione.

 

È nata in ambito accademico francese, da un’iniziativa di Chiara Milanesi e Carlo Baghetti, l’organizzazione di una marcia in montagna per sostenere simbolicamente Erri De Luca e la Libertà di parola, nella triste vicenda che vede coinvolto l’autore, molto tradotto e letto oltralpe, in un processo, per aver espresso la sua opinione circa la costruzione della Tav Torino-Lione e le lotte ambientaliste in Val di Susa. Grande alpinista e ambientalista convinto, De Luca ha spesso descritto la montagna nei suoi romanzi; per questo motivo, l’organizzazione di una camminata fino in cima al monte più simbolico dell’intera Provenza è sembrato il modo più naturale di esprimere il dissenso verso l’imbarazzante situazione in cui si trova la democrazia italiana, che processa i suoi scrittori.

L’iniziativa ha incontrato subito il sostegno entusiasta e l’adesione di molte persone, tra cui artisti e intellettuali, diffondendosi tramite il web e il passaparola.

 

Tra gli obiettivi dell’iniziativa il collegamento con altri “camminatori” delle montagne ovunque essi si trovino.

 

NdR: segnaliamo, a proposito di De Luca, e tra le tante cose apparse in questi giorni, il bellissimo pezzo di Evelina Santangelo su Minima&Moralia

3 Commenti

  1. Qualcuno va da Arles a Aix en Provence?
    Ho un treno che arriva a Aix alle 9 ore 19 , devo fare un trasferimento a Marsiglia. Non è diretto.

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giacomo sartori
giacomo sartori
Sono agronomo, specializzato in scienza del suolo, e vivo a Parigi. Ho lavorato in vari paesi nell’ambito della cooperazione internazionale, e mi occupo da molti anni di suoli e paesaggi alpini, a cavallo tra ricerca e cartografie/inventari. Ho pubblicato alcune raccolte di racconti, tra le quali Autismi (Miraggi, 2018) e Altri animali (Exorma, 2019), la raccolta di poesie Mater amena (Arcipelago Itaca, 2019), e i romanzi Tritolo (il Saggiatore, 1999), Anatomia della battaglia (Sironi, 2005), Sacrificio (Pequod, 2008; Italic, 2013), Cielo nero (Gaffi, 2011), Rogo (CartaCanta, 2015), Sono Dio (NN, 2016), Baco (Exorma, 2019) e Fisica delle separazioni (Exorma, 2022). Alcuni miei romanzi e testi brevi sono tradotti in francese, inglese, tedesco e olandese. Di recente è uscito Coltivare la natura (Kellermann, 2023), una raccolta di scritti sui rapporti tra agricoltura e ambiente, con prefazione di Carlo Petrini.
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