giorgio vasta

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La passeggiata improvvisa (e congedo)

6 marzo 2008

di Franz Kafka

Quando la sera sembra ci si sia definitivamente risolti a restare a casa, si è indossata la veste da camera, dopo cena si siede al tavolo illuminato e si è iniziato un qualche lavoro o gioco, concluso il quale d’abitudine si va a dormire, quando fuori c’è un tempo ostile che rende...
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Discoterra/Musico/Bombarderia 2# e fine

5 marzo 2008
Discoterra/Musico/Bombarderia 2# e fine

di Silvia Salvagnini

ci sono baci che non si conoscono
che non si affondano che navigano
volano tuonano baci che non si sanno
che hanno ridanno in questo
scambievole scarico di scivoli:
altalene scivoli altalene.
e quando non mi conosci
che mi perfori divori fori.…


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Discoterra/Musico/Bombarderia 1#

29 febbraio 2008
Discoterra/Musico/Bombarderia 1#

di Silvia Salvagnini

non la sai la storia della gomma?
che se due si danno la gomma
è come se si fossero baciati?
(tò.)
(e io ho la tua gomma nella bocca
leggera bocca nella mia bocca)

*…


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Berardinelli’s Version

14 gennaio 2008

di Linnio Accorroni

Non più tardi di qualche mese fa è apparsa sul “Foglio” di Ferrara una ‘recensione’ (mai virgolettato fu più appropriato) a proposito di un libro di Emanuele Coco, filosofo naturalista, autore di un curioso libello per Nottetempo intitolato Ospiti ingrati.


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Materia paterna

9 gennaio 2008
Materia paterna

di Demetrio Paolin

a mio padre, che non è mai stato ad Ebensee

Padre, tu che non hai visto altro che le terre nostre del Monferrato, non sai che dove sono ora c’è una collina diversa dalle vigne che c’abituano la vista.…


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Diorama dell’est #8

6 gennaio 2008
Diorama dell’est #8

di Giovanni Catelli

Andel

Come stringi ancora nello sguardo le tue belle, perdute alle domeniche infinite, preda chissà di quali vani svaghi, ancora le trattieni per la mano e mostri cieli di crepuscolo, ampi annunci di fortuna, serpi fiduciose di tram nella distanza, con i fari tardivi a lustrare il filo dei binari :...
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Orti di guerra

1 gennaio 2008
Orti di guerra

di Linnio Accorroni

Consiglio di lettura numero uno: aprire il libro e piluccare, in mero ordine cronologico, tre o quattro ‘Orti’ di seguito o tre o quattro pagine di seguito (cioè più o meno 7/8 ‘Orti’) senza interruzione alcuna. Come per miracolo, d’acchito, ci si troverà, dopo la lettura, sia essa cursoria o...
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Visione delle ossa aride

29 dicembre 2007
Visione delle ossa aride

di Giorgio Vasta

Camminando per Palermo, una volta con il piede prendo un osso. È bianco, calcinato dalla luce della luna, a forma di pugno, completamente spolpato. Lo tocco con la punta della scarpa e poi me lo passo da un piede all’altro per un po’ di metri, schivando i platani e lanciandolo...
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Il luna park di David Lynch

28 dicembre 2007
Il luna park di David Lynch

di Giovanni Carta

All’inizio di Ninna Nanna, uno degli ultimi romanzi di Chuck Palahniuk, c’è una frase che starebbe proprio bene scritta nelle ampie stanze del piano terra della Triennale di Milano, che dal 9 ottobre ospitano The Air is on Fire, la mostra ideata da David Lynch per la Fondation Cartier di...
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La pozza d’acqua

14 dicembre 2007
La pozza d’acqua

di Linnio Accorroni

“Bonjour. Je voudrais préciser que je préfère les questions d’ordre personnel, indiscrètes même, aux questions techniques. Donc je commence” (Conferenza di Sophie Call, Università di Tokio, 1999).

Della storia di Narciso tutti ci ricordiamo il finale. Ma, in realtà, a leggere con attenzione Ovidio, scopriamo che...
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Tutto su Carlo Coccioli (in progress)

11 dicembre 2007
Tutto su Carlo Coccioli (in progress)

Il sito www.carlococcioli.com, pubblicato in questi giorni dopo un lungo lavoro, è curato da Marco Coccioli (nipote di Carlo) e contiene il catalogo completo delle opere (in tutte le...
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Cattimatti

9 dicembre 2007
Cattimatti

di Egle Oddo

D’estate o d’inverno, la protagonista di Helsinki è la luce. D’estate la sua onnipresenza, d’inverno l’avarizia delle sue apparizioni. Brevi, diagonali, mai dirette, sempre per un gioco di riflessi. La realtà si spezza dentro le persone, perché la natura della luce le sottopone costantemente alla tirannia del troppo o troppo...
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Diorama dell’est #7

7 dicembre 2007
Diorama dell’est #7

di Giovanni Catelli

Dnepropetrovsk, stalovaja

Dalla mensa vedo le gambe dei passanti fluttuare, in un gorgo di luce quasi marina, le tende sottili s’increspano tremano per lievi misteriose correnti, sulle tavole a fiori cade un lontano riverbero, da fioche lampadine, come da un inverno, da un immenso peso di stagioni mai concluse, un’eterna incomprensibile...
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Brevemente, un appunto sull’amare Mari

2 dicembre 2007
Brevemente, un appunto sull’amare Mari

di Giorgio Vasta

Leggere un libro di Michele Mari vuol dire, per me, muovermi all’interno di uno di quei tunnel che c’erano, e forse ci sono ancora, nei luna park. Quei tunnel nei quali, traballando su un carrellino cigolante, ci si inoltrava nel buio lungo un percorso ironicamente...
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Bestie

24 novembre 2007
Bestie

di Linnio Accorroni

Una città come questa

non è per viverci, in fondo: piuttosto
si cammina vicino a certi muri,
si passa in certi vicoli (non lontani
dal luogo del supplizio) e parlando
con la voce nel naso
avidi, frettolosi si domanda: non è qui
che buttavano i...
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Agnus Dei

22 novembre 2007
Agnus Dei

di Mauro Gorrino

C’era una volta il racconto poliziesco d’antan, quello delle menti lucide e brillanti, delle prodigiose macchine da indagine che accompagnano il lettore in un viaggio quasi puramente conoscitivo negli spazi del male e della colpa. In questi racconti l’esperienza dell’investigatore e del lettore è priva di angoscia e di coinvolgimento,...
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Blog, vecchiette, le parole e la morte

12 novembre 2007
Blog, vecchiette, le parole e la morte

di Giorgio Vasta

Nel tg3, seconda serata, del 9 novembre, Bianca Berlinguer intervista Vittorino Andreoli. Oggetto dell’intervista è l’omicidio, a Perugia, di Meredith Kercher. La tesi, serenamente ribadita da entrambi senza che il benché minimo dubbio subentri a perturbarli, è che internet, i blog, la vita “altra” che la tecnologia rende disponibile sono...
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Cubicoli

31 ottobre 2007
Cubicoli

di Alessandra Lisini

Le ultime cose che restano in uno spazio prima che si svuoti sono le più difficili da spostare. Perciò nelle case si ritrova sempre qualcosa di chi ci abitava prima, e anche per questo prima di rimuovere l’ultimo pezzo, negli ultimi momenti di un trasloco, ci si guarda bene attorno...
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Diorama dell’est #6

23 ottobre 2007
Diorama dell’est #6

di Giovanni Catelli

Caffè, Yalta

E tu sapevi tutto eterno, mi ricordo, in quei caffè del porto, a Yalta, dissipavi le penombre, con la mano leggera, l’incessante sigaretta, vigilavi sull’autunno, quell’onda più lesta, nel buio, quel rammarico di sabbie, cancellavi, le distanze dalla vita, reclamavi quei minuti, lì, per sempre, li fissavi nell’acciaio, dello sguardo...
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Il trono di Grazia

23 ottobre 2007
Il trono di Grazia

di Demetrio Paolin

Ad Annalisa

Salirono in macchina. Il viaggio fu piacevole, l’aperta campagna s’apriva a un verde smagliante dintorno. Una primavera forsennata che aveva deciso dimostrare tutta la sua bellezza. Arrivarono a una chiesa. Non era niente di che, un edificio scarno e mezzo abbandonato.…


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Ignaz Philipp Semmelweis, il medico

14 ottobre 2007
Ignaz Philipp Semmelweis, il medico

di Gessica Franco Carlevero

Era di gran moda l’anatomia patologica, a Vienna.
E le gravidanze facili eran di gran moda anche loro, a Vienna.
Noi altri da un morto a una puerpera saltavamo.
Toccavamo, tagliavamo, tiravamo, toglievamo.
E le operazioni ci andavano storte,
le donne anche loro diventavano morte.…


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Diorama dell’est #5

8 ottobre 2007
Diorama dell’est #5

di Giovanni Catelli

Hlavnà Stanica

Ora puoi stringere il dono dell’istante, al caffè della stazione, a Bratislava, nell’ora dubbiosa che mescola i treni e divide, l’arrivo il partire, la sosta l’addio, l’attesa il ritorno, quali sostanze aduni al ricordo, quali stagioni trattieni alla mano, senza smarrire il peso del giorno, vasta misura di brezze penombre,...
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Mio caro Josif

30 settembre 2007
Mio caro Josif

di Linnio Accorroni

Mio caro Josif,
dunque, ieri, t’ho sognato.
T’ho sognato perchè, magna cum voluptate, m’è accaduto di rileggere il tuo amato Orazio. È accaduto un po’ perché l’ininterrotta frequentazione del ‘novismo’, pur nella mutevolezza delle sue forme (film nuovi, dischi nuovi, libri nuovi), genera in me sempre più spesso sazietà e...
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Separare, pesare e distinguere. Un vizio di forma e una forma di virtù. Primo Levi scrittore tra scienza e morale

28 settembre 2007
Separare, pesare e distinguere. Un vizio di forma e una forma di virtù. Primo Levi scrittore tra scienza e morale

di Demetrio Paolin

A Bruno Vasari
in memoriam

Lo sguardo

Primo Levi non scrive, guarda, a voler essere precisi, notomizza e seziona con precisione chirurgica i fatti vissuti; per questo l’aggettivazione, come ebbe a dire Mengaldo, rappresenta il sigillo regale della sua scrittura.(1) Levi, con molta sobrietà e ironia, non...
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Diorama dell’est #4

26 settembre 2007
Diorama dell’est #4

di Giovanni Catelli

Hradec Kralové

Tu ricordi questi alberghi tiepidi, a cui tornare nell’alba, fumando piano sulle scale in attesa del giorno, disponibili alla luce, alla visione della vita, precari nell’altezza, sospesi, all’insegna sottile che sbiadisce d’azzurro, nell’ora del mattino che venera il silenzio, mi confortano, leggeri di vetrate,...
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Intervista a Patrik Ourednik

26 settembre 2007
Intervista a Patrik Ourednik

di Giorgio Vasta

In Europeana, la particolare morfologia del linguaggio – il fatto di eliminare del tutto le virgole e collegare le...
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Europeana e la polvere della storia

24 settembre 2007
Europeana e la polvere della storia

di Giorgio Vasta

C’è un film di William Wyler – un western che si intitola Il grande paese ed è del 1958...
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