max rizzante

Lo scultore

di Fernando Arrabal

Che fai, scultore, perduto nelle gallerie d’arte?
Ti faranno marcire, sarai castrato, digerito.
Barbaro e analfabeta, se non stai all’erta
ti trasformeranno in un cittadino illustre.
Ieri hanno esposto Van Gogh,
l’altro ieri pubblicato Rimbaud, la sera
messo in scena Artaud,
oggi è il tuo turno.… Leggi il resto »

Riflessioni su “La vita degli animali” di J. M. Coetzee e su “Bartleby e compagnia” di E. Vila-Matas

di Ornela Vorpsi

The Fullness of being

Il passaggio de La vita degli animali a cui sono più legata è quello in cui si risponde alla domanda: che cosa noi uomini abbiamo in comune con gli animali? Coetzee-Costello propone una risposta sul piano dell’esperienza attraverso una prova allo stesso tempo miracolosa e concreta – la più concreta di tutte – che ci è immediatamente accessibile, tanto che ci basta aprire gli occhi per verificarla: è l’esperienza della vita come pienezza.… Leggi il resto »

Seminario Internazionale sul Romanzo 07/08


Università degli Studi di Trento
Dipartimento di Studi Letterari, Linguistici e Filologici

Responsabile scientifico: Massimo Rizzante
(disegno di Andrea Pedrazzini – Art Director Giovanni Bertolotti)

Al di là del genere

Lunedì 26 Novembre 2007
17.30 Incontro con Keith BOTSFORD
(Via Santa Croce, 65 Aula 3)

Giovedì 13 Dicembre 2007
Fernando ARRABAL
11.00 Jorge Luis Borges (lungometraggio)
(Via Santa Croce, 65 Aula 4)… Leggi il resto »

Telemaco nella stanza del drago

di Massimo Rizzante

«Una parte di me – disse – una parte profonda, la mia parte poetica ha residenza fissa nella stanza del drago. È prigioniera del drago e, a differenza del santo della tradizione cristiana, non può sconfiggerlo.
Sconfiggere il drago non porterebbe a nessuna liberazione dal male.… Leggi il resto »

Elementi di base

di Petr Král

La camicia
a Milan Sohulz

Una camicia pulita è la nostra seconda – e miglior – pelle, i suoi fremiti e ondeggiamenti allargano i pori dell’epidermide che ci è data una volta per tutte, e che la camicia celebra e coccola quasi amorosamente.… Leggi il resto »

Strada a senso unico

I diktat della memoria

Guardo un programma alla televisione. Un vecchio signore barbuto, con spessi occhiali da miope, muove lentamente le labbra. Sta raccontando gli «ultimi dieci giorni nel bunker di Hitler».
A quel tempo, «messaggero di guerra e di morte», percorreva in lungo e in largo la città di Berlino.… Leggi il resto »

Ottobre piovono libri

Ottobre Piovono libri
Napoli – Castellammare di Stabia 17ottobre / 12 novembre 2007

Il libro montagna
il libro che va da maometto
4 appuntamenti per far muovere
la lettura in provincia di Napoli

Una rassegna dedicata alla lettura e pensata per promuovere alcune tipologie di libro che hanno normalmente scarsa diffusione e poca visibilità.… Leggi il resto »

La buona novella

di Massimo Rizzante

1

La fine. Uno degli uomini più affidabili su questo tema è Cioran.
Nel suo Oltre il romanzo, a mio avviso il più grande saggio sul romanzo mai scritto ad opera di un persuaso denigratore di quest’arte, Cioran afferma:

Un genere diventa universale quando seduce intelletti che non vi sono affatto portati.… Leggi il resto »

Una ricorrenza

di Walter Nardon

Rientrato dal lavoro, si era preparato qualcosa da bere e si era seduto accanto alla finestra. Guardava le case in fondo alla strada. Dopo un paio di mesi dal trasferimento, le abitudini avevano ripreso il loro corso. C’era, tuttavia, qualcosa di troppo illusorio nei pranzi cui di tanto in tanto era invitato a partecipare: qualcosa che per un po’ lo aveva aiutato, sollevandolo dalla situazione in cui si trovava, ma qualcosa che appariva, di volta in volta, senza via d’uscita.… Leggi il resto »

Nessuno

Poesie di Massimo Rizzante

Telemaco in Islanda

Qui sotto non c’è che Atlantico,
o quanto resta del distacco terrestre rispetto ai limiti del mondo
Dalla parte di Dio, nel frattempo, la solita lezione: nuvole
Solo ciò che fugge muore, pazienza dunque per le isole

In settembre le sterne hanno già nidificato,
e sulla spiaggia di Reykjavik i pensieri si schiudono come uova:
inevitabile attributo qui l’uomo è un intruso,
essendo la sua storia un sostantivo declinabile solo all’accusativo… Leggi il resto »

Sull’avventura dei baldusiani

di Massimo Rizzante

Marginali incompatibili moderni

Adesso che sono qui, dieci anni dopo, in questo lugubre inverno padano, fitto di nebbie e privo di sole, a sfogliare i dieci numeri bianchi e neri, punteggiati a volte di rosso, verde e blu, di Baldus (1990-1996), l’ultima rivista letteraria italiana del XX secolo, sono preso da nostalgia.… Leggi il resto »

I passeurs dell’Atelier

di Massimo Rizzante

Il piacere del logos

Tra la primavera del 1996 e l’autunno del 1997 uscirono nella rivista «L’Atelier du roman» di Parigi quattro saggi di Yves Hersant, Philippe Roger, Thomas Pavel e Lakis Proguidis sul rapporto tra romanzo e romanzesco.… Leggi il resto »

Il paradiso perduto dei dettagli

 

 

 

 

di Massimo Rizzante

Che cos’è un lettore?

Nelle Lezioni di letteratura di Vladimir Nabokov c’è un passo della conferenza intitolata L’arte della letteratura e il senso comune dove si legge:

«Ricordo una vignetta raffigurante uno spazzacamino che cadeva dal tetto di un alto edificio e notava, precipitando, che in un’insegna c’era un errore d’ortografia, e si chiedeva, nel suo volo a capofitto, perché nessuno avesse pensato a correggerlo […] Questa capacità di interrogarsi su inezie – indipendentemente dall’imminenza del pericolo – questi “a parte” dello spirito, queste note a piè di pagina nel volume della vita sono le forme supreme della consapevolezza, ed è in questo stato mentale infantilmente speculativo, tanto diverso dal senso comune e dalla sua logica, che sappiamo che il mondo è buono».… Leggi il resto »

Avanziamo sempre più nel passato

Kenzaburo Oe
risponde a Massimo Rizzante

Massimo Rizzante
Signor Oe, vorrei ripercorrere con lei il suo itinerario romanzesco, anche se come lettore occidentale credo che mi manchino diversi codici per entrare nella sua opera. Malgrado abbia vinto il Premio Nobel nel 1994, molti romanzi (senza contare le novelle, i racconti e le raccolte di saggi letterari e politici) attendono ancora di essere tradotti.… Leggi il resto »

Haroldo de Campos – Calendario

delle presentazioni del libro L’educazione dei cinque sensi (Edizioni Metauro), prima raccolta di Haroldo de Campos pubblicata in Italia:

21 marzo FNAC VERONA (Lello Voce e Massimo Rizzante h 18)
30 marzo FNAC NAPOLI (Gabriele Frasca e Massimo Rizzante h 18)
8 aprile FNAC GENOVA (Edoardo Sanguineti e Lello Voce h 18)

Le altre date saranno
19 aprile “Le Giubbe Rosse” a Firenze
8 maggio al Salone del Libro a Torino
9 maggio all’Istituto Brasile-Italia a Milano… Leggi il resto »