Tag: Gianni Maroccolo

Radiodays: intervista a Gianni Maroccolo

Suoni di frontiera scorrono lungo antichi canali

in conversazione con Gianni Maroccolo

di Mirco Salvadori

 

Il temibile grand tour nel passato: quando “l’eroe della nuova onda” tutt’ora combattente, viene a contatto con il microfono del giornalista di turno che inizia a vagare all’infinito nel suo trascorso artistico, quasi a dover ancora e nuovamente sottolineare una tenacia che, nel caso di Marok, non ha più bisogno di essere documentata.… Leggi il resto »

Radio days: Alone III

Anime Stanche

di Mirco Salvadori

 

LEI: Guai a sognare: il momento di coscienza che accompagna il risveglio è la sofferenza più acuta. Ma non ci capita sovente, e non sono lunghi sogni: noi non siamo che bestie stanche.

 

Chissà perché ricordo questa frase di Primo Levi proprio ora, pensava lei tra il follemente divertito e il torpore confusionale che le impediva qualsiasi movimento.… Leggi il resto »

Radiodays: Abissi

Alone II SUONO: Gianni Maroccolo SCRITTURA: Mirco Salvadori
IMMAGINI: Marco Cazzato
VIDEO: Michele Bernardi e Marco Cazzato

L’abisso

racconto di Mirco Salvadori

Nero, spumante denso catrame, spalanca le fauci e ingoia, spezza, annichilisce, ghermisce il respiro e lo accartoccia nel sibilo atroce della resa alla morte.… Leggi il resto »

Radio days: Gianni Maroccolo

Altrove

di Mirco Salvadori

 Lento sembra vagare per la tundra, lo sguardo calmo dal riflesso lucente. Da lontano appare come uno scuro batuffolo che si muove con leggera gentilezza, una delicata creatura giunta fin qui dopo miglia percorse nel lampo del tempo che trasforma lo zoccolo, da tenero supporto del sogno a possente appoggio capace di sostenere il lungo e faticoso viaggio di una vita attraverso il suono del proprio respiro.… Leggi il resto »

Juke-box: Gianni Maroccolo


Come fanno i larici d’autunno

di Mirco Salvadori

È tutto racchiuso nel breve istante della morte, nell’altrettanto fulmineo sbocciare della nuova vita. “Rinasce chi sa tornare, rinasce chi sa cadere, rinasce chi sa morire, rinasce chi sa cambiare colore come fanno i larici d’autunno” canta Cristina Donà ...