Tag: Luigi Malerba

Malerba

di Massimiliano Manganelli

Quando le sue opere giungono a essere raccolte in un Meridiano, in genere vuol dire che quel determinato autore è più o meno definitivamente canonizzato. Non assunto in un ideale paradiso della letteratura, sia chiaro, bensì molto più semplicemente (e nel rispetto dell’etimologia) acquisito in un canone: diventa, in sostanza, un classico, o qualcosa di analogo.… Leggi il resto »

Il viaggio fermo

Non facevo in tempo a odiare nessuno di quelli che passavano lì davanti, non ce n’era proprio il tempo, è come dal finestrino del tram, mi dicevo, che non si fa in tempo a odiare quelli che vedi passando. Con la differenza che in quel caso è il tram che si muove e la gente sembra ferma, qui invece è la gente che si muove e passa e tu sei fermo dietro la vetrina.

(Luigi Malerba, Il serpente)

Che cosa la letteratura ha imparato dai matti

di Ermanno Cavazzoni

Nella maggior parte dei casi gli scritti che vengono dal mondo psicotico non hanno molto interesse, da un punto di vista diciamo artistico, o anche solo di efficacia e forza espressiva. Ho fatto una ricerca negli archivi manicomiali, vari anni fa, e sostanzialmente prevale quella povertà di parola, quella stereotipia e convenzionalità che è la norma dei colloqui quotidiani e dei carteggi umani.… Leggi il resto »