Tag: storia contemporanea

Giovani al comando, rivoluzionari

di Luca Gorgolini

(Pubblichiamo un estratto da Gioventù rivoluzionaria. Bordiga, Gramsci, Mussolini e i giovani socialisti nell’Italia liberale, di Luca Gorgolini. Salerno Editrice, pp. 296. In libreria dal 30 gennaio 2020)

Nel corso del biennio «multiforme e multicolore», in cui si sovrapposero «spinte democratiche, rivoluzionarie e autoritarie», che precedette i due appuntamenti congressuali del gennaio 1921, durante i quali vennero sancite la fondazione del Partito Comunista d’Italia e la trasformazione della Federazione giovanile socialista nella Federazione giovanile comunista, non prese forma alcuna rivoluzione e la stagione di lotte animata dalle classi popolari terminò con la sconfitta del movimento operaio e l’affermazione delle forze reazionarie.… Leggi il resto »

Le piccole città di provincia nella storia di ognuno di noi

di Pietro De Vivo

Piccola città. Una storia comune di eroina di Vanessa Roghi, Laterza, 2018

 

Tutte le città felici si assomigliano fra loro, ogni piccola città infelice è infelice a suo modo. Eppure, per quanto sia vero, nelle tante e diverse grandi infelicità delle città piccole è sempre possibile ravvisare qualcosa in comune. Qualcosa che forse solo chi è cresciuto nella noia delle giornate tutte uguali tipiche della provincia riesce a cogliere in una maniera dolorosamente autentica, in grado di arrivare prima di qualsiasi discorso razionale.

Sette pagine da “Cefalonia” di Luigi Ballerini

[In occasione del 70° anniversario dell’eccidio di Cefalonia, esce in libreria per i tipi di Marsilio una nuova edizione di “Cefalonia 1945-2001” di Luigi Ballerini. Riprendo qui i primi sette testi del libro, di cui, per chi fosse interessato, si terrà una prima presentazione con l’autore, e interventi critici di Vincenzo Frungillo, Cesare De Michelis, Paolo Giovannetti e Italo Testa, il 27 novembre alle ore 21 presso la Libreria Popolare di Milano.]… Leggi il resto »

Per nuove regole d’ingaggio

di Luca Lenzini

Di ritorno dai funerali di Pinelli annotava nel dicembre ’69 Franco Fortini: «Non so come ma ho la certezza che con la strage di pochi giorni fa, l’orrendo coro dei giornali e questo assassinio del Pinelli, è davvero finita una età, cominciata ai primi del decennio.»… Leggi il resto »