Sette pagine da “Cefalonia” di Luigi Ballerini

[In occasione del 70° anniversario dell’eccidio di Cefalonia, esce in libreria per i tipi di Marsilio una nuova edizione di “Cefalonia 1945-2001” di Luigi Ballerini. Riprendo qui i primi sette testi del libro, di cui, per chi fosse interessato, si terrà una prima presentazione con l’autore, e interventi critici di Vincenzo Frungillo, Cesare De Michelis, Paolo Giovannetti e Italo Testa, il 27 novembre alle ore 21 presso la Libreria Popolare di Milano.]

b1
b2
b3
b4
b5
b6
b7

 

 

1 commento

  1. Questo libro è fondamentale nell’ambito della letteratura italiana del XXI secolo, nell’ambito della ripresa della tradizione, nell’ambito del ribaltamento della tradizione. Un’opera “necessaria” per confrontarsi con il primo decennio del millennio.

    un saluto
    Luciano

I commenti a questo post sono chiusi

articoli correlati

“Ahimè, non ci sono più i poeti di una volta!” Su di un topos intramontabile

di Andrea Inglese
La lamentazione per la nullità della poesia contemporanea è un luogo comune assodato. Ho tentato di smontarlo, a partire dalla formulazione recente che ne ha dato Fabrizio Maria Spinelli, parlando della sua generazione.

Il possibile contro il necessario. Poesia e dialettica nel Novecento (e oltre)

di Fabio Moliterni
La poesia può ancora presentarsi come “meridiana della filosofia della storia”, in quella dialettica aperta di passato, presente e futuro della quale scriveva Benjamin: essa, la poesia, “diventa qualcosa di sociale per la propria posizione contraria alla società, e tale posizione essa la ricopre soltanto perché autonoma”.

Cristi e ravioli

di Ilaria Padovan
E mi costringerai a parlarti, ma non avrò più la gola / la gola è una piaga / e le parole saranno ghiaia e sangue

Camminando nei notturni della testa

di Mariasole Ariot
Ancora ti risvegli tra la soglia e la tua strada, interstizi la tua calma, ricorda che è passato, che i morti : sono aghi senza cruna.

L’anello del ritorno. «Ἐλέα. Quando verrà il passato.» di Bruno Di Pietro

di Francesco Terracciano
1. Il nuovo lavoro in versi di Bruno Di Pietro riporta al luogo dove tutto accade, Elea -oggi Velia- in un anno compreso fra il 500 a.C. e...

Napolesia

di Daniele Ventre
Di scuole, tendenze, antologie e volumi miscellanei di poesia geograficamente connotati, sono pieni i più remoti angoli dello spazio letterario nazionale, fra scuole liguri, poeti lucani e piccole lineette lombarde.
alessandro broggi
alessandro broggihttp://biobibliografia.wordpress.com
Alessandro Broggi (1973) ha pubblicato: Avventure minime (Transeuropa/Nuova poetica, 2014), Non è cosa (Gattili, 2014), Gli stessi (Gattili, 2013), Coffee-table book (Transeuropa, 2011), Antologia (in AAVV, Prosa in prosa, Le Lettere, 2009), Nuovo paesaggio italiano (Arcipelago, 2009), Total living (La Camera Verde, 2007), Quaderni aperti (nel Nono quaderno italiano di poesia contemporanea, Marcos y Marcos, 2007), Inezie (LietoColle, 2002). Co-dirige la testata web monografica di poesia, arti e scritture “L’Ulisse” ed è tra i redattori di “GAMMM”, "Punto Critico" e “Nazione Indiana”. [N.B. Prego non inviare proposte di testi alla mia attenzione presso la mail di Nazione Indiana, perché non verranno considerate.]
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: