Articolo precedenteLe scimmie… (66)
Articolo successivoquattro terzi pigreco erre al cubo

Groppi d’amore al Teatro i

20 DICEMBRE 2004. Ore 21
Teatro i, via Gaudenzio Ferrari 11 – 20123 Milano
Primo appuntamento di Nazione Indiana a Teatro i
GROPPI D’AMORE NELLA SCURAGLIA
di Tiziano Scarpa
Lettura scenica dell’autore

Home


info@teatroi.org
Ingresso gratuito su prenotazione 02.58319484 / info@teatroi.org
Il teatro ha capienza limitata; è consigliabile la prenotazione (al telefono o via e-mail).
Tram 2, 14 – MM 2 S.Agostino, Porta Genova – bus 94.

Un paesino dell’Italia centromeridionale sta per trasformarsi in una discarica di rifiuti. Il sindaco approva, la popolazione si oppone. Ma una questione di gelosia amorosa provoca una svolta inaspettata.

L’uomo che ci racconta questa storia parla volentieri con tutti gli esseri dell’universo, da Gesù, agli uomini, agli animali. E lo fa in una lingua inventata, ma comprensibilissima per qualunque italiano. Si tratta di una specie di abruzzese-campano inesistente eppure plausibile, che riesce a tenere insieme il sublime e il comico.

In questo monologo affollato di voci ci sono tanti personaggi vivacissimi: Sirocchia, Cicerchio, la vidova Capecchia, lu nonnio, lu sindoco, lu prete, li arabacci sfedeli, lu menistro de l’Iggene, Pruscilla, Scatorchio… Gli eventi si succedono imprevisti, con colpi di scena e gran divertimento per lo spettatore.

Il ritmo è scandito da straordinari intermezzi in cui il protagonista incontra o descrive gli animali del paese, in un autentico bestiario di figure indimenticabili: lu gatto gattaro, lu cane canaglio, lu rundenello, lu surcio pantecano, lu pepestrello…

Si intreccia con la storia anche il rapporto conflittuale, ma alla fine devoto, del protagonista con Gesù.

Tiziano Scarpa legge e agisce questo monologo con notevole tenuta scenica e una carica espressiva che utilizza diverse modulazioni, dall’invettiva tonante alla carezza sonora. La forza del testo acquista ancor più energia considerando che l’autore-lettore è veneziano, ma si è lasciato amorevolmente permeare da questa lingua inesistente e inconfondibile, quasi una koinè centromeridionale.

La lettura scenica dura circa un’ora e un quarto.

Print Friendly, PDF & Email

articoli correlati

ATLANTI INDIANI #03 Ora e sempre Resistenza

   Abbiamo raccolto in questo Atlante alcuni dei numerosi scritti pubblicati sul tema del 25 aprile e della Resistenza, con...

ATLANTI INDIANI #02 Terrae Motus [Aquila 2009-2019]

A dieci anni dal terremoto dell'Aquila abbiamo raccolto in questo Atlante gli articoli pubblicati da Nazione Indiana sul tema....

ATLANTI INDIANI #01 Famiglia

In occasione del discusso Convegno Mondiale delle famiglie, che si tiene a Verona, abbiamo raccolto un atlante di scritti...

NON IN NOSTRO NOME!

DIRETTA TV L'arrivo di Sea Watch al porto di Catania. L'equipaggio sarà sentito dalla Procura della Repubblica di Catania.   Viaggi Disperati:...

In difesa della Polveriera di Firenze

Apprendiamo con stupore che il CdA dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio ha approvato, con il solo voto...

Consigli ai principi vittoriosi

(post pubblicato da Tiziano Scarpa il 20 aprile 2003) di Niccolò Machiavelli Vale davvero la pena di raccontare questa cosa, anche...
Print Friendly, PDF & Email
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: