Articolo precedente
Articolo successivo

Il nuovo Stilos in edicola da aprile

stilos.gifRicevo dai collaboratori di Stilos e pubblico volentieri. (T.S.)

Dopo una difficile trattativa e un periodo di basso profilo, nel quale Stilos è stato ridotto a poca cosa quanto al suo aspetto, non certo al suo contenuto, l’inserto ha ottenuto dal suo editore, Mario Ciancio Sanfilippo, una svolta: Stilos esce dal quotidiano “La Sicilia” per diventare una testata del tutto indipendente dal giornale. Diventa un quindicinale bicolore di 24 pagine e avrà una diffusione nazionale, cambiando formato e colore. Avrà un prezzo di copertina ancora da determinare, comunque basso (un euro o un euro e cinquanta cent) e sarà presente nelle principali edicole di tutti i capoluoghi di regione e dei più grandi capoluoghi di provincia. E’ una scommessa importante e difficile che Stilos spera di vincere. Se la fase di preparazione non dovesse trovare ostacoli, il nuovo Stilos sarà in edicola il 2 aprile. Ciò che significa che il giornale – che sarà inizialmente quindicinale – uscirà il sabato. Fino a quella data, Stilos continuerà a uscire con “La Sicilia” per non creare vuoti.

1 commento

  1. Se il primo numero in edicola esce il 2 aprile, la data del Grande Bicentenario (vedi
    http://www.hca2005.com )
    Stilos NON potrà NON occuparsi di
    Hans Christian
    e del suo struggente romanzo sul Genio Incompreso
    in uscita da Fazi:-/

I commenti a questo post sono chiusi

articoli correlati

«Sainte» di Mallarmé. Una lettura ascetica

di Salvatore Grandone
Mallarmé l’oscuro, il poeta del nulla, il simbolista. Leggere i suoi componimenti è come trovarsi di fronte a un rebus: uno scintillio di parole, immagini sospese, una morfosintassi che si reinventa.

Prati generali #3

Prati generali, terzo incontro di poesia: 

Macerata, Sasso d’Italia, sabato 29 agosto, dalle 16 alle 19:30

Nel terzo, quarto, dodicesimo, settantottesimo, centonovantaseiesimo o anno zero di guerra, genocidio, crisi, riarmo, policrisi, emergenza, transizione, collasso...

Monologhi del mito

Marino Magliani intervista Giuseppe Conte
Sì, sapevo che avrei disturbato i manovratori della società letteraria italiana, certa critica, certi autori. Ma era una cosa oggettiva. Io non è che volessi disturbare loro, non me ne fregava niente di loro.

Una storia italiana

di Marcello Luberti
Intravedo nel vecchio compagno Gordiani la paura della vittoria più che della sconfitta. E dire che di sconfitte ne ha masticate abbastanza; sono dieci anni che è assente dal Parlamento

Ipostatizzare

di Federico Silvano
Le dico che non è colpa di nessuno, che semplicemente è venuta a mancare l’ipostasi. «Eh?» Il cameriere poggia sul tavolino due spritz. Alla vista di tutto quel liquido mi trema la gamba. Ho la vescica in fiamme, ma non ho intenzione di alzarmi finché non avrò finito di dirle ciò che ho da dire.

West – Eastwood: Rocco Sedona

di Rocco Sedona
Ho con me il libro di Robert James Waller e quello di Adriano Della Starza su John Ford e Clint Eastwood. Li apro lì, accanto al ponte. Leggo davvero. Ogni tanto alzo gli occhi e ritrovo nelle pagine quello che ho davanti: il legno, l’acqua, gli alberi, la strada. Per qualche minuto il libro e il luogo coincidono.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: