I Commenti al Commiato

di Gianni Biondillo

stretta.jpg Sto passando un periodo molto difficile (con problemi familiari che sto lentamente risolvendo) che mina la mia attenzione al mondo e a Nazione Indiana. Purtroppo non posso dare la giusta cura, e la giusta replica, alle parole di Antonio.

In effetti è oltre un mese che non commento e non posto più nulla. Dopo che mi si è accusato di eccesso di presenzialismo, era un mio piccolo modo di placare le acque e forse anche un po’ di protestare per gli eccessi barricaderi (o con me o contro di me) che avevo riscontrato in prossimità di un convegno che ho visto nascere a casa di Carla e che ho sempre reputato fosse importante da mettere in atto. Me ne sono andato prima io di te, Antonio, mi viene da dire, ma non è questo il punto.

Il punto è che, fino a prova contraria, questo è un blog. E nei blog ci sono i commenti. Compresi quelli insultanti, inutili, goffi, off topic, etc. etc.
Se no sarebbe un’altra cosa.
Ecco perché non voglio si disperda in mille rivoli la discussione. Ecco perché lascio aperti i commenti, nel caso qualcuno avesse qualcosa da dire ad Antonio.

Perdonate, nel caso, la mia eventuale assenza. Non è snobbismo di sorta, ma problemi concreti che devo risolvere a stretto giro di posta.

Solo un’ultima cosa: per me Antonio Moresco “è” Nazione Indiana. Mi chiedo: cos’è Nazione Indiana senza Antonio Moresco?

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gianni biondillo

GIANNI BIONDILLO (Milano, 1966), camminatore, scrittore e architetto pubblica per Guanda dal 2004. Come autore e saggista s’è occupato di narrativa di genere, psicogeografia, architettura, viaggi, eros, fiabe. Nel 2011 il romanzo noir I materiali del killer ha vinto il Premio Scerbanenco. Nel 2018 il romanzo storico Come sugli alberi le foglie ha vinto il Premio Bergamo. Scrive per il cinema, il teatro e la televisione. È tradotto in varie lingue europee. 

  31 comments for “I Commenti al Commiato

  1. primaionotuno
    27 maggio 2005 at 13:33

    non sapevo fosse stata indetta una gara! cosa si vince?

  2. antonio
    27 maggio 2005 at 13:39

    per me NI non è Moresco. è Andrea Bajani, Sergio Baratto, Carla Benedetti, Benedetta Centovalli, Federica Fracassi e Renzo Martinelli, Andrea Inglese, Helena Janeczek, Jacopo Guerriero, Giovanni Maderna, Raul Montanari, Antonio Moresco, Giulio Mozzi,
    Aldo Nove, Piersandro Pallavicini, Christian Raimo, Michele Rossi, Tiziano Scarpa,
    Giorgio Vasta, Dario Voltolini e il bravissimo Roberto Saviano, da cui sto imparando molto, a proposito di non accettare le cose come stanno…

  3. Fake di Angelini
    27 maggio 2005 at 13:40

    Sciocchino, noi del Volontariato-Culturale-Commenti ci eravamo già tranquillamente sistemati nel thread del pacioccoso Garufi.

    P.S. Se Moresco vuole cooptarmi in qualche iniziativa di lotta più incisiva, sa dove trovarmi:-/

  4. morello
    27 maggio 2005 at 13:41

    Io vorrei che Moresco spiegasse il “vero” perché della sua decisione. Si è offeso per qualche insulto?

  5. 27 maggio 2005 at 13:48

    è tutto tutto sommato semplice.
    un’idea condivisa inizialmente non si rivela tale nella prassi, o quanto meno non sufficientemente tale.
    del resto la democrazia è il sistema più entropico per definizione. e le aree di intercomprensione del linguaggio sono piuttosto ridotte.
    ed è giusto cercare meno ostacoli possibili per la ricerca della propria libertà.

  6. andrea barbieri
    27 maggio 2005 at 13:57

    Infatti anch’io mi chiedo che succederà a Nazione Indiana con l’addio di Moresco. La Benedetti resta?, Scarpa?
    Il testo di Moresco è un’accusa non solo un commiato, gli indiani come reagiranno?
    Tanti altri del “chi siamo” non intervengono da mesi, forse sono tutti commiati impliciti?
    E le iniziative di Nazione Indiana? Non solo l’archivio è importante ma quello che cominciava a partire ora, tutto quello che passa dal teatro I, le cose più belle e efficacemente antirestaurazione, efficaci perché combattono la restaurazione con la forza dell’invenzione. Finirà tutto? Prenderà un’altra forma?
    E dire che mi ero già visto in sogno un cartellone con scritto “Teatro I – oggi Le scimmie di Dario Voltolini – spettacolo per voci sintetizzate”. Ma si sa che sono un illusone io.
    Saluti.

  7. Azzardo
    27 maggio 2005 at 14:46

    Io azzardo un’altra ipotesi introno agli abbandoni di Mozzi, Scarpa, Moresco: ragazzi, questi son volponi, e han fiutato che ormai dalla rete pesci da tirar fuori non ce n’è più. Con la rete, ormai, gli scrittori non hanno più nulla a che fare (o da guadagnare).

  8. 27 maggio 2005 at 14:54

    senza Moresco e Scarpa, cos’è Nazione Indiana?
    Nazione Indiana sarebbe tale anche solo con loro due…

  9. paola
    27 maggio 2005 at 16:09

    scusate ma nazione indiana è tizio, nazione indiana è caio
    e se per me nazione indiana fosse anche un po’ quelle persone che la leggono e la diffondono tutti i giorni cercandoci spunti vitali e magari proprio per questo giustificandone l’esistenza?
    non si capisce niente di quello che sta succedendo
    soprattutto moresco, con chi ce l’ha? il suo post è esteticamente bellissimo ma inefficace visto che parla solo a quei pochi che sanno di che parla

  10. boh...
    27 maggio 2005 at 16:13

    ecco, il post di moresco è carbonaro, criptato e criptico. siamo alla resa dei conti. ma come mai? perché? boh…

  11. 27 maggio 2005 at 16:21

    Ho letto NI per un anno e mezzo, prendendo quanto mi piaceva e lasciando il resto o addirittura rifiutandolo, una bella libertà; se dovessi ricordare una sola cosa tra tutte, sarebbe il rovesciamento sottile e definitivo dell’apologo della volpe e l’uva, fulminante come la poesia, feroce come la scrittura, preciso come l’istante, attuale.

    Mi sembra quindi di comprendere il senso delle parole e lo spirito del commiato di Moresco: non ho fatto in tempo, leggendo NI, a conoscerlo “personalmente”, non so quindi se cambierà idea, se si lascerà convincere, come è sempre possibile tra persone intelligenti, o se resterà col significato profondo di quello che ha scritto oggi: francamente tra le due scelte non so quale sperare di più, perché mi dispiace che NI perda i suoi protagonisti e mi dispiacerebbe, dall’altro lato, che Moresco riprendesse a scriverci dopo quello che ha scritto oggi, che ho sentito profondo e necessario, e per una volta mi piacebbe tenermi il gusto del definitivo…

    Starò a guardare, sperando di non leggere più nessuno che a chi lascia già si diverte a gareggiare su chi ha lasciato per primo, un po’ squallidamente, per me.

    Il migliore saluto possibile, palmasco

  12. Aldo Primo
    31 maggio 2005 at 17:48

    Se sene vanno Moresco e Gienna mene vado anch io!

  13. Rupert Toy Party
    31 maggio 2005 at 17:51

    Comunque non scherziamo, se funzionava il sito ero stato io il primo a fare il commento. Comunque se se se ne va il grande Aldo Primo me me ne vado anch io! ……… p.s. la moto è venduta non continuate a scrivere che la volete.

  14. Sborrmen
    31 maggio 2005 at 17:53

    Non vorrei che ci fosse qualche squallida storia di fica non data dietro tutto questo!

  15. veradentro
    31 maggio 2005 at 17:55

    Che squallidi commenti! Forse è arrivato il momento di chiudere. Comunque, Sborrmen, sappi che le persone in questione sono tutte omosessuali e quindi non seguono le tue squallide logiche.

  16. Ciapas
    31 maggio 2005 at 18:01

    Mi ha molto impressionato il commento di Lello Voce sull’album di Jovanotti. Parole come “cornutone” andrebbero un po’ meglio soppesate. Molto squallido anche il pseudoriferimento a Morgan.

  17. lello
    1 giugno 2005 at 21:16

    Scusa Ciapas di quale commento parli?
    io non ne so nulla
    lello

  18. Aldo Primo
    1 giugno 2005 at 22:15

    Io penso che bisogni finirla con questo squallido fatto di Morgan e Jovannotti che sono due grandissimi artisti sempre impegnati nel sociale. Alla fine sono fatti loro perché in Italia c’è la libertà di costume. Poi magari sarà un Lorenzo a dover chiarire una tale questione a quattrocchi con il geko di Monza. Ma io sono sicuro che è tutto falso e che non è successo niente. p.s. Il grande Lello Voce è sempre provocatorio!…..

  19. Rupert Toy Party
    2 giugno 2005 at 00:43

    Sono daccordo Aldo. Sei sempre il numero uno e spero che non te ne andrai mai. A Lello Voce vorrei dire che lo stimo tantissimo per tutto quello che fa’ per la cultura e ribadire che in Italia c’è la libertà di costume perciò può dire tutto quello che vuole anche se contro un artista come un Lorenzo o un Morgan. Asta la vittoria!

  20. Luca
    2 giugno 2005 at 14:16

    Epidemia Remottiana?
    “E me ne andavo da quella Roma addormentata […]del “volemose bene e annamo avanti”, […] delle approssimazioni, degli imbrogli, degli appuntamenti ai quali non si arriva mai puntuali…” ecc… ecc… ecc…

  21. Rupert Toy Party
    3 giugno 2005 at 00:15

    Fuma il fumo ragazzo ribelle, ma non bucare mai la tua pelle!

  22. Aldo Primo
    3 giugno 2005 at 00:22

    Molto sinpatica questa cosa Rupert. Comunque anch io voglio sensibilizzare tutte le persone (soprattutto i giovani) contro le droghe pesanti. Infatti queste droghe danno la dipendenza fisica distruggendo la mente e il corpo. Eroina = Polizia

  23. liberolibero
    3 giugno 2005 at 14:58

    Uà ragazzi sto tutto flashato! Ma poi trovo assurda la scelta di Diego di Maria De Filippi e vadfo ancora più nel panico totale! BE FREE! BE FREE!!!!

  24. destriy
    3 giugno 2005 at 22:01

    ma ste cacate di articoli che state mettendo ma che le mettete affare? senza moreschi e scarpa siete solo delle merde. mi avete rotto il fetillo!

  25. Roberto
    4 giugno 2005 at 18:25

    sarebbe un segnale interessante se NI, nei suoi membri dialetticamente o insanabilmente in conflitto, rendesse meno opaca la vicenda. Non mi interessano le morbosità gossippate tra redattori, ma le diffrenze reali. Carla Benedetti accenna a radicalità di pensiero e di azione da taluni abbandonate o dimidiate in compromessi. Si vorrebbe sapere di più, e l’elegante ( ma quanto risentito) laconico congedo di Scarpa lascia insoddisfatti.

  26. supermerd
    4 giugno 2005 at 22:59

    Cari indiani, oggi me lo sono fatto fare in mano dalla mia ragazza ed è stato molto bello. Relativamente a Scarpa penso che se l’è meritato. W Montanari!!!

  27. Zeppolina
    4 giugno 2005 at 23:11

    Qusto sito sta diventando veramente uno schifo. Ma poi sto veramente perdendo le cordinate, anche un mito come Lello Voce mi sta molto deludendo con i suoi commenti di “estrema destra”. Non ci capisco più niente!!

  28. Pos Mosh
    4 giugno 2005 at 23:54

    Voce oramai si è perso dietro le lusinghe di chi sappiamo. Purtroppo rimanere puri fino alla fine è un sogno impossibile un’utopia. Ritengo solo molto discutibile il dimenticarsi di chi ti ha incensato per anni facendo anche la tua fortuna. Bah…

  29. hitler72
    5 giugno 2005 at 00:52

    voce, pigl’ncul, sì a munnezz ro cess!

  30. Aldo Primo
    5 giugno 2005 at 00:55

    Lello, purtroppo gli stronzi stanno dappertutto. Stanno mettendo in giro delle voci su di te, ma noi non crediamo finché non ci spiegherai come sono andate veramente le cose. Non mollare mai. Un abbraccio.

  31. Rupert Toy Party
    5 giugno 2005 at 23:59

    Aldo sei una garanzia di avere ragione! Ci vediamo dal meccanico.

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