Juke Box: Cepollaro vs Gang

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Chicco Il Dinosauro
Testo: Biagio Cepollaro /Musica: Gang

Era sognante sognante fregato
credeva alle fate e al Dio del creato

Era creante
urlante imballato
parlava di spade
era sordo alle strade

Era morente
piangente incazzato
teneva un comizio
dentro l‘ospizio

Era importante
molto impegnato
parlava a sguardi
era cieco al quadrato

Perciò stammi bene
ma bene a sentire
per incazzarsi giusto ora
ci vuole un’altra mente

Era pimpante sicuro: era un mulo
non vedeva che falci non vedeva che prato

Era importante
molto impegnato
parlava a sguardi
era cieco al quadrato
era sprezzante
era sbestrato
faceva pena
vederlo accasciato

Era morente
urlante imballato
parlava di spade
era sordo alle strade

Perciò stammi bene
ma bene a sentire
per incazzarsi giusto ora
ci vuole un’altra mente

Era solo invecchiato curvato
ma credeva al rosso al rosso del vino

Era bevuto
era saltato
guardava il cielo
se l’era fumato

Era importante
molto impegnato
parlava a sguardi
era cieco al quadrato

Era sbioccato
ciulato cuccato
ma sarà bello
scoprirlo scoccato

Perciò stammi bene
ma bene a sentire
per incazzarsi giusto ora
ci vuole un’altra mente…

francesco forlani

Vive a Parigi. Fondatore delle riviste internazionali Paso Doble e Sud, collaboratore dell’Atelier du Roman e Il reportage, ha pubblicato diversi libri, in francese e in italiano. Traduttore dal francese, ma anche poeta, cabarettista e performer, è stato autore e interprete di spettacoli teatrali come Do you remember revolution, Patrioska, Cave canem, Zazà et tuti l’ati sturiellet. È redattore del blog letterario Nazione Indiana e gioca nella nazionale di calcio scrittori Osvaldo Soriano Football Club, con cui sono uscite le due antologie Era l’anno dei mondiali e Racconti in bottiglia (Rizzoli/Corriere della Sera). Corrispondente e reporter, ora è direttore artistico della rivista italo-francese Focus-in. Con Andrea Inglese, Giuseppe Schillaci e Giacomo Sartori, ha fondato Le Cartel, il cui manifesto è stato pubblicato su La Revue Littéraire (Léo Scheer, novembre 2016). Conduttore radiofonico insieme a Marco Fedele del programma Cocina Clandestina, su radio GRP, come autore si definisce prepostumo. Opere pubblicate Métromorphoses, Ed. Nicolas Philippe, Parigi 2002 (diritti disponibili per l’Italia) Autoreverse, L’Ancora del Mediterraneo, Napoli 2008 (due edizioni) Blu di Prussia, Edizioni La Camera Verde, Roma Chiunque cerca chiunque, pubblicato in proprio, 2011 Il peso del Ciao, L’Arcolaio, Forlì 2012 Parigi, senza passare dal via, Laterza, Roma-Bari 2013 (due edizioni) Note per un libretto delle assenze, Edizioni Quintadicopertina La classe, Edizioni Quintadicopertina Rosso maniero, Edizioni Quintadicopertina, 2014 Il manifesto del comunista dandy, Edizioni Miraggi, Torino 2015 (riedizione) Peli, nella collana diretta dal filosofo Lucio Saviani per Fefé Editore, Roma 2017 

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  20 comments for “Juke Box: Cepollaro vs Gang

  1. carla bariffi
    5 aprile 2007 at 09:38

    Che meraviglia!!!
    Chicco prima di tutto!

    smack!

  2. véronique v
    5 aprile 2007 at 09:54

    Un bacio per Chicco, il dinosaure.
    Mi viene la voglia di coccolare “la peluche”.
    E un bacio a Effeffe ed a Carla!

  3. carla bariffi
    5 aprile 2007 at 10:05

    grazie Veronique, sei dolcissima!
    come si dice meraviglia in francese?
    che termine si usa per indicare uno stato d’animo felice e sereno?
    Buona giornata!

  4. 5 aprile 2007 at 10:32

    Che bello che è Chicco: vien voglia di stropicciarlo tutto. ^____^
    Uè, ma non sono il solo… ^_____^

  5. 5 aprile 2007 at 10:37

    Che figata!
    E’ acquistabile qui:

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    E ce ne sono altri, tutti morbidosi.

    Guardate che bello il Bébé mammouth. ^___^

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  6. The O.C.
    5 aprile 2007 at 10:45

    Impressionante.

  7. MarinaPizzi
    5 aprile 2007 at 11:14

    il draghetto è così tenerello, me lo porto al tetto, me lo porto a letto, proprio questo-quello con far di merletto!
    ciao, da Marina

  8. Eva Risto
    5 aprile 2007 at 11:16

    @ the o.c.

    ‘impressionante’.

    chi?

    iannozzi o il dinosauro?

  9. 5 aprile 2007 at 11:18

    ovvio che io. :-)
    il dinosauro è troppo bello.

  10. ARTEMISIA
    5 aprile 2007 at 12:44

    Hey…
    giù le mani dal dinosauro…
    è Mio!!!

  11. 5 aprile 2007 at 14:16

    Senti, Artemisia, di dinosauri ce ne sono tanti: e hanno anche un presto onesto. Quindi giù le manine dal MIO dinosauro, o te le taglio. :-D

    Ma hai visto anche gli altri che bellini!

    Io pensavo di prendere questo e il mammuttino. :-) Troppo fighi.

    P.S.: Per chi se lo stesse chiedendo, sì, adoro i peluche. E pure tutti quei giochini che stanno nelle merendine. Colleziono entrambi. ^____^

  12. carla bariffi
    5 aprile 2007 at 14:21

    @Iannozzi:
    non ti facevo così tenero.
    ben venga!
    La tenerezza, naturalmente.
    procureremo anche il mammuttino, vedrai…

  13. 5 aprile 2007 at 15:39

    @ CARLA

    Ho anche un lato tenero.
    Ma non ci fare l’abitudine. :-)))

    Il mammuttino, sì, bellinissimo. ^_____^

  14. véronique v
    5 aprile 2007 at 15:49

    Carla carina,

    In francese, si puo dire: “être aux anges, bonheur, plénitude…”
    Buona serata a te, un coccolone.

  15. 5 aprile 2007 at 15:56

    Grazie a Gianni Sassi.
    L’incontro con i GANG mi fu proposto da quel genio della contaminazione che fu Gianni Sassi (che aveva già per lunghi anni avvicinato artisti di varia estrazione, da Fluxus a Cage (su http://www.giannisassi.it c’è tutto) e fu una dolce e imperativa provocazione, come era nel suo stile.
    I GANG li ricordo come musicisti autentici e come ridancianamente inflessibili. Ho passato delle belle ore a registrare con loro in un casolare nella nebbia pre-brianzola, scambiandoci punti di vista e cazzate in libertà. D’altra parte fu la prima e unica canzone che ho fatto: al di fuori di quel contesto non avrei immaginato possibile un incontro del genere. A Teramo poi mi invitarono sul palco a cantarla: mica facile!
    Grazie a Francesco per il riesumo di una cosa di quasi venti anni fa e a tutti coloro che apprezzano i dinosauri paradossali. Ma soprattutto grazie per aver dato modo di ricordare un uomo di cultura a trecentosessanta gradi come Gianni, un maestro per molti di noi novecenteschi…Un caro saluto a tutti, Biagio Cepollaro.

  16. effeffe
    5 aprile 2007 at 16:30

    Grazie a te Cepo
    effeffe

  17. bruno esposito
    5 aprile 2007 at 18:02

    Gang è in tour con Claudio Lolli. Altra contaminazione riuscitissima, a quanto pare.

  18. principe minkin
    5 aprile 2007 at 19:48

    vi meritate comunismo, vi meritate alberto sordi, vi meritate rosana lambertuci.

  19. The O.C.
    6 aprile 2007 at 14:41

    Vi meritate Orsacchio.

  20. Nunziatina
    8 aprile 2007 at 17:08

    Bbello mio!
    viè qua…
    viè qua da zia
    viè qua, a strapazzà
    cocco de mà…

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