Nuova grafica per Nazione Indiana

Ho cambiato la grafica del sito con quella che vedi (se ci leggi via feed, dai un’occhiata alla home). Si basa su Sandbox ed Essay di Ian Stewart.

Perché cambiare l’impaginazione

Il problema principale erano gli errori nel markup XHTML, che rendono il sito poco accessibile a chi usa strumenti di aiuto alla lettura (come quelli per ciechi, ipovedenti, disabili motori) e a chi usa terminali particolari (telefoni e palmari).

Il vecchio tema grafico basato su LetterHead di Robin Hastings era attivo dal 2005. Il tempo, i miei rimaneggiamenti e l’evoluzione di WordPress lo hanno reso meno adeguato.

Volevo poi aumentare la leggibilità delle pagine ed allargare lo spazio a disposizione di testi ed immagini, sfruttando la maggiore risoluzione dello schermo disponibile oggi.

Perché questo tema grafico

Da molto tempo volevo usare Sandbox, che permette di creare temi per wordpress interamente basati sui CSS, senza toccare la logica sottostante. Ho trovato molto adatto ai miei scopi Essay di Ian Stewart, che ho usato integralmente salvo alcuni ritocchi minimi. Grazie Ian!

Essay permette di esplorare meglio i contenuti del sito (prova a fare clic sul nome di un autore, o sulla categoria), ha le parole chiave (i tag) di ogni articolo (se sono state definite, vai al colofon di questo post per per esempio), si legge bene con ogni browser. È pulito, ha una risoluzione fissa più ampia che offre maggiore spazio al testo. La navigazione tra le pagine è facilitata rispetto alla grafica precedente. Ed è XHTML valido.

Come puoi contribuire

Se trovi dei problemi e malfunzionamenti segnalameli, magari indicando che browser usi e su quale indirizzo (URL) hai avuto difficoltà. Se c’è qualcosa che non capisci, cercherò di spiegarmi meglio.

Se vuoi migliorare questo sito e ne hai le competenze, ma soprattutto se hai tempo e voglia, potresti dare un’occhiata ai fogli di stile di Essay e proporre dei cambiamenti. Se ti piace usare Gimp o Photoshop, mi piacerebbe ridisegnare la testata rielaborando le piume del logotipo originale di Nazione Indiana. Il risultato dovrebbe essere un file .png delle dimensioni dell’immagine originale di sfondo, per intenderci.

Sviluppi futuri

Per ora mancano tante cose che sto mettendo su poco per volta nella colonna a destra.

In futuro vorrei una impaginazione interamente in italiano, direi. Sandbox può essere internazionalizzato, io ho già realizzato una traduzione che spero Scott Wallick possa includere col supporto multilingua nella prossima versione di Sandbox.

Jan Reister

  40 comments for “Nuova grafica per Nazione Indiana

  1. maria luisa
    15 ottobre 2007 at 19:01

    Si legge e si naviga molto bene nella nuova grafica. Mi piace quest’innovazione!

  2. 15 ottobre 2007 at 20:59

    Sto trafficando nel retrobottega con i widget, una nuova funzione per gestire la colonna di destra. Ho aggiunto la lista dei commenti recenti e quella dei commentatori più attivi nell’ultimo mese. Questo commento dovrebbe avere un colore diverso, a indicare che è dell’autore del pezzo. Un colore speciale c’è anche per gli utenti registrati (come gli altri indiani). Vediamo se funziona.

  3. 15 ottobre 2007 at 21:25

    ehi jan,
    ma è favoloso!!! bello, bello, bello: ottima leggibilità, senso di spazio e ariosa disposizione degli elementi. decisamente meglio la nuova interlinea ed il carattere.
    può essere un’idea la colonna di destra in un grigio più chiaro di quello del commento “d’autore”? ma se metti anche i commenti colorati per gli indiani forse è un po’ troppo.
    cmq, per quel che mi riguarda, voto più che positivo.
    gh.

  4. 15 ottobre 2007 at 22:00

    Jan, nella finestrella iniziale che compare “Se è la tua prima volta qui, perché non ti iscrivi al feed RSS ? Grazie della visita!” cliccando su “feed Rss” si apre https://www.nazioneindiana.com/wp-content/2007/10/menafra_otolab-pac-milano-2.jpg

    Navigo con firefox 2.0
    (e sono abbonato ai feed da mesi…)

    Comunque, ripeto, ottimo tema.

  5. 15 ottobre 2007 at 22:10

    Tonino, questo è un baco insolito. In teoria, è un plugin che mostra il messaggio nel riquadro ai nuovi visitatori (chi non ha cookie di NI). In pratica il link nel riquadro cambia a casaccio. Domani a mente lucida lo guardo meglio e decido se disattivarlo.

  6. nadia agustoni
    15 ottobre 2007 at 23:15

    Si legge bene, ma per ho bisogno di tempo per abituarmi . Comunque che sorpresa.

  7. 16 ottobre 2007 at 00:29

    Complimenti per il lavoro svolto, Jan. Hai cambiato senza stravolgere l’identità di NI. Però ho molti problemi nella visualizzazione del sito. La colonna delle pagine risulta troppo in alto, quasi di fianco alla testata. La colonna degli articoli recenti sta per sconfinare su quella delle pagine. Tra “archivi” e la relativa casella di scelta del mese c’è troppo spazio e in mezzo sconfina ancora la colonna degli articoli recenti. La colonna delle parole chiave risulta confinata a destra e in parte fuori dallo schermo.
    Bella la grafica. Bella l’idea di segnalare i commentatori più attivi. Ma il logo dovrebbe tornare, anche se ristilizzato. Credo di aver capito che tornerà, giusto?
    Ah, uso IE, l’ultima versione.

  8. 16 ottobre 2007 at 00:33

    Oh, invece con Firefox va tutto bene!

  9. 16 ottobre 2007 at 00:36

    Jan, se fossi in te lo toglierei il plugin che invita ad iscriversi al feed. Chi utilizza Firefox come me ed ha impostato l’eliminazione automatica dei cookie ogni volta che chiude il browser se lo troverebbe di fronte ad ogni pié sospinto…

    Molto apprezzabile comunque il nuovo template; approvo!

  10. Tino S. Fila
    16 ottobre 2007 at 01:47

    ‘Azz!!! E chi se lo avrebbe mai creso!!! Sono pure in classifica!

    Però, caro Jan, ho bisogno di tempo: lo shock culturale, etico, filosofico, politico, fisico e sessuale di fronte alla nuova veste di NI è stato devastante. Non riesco a dormire!!! E speriamo bene per il resto…

  11. véronique vergé
    16 ottobre 2007 at 08:17

    E bello il vestito nuovo di Nazione Indiana ma come sono tornata verso passato, mi sono prima sentita smarrita. Ho cercato linee blu azurro.
    Il carattere scelto è più leggibile, chiaro, spazio.
    Invece ho vergogna vedere il mio cognome (28) commenti, spesso per dire sciocchezze.

  12. 16 ottobre 2007 at 08:24

    Io preferirei l’impaginazione a pacchetto e non a bandiera, però…

  13. 16 ottobre 2007 at 08:28

    odio le innovazioni di questo tipo, perché mi costringono ad uno sforzo di adeguamento e ogni sforzo di adeguamento a sessantadue anni costa fatica.
    ma sopra-tutto mi dà fastidio la larghezza eccessiva dello spazio interlinea dei testi, oltre alla piccolezza dei caratteri.
    non so in che modo gli ipo-vedenti si potranno trovare meglio.
    ma sicuramente sbaglio, lo so.
    un’altra cosa che sarebbe stata gradita, ma che invece non c’è, è la possibilità di usare facilmente corsivo, grassetto, eccetera, anche nei commenti: a tutt’oggi è una possibilità praticabile solo se sei un maestro jedi del web.
    immagino che lasciare le cose come stavano non era pensabile, eh?
    (mi vengono in mente quelli che conoscono un buon ristorante ma non ci vanno “tanto per cambiare”, col risultato di trovarsi in un posto che sì è nuovo, ma dove magari si mangia di merda, rovinandosi una serata, senza tener conto che il numero di serate a nostra disposizione è un numero finito).
    cambiare è sempre sbagliato, bisogna farlo solo se costretti da necessità e/o circostanze, o da palesi vantaggi acquisibili.

  14. cosi&come
    16 ottobre 2007 at 08:38

    La colonna di destra è troppo vicina e larga . Lo spazio per scrivere non è poi molto più ampio di prima. Un separatore non sarebbe male. Magari tratteggiato. Un colore diverso di sfondo. Un carattere più piccolo. Tutto appare un po’ sullo stesso piano.
    Del passato terrei il fatto che aprendo gli articoli, read more, non appariva più, appunto, l’ incombente colonna di destra dei vari menù. Questa dava molto respiro ai pezzi, come fossero una vera e propria pagina a parte. Ed anche molto più spazio. Nel caso servisse. Ed a qualcuno serve… ;)
    Grazie e ciao.

  15. 16 ottobre 2007 at 08:55

    Tutte osservazioni interessanti quelle che ho letto. Per ora ho eliminato i riquadri sui commenti e commentatori, che sballano con IE7; e l’avviso ai nuovi visitatori. A dopo.

  16. d.aria
    16 ottobre 2007 at 09:45

    dove sono i links? ed il logo?

  17. Chapuce
    16 ottobre 2007 at 09:47

    Ciao Jan…
    mi devo ancora abituare a questi caratteri che sembrano così grandi a prima vista!
    ps, pensa che ti ho visto adesso!
    ma mi abituerò….
    ciao
    Chapuce
    :-)

  18. Tino S. Fila
    16 ottobre 2007 at 09:47

    Tash, quando scrivi in un commento quello che avrei voluto scrivere io, esempi compresi, sento di amarti…

    Sarà perché mi amo? O non sarà, piu(t)tosto (sic!), un effetto, a ricaduta rapida, della nuova veste sulla sfera sessuale?

    ‘Azz!!! Ma che problemi dell’azz!!!

  19. 16 ottobre 2007 at 11:39

    Ho ridisegnato la testata, che ora riprende le piume del logotipo NI. Ho eliminato Le Parole Maiuscole Nei Titoli Dei Post.

  20. 16 ottobre 2007 at 13:07

    Adesso è tutto ok anche con IE!

  21. 16 ottobre 2007 at 15:35

    mi piaceva di più prima, senza alcun dubbio. la vecchia veste grafica era molto più chiara, il carattere più bello, la pulizia della pagina sovrana: era quello che mi faceva impazzire di NI. e soprattutto, non occorreva scendere di cento metri con lo scroll per leggere un articolo o l’elenco dei suddetti.
    non si può trovare una via di mezzo fra il vecchio corso e i nuovi approcci (giustificatissimi) per aiutare chi ha problemi di vista? forse riducendo almeno un filo i titoli?… non so, davvero, di soluzioni grafiche me ne intendo poco. parlo da mero user.

    giorgio

  22. 16 ottobre 2007 at 15:47

    Ciao Giorgio, vediamo se ho capito:
    – preferisci un carattere senza grazie;
    – i titoli dei pezzi occupano molto spazio in verticale (ok, io direi che l’interlinea maggiore aumenta la lunghezza delle pagine e quindi lo scroll);
    – i caratteri sono piccoli (il precedente Verdana era uguale in px, ma i due hanno leggibilità differenti).
    Per curiosità, quante persone con problemi di vista (me incluso) ci sono?
    Quanti usano ingrandire i caratteri con “Ctrl +” ?
    Quanti escludono il foglio di stile?

  23. 16 ottobre 2007 at 16:02

    continuo a non capire il perché di uno spazio inter-linea così ampio.

  24. 16 ottobre 2007 at 16:39

    ciao jan,
    io personalmente non uso mai ctrl+ per ingrandire i caratteri, nè il foglio di stile. forse il problema essenziale è davvero l’interlinea. e forse anche lo spazio fra articolo e barra dei menu a destra. nel complesso, mi sembra che il tutto sia più confuso, mentre prima era più chiaro. tutto qua.

    giorgio

  25. alanina
    16 ottobre 2007 at 16:41

    dal profondo pozzo della mia incapacità domando: dov’è finito com.ments?
    no, perchè ci avevo messo 3 mesi a (credere di) capire come funzionava…
    e i caratteri: piccoli anche per me, si.

  26. 16 ottobre 2007 at 17:27

    ah, e il menu a tendina in alto copre il link all’articolo precedente.

    g.

  27. 16 ottobre 2007 at 17:41

    Giorgio: la tendina del menu pagine orizzontale la tiri giù solo quando serve, mi pare.
    alanina: hai fatto bene a ricordarmi di com.ments.

  28. 16 ottobre 2007 at 18:01

    jan: ovvio, ma va contro i principi di architettonica del web (cercare di oscurare il meno possibile le cose l’una con l’altra). cercavo solo di dare suggerimenti.

  29. Andrea
    16 ottobre 2007 at 18:49

    a

    me

    pia-

    ce.

    siete

    perfetti,

    come

    sempre

  30. 16 ottobre 2007 at 19:49

    insisto, probabilmente invano, nel domandare il perché di un inter-linea così largo.

  31. The O.C.
    17 ottobre 2007 at 09:45

    Usabilità, la parolina magica della postmodernità.

  32. 17 ottobre 2007 at 10:29

    Ho portato il corpo da 14px a 16px, interlinea invariata a 28px: mi sembra che venga incontro ai problemi segnalati. Facendo delle prove se riduco l’interlinea il testo diventa fitto e impenetrabile, forse è una mia impressione.

  33. 17 ottobre 2007 at 10:35

    grafica da rivedere. dall’ospedale psichiatrico svizzero “am toten” alla filiale belga della catena di coiffeur pour dames “brigitte lahaie”.

    saluti,
    rs

  34. The O.C.
    19 ottobre 2007 at 13:05

    Passano i giorni e questa nuova veste grafica diventa sempre più convincente. Mi chiedo quando si interverrà con la stessa perizia sui contenuti. Ma sono domande che puzzano di vecchio, mentre il nuovo avanza.

  35. nevermora
    20 ottobre 2007 at 12:00

    a me non piace proprio, e mi dispiace !
    adieu

  36. alanina
    22 ottobre 2007 at 12:23

    ottima la leggibilità adesso, almeno per me.
    non trovo ancora i co.ments, è un problema mio?

  37. 2 novembre 2007 at 19:18

    De nada, Jan—I think. I’m sadly mono-lingual.

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