Ringrazio Francesco per la sorpresa della sua anteprima.
Devo precisare che tale immagine che comparirà su Sud costituisce un momento di passaggio di un lavoro che verrà mostrato ‘finito’ , grazie ad ulteriori interventi di ‘tecnica mista’nell’ambito di una mostra prevista nel prossimo autunno.
Anzi, Francesco, dopo la mostra mi piacerebbe affrontare con te proprio la questione del ‘processo’ che investe questo tipo di attività che si alimenta di tecnologie ‘tradizionali’ e ‘nuove’.
Se ritieni interessante la cosa, più in là potrò darti più dettagli sia sulla mostra che sul libro relativo.
Un caro saluto a te e ai lettori di N.I.
Biagio Cepollaro
molto, molto bella questa mappa che pare appaia sulla copertina!
tutto ciò che esorta al viaggio è affascinante!
:-)
Una bellissima copertina, una grazia artistica marina che dà la bellezza della matiera, le fragilità, pagina, cartoline, scrittura, nave blu. Sento quasi la dolcezza della matiera sotto la mano.
Complimenti! Sono d’accordo con Cappuccetto rosso.
di Antonio Franchini
Luca Treu aveva cominciato a venire sul fiume con me e le rapide erano congeniali al suo istinto. Luca era piccolo, magro, nervoso, fumava e non aveva paura.
di Francesca Tisano Adesso che sai forse non potrai più fuggirti,
qualunque stratagemma il tuo ingegno potrà costruire,
sempre con te la stortura esistente farà sentire il suo inciampo.
di Celestino Tabasso Voi potreste aver ascoltato la storia breve, il mistero irrisolto del corpo spellato che otto suore in processione trovarono su un litorale del Nord, scotennato ovunque tranne i palmi e le piante.
di Anna Ayanoglou La ragazzina e la madre al banco della carne
– frangia pazza, permanente melanzana,
che bestemmia suo malgrado e sottrae a caso –
il sorriso, meno i denti, del venditore di patate
quel che racchiudono di sfida o umanità
di Luciano Marrocu La sua vocazione di scrittore aveva assunto agli esordi toni disperati, dovendosi confrontare con la totale mancanza di modelli a portata di mano a cui fare riferimento. Quelli che il sentire comune gli indicava come i massimi scrittori cittadini, gli apparivano sin dall’aspetto, ometti ridicoli.
di Mattia Azzini Il vicolo era schiacciato tra due palazzi, alla cui sinistra in tempi lontani c’era un ristorante – intuibile dalla scritta in corsivo Otium Ristorante pizzeria sulle ampie vetrate polverose –, mentre a destra c’era un graffito: un uomo di fronte a uno schermo mentre si masturbava.
Ringrazio Francesco per la sorpresa della sua anteprima.
Devo precisare che tale immagine che comparirà su Sud costituisce un momento di passaggio di un lavoro che verrà mostrato ‘finito’ , grazie ad ulteriori interventi di ‘tecnica mista’nell’ambito di una mostra prevista nel prossimo autunno.
Anzi, Francesco, dopo la mostra mi piacerebbe affrontare con te proprio la questione del ‘processo’ che investe questo tipo di attività che si alimenta di tecnologie ‘tradizionali’ e ‘nuove’.
Se ritieni interessante la cosa, più in là potrò darti più dettagli sia sulla mostra che sul libro relativo.
Un caro saluto a te e ai lettori di N.I.
Biagio Cepollaro
molto, molto bella questa mappa che pare appaia sulla copertina!
tutto ciò che esorta al viaggio è affascinante!
:-)
Una bellissima copertina, una grazia artistica marina che dà la bellezza della matiera, le fragilità, pagina, cartoline, scrittura, nave blu. Sento quasi la dolcezza della matiera sotto la mano.
Complimenti! Sono d’accordo con Cappuccetto rosso.
Spero vedere la mostra.