Ringrazio Francesco per la sorpresa della sua anteprima.
Devo precisare che tale immagine che comparirà su Sud costituisce un momento di passaggio di un lavoro che verrà mostrato ‘finito’ , grazie ad ulteriori interventi di ‘tecnica mista’nell’ambito di una mostra prevista nel prossimo autunno.
Anzi, Francesco, dopo la mostra mi piacerebbe affrontare con te proprio la questione del ‘processo’ che investe questo tipo di attività che si alimenta di tecnologie ‘tradizionali’ e ‘nuove’.
Se ritieni interessante la cosa, più in là potrò darti più dettagli sia sulla mostra che sul libro relativo.
Un caro saluto a te e ai lettori di N.I.
Biagio Cepollaro
molto, molto bella questa mappa che pare appaia sulla copertina!
tutto ciò che esorta al viaggio è affascinante!
:-)
Una bellissima copertina, una grazia artistica marina che dà la bellezza della matiera, le fragilità, pagina, cartoline, scrittura, nave blu. Sento quasi la dolcezza della matiera sotto la mano.
Complimenti! Sono d’accordo con Cappuccetto rosso.
di Franco Bergoglio Lo hanno analizzato i migliori studiosi americani ed europei. In tutti gli ambiti chi si è occupato di lui è stato eccezionale. Ne hanno scritto romanzieri come Julio Cortázar, poeti come Kerouac e Gregory Corso.
di Sou Abadi La conclusione di ciò che è accaduto nelle ultime settimane è semplice: il popolo iraniano non può rovesciare questo regime con dei sassi. Le forze dell’ordine li hanno massacrati con armi da guerra, carri armati, mitragliatrici, lanciarazzi.
di Pasquale Vitagliano Ogni elemento rifrange altrove, verso altri mondi. L’esito finale è quello di un’odissea allegra. I naufraghi si sono rimessi in mare, senza rimpianto per ciò che hanno lasciato e con la speranza che il ritorno alla vera dimora non sia troppo lontano.
di Riccardo De Gennaro Il fatto è che non avevo nessuna intenzione di darmi per vinto e fare dietrofront. Mi andai a sedere sul muretto di fronte per studiare una strategia e tirai fuori la penna e il taccuino degli appunti.
di Nadia Cavalera Il giorno dopo, sul far del mattino, il vento di levante aveva spazzato via le nuvole.
Nel silenzio dopo la tempesta, il mare pareva un animale addormentato che respirava appena.
Camminai fino alla punta dove finisce la terra: la chiamano “la lingua di Pietra”.
di Massimo Rizzante Il Semper Solus, il fiore che non canta,
che non piange, che non spara e che non conquista,
per essere colto è destinato a immergersi
nel pensiero profondo come un tuffatore di frodo.
Ringrazio Francesco per la sorpresa della sua anteprima.
Devo precisare che tale immagine che comparirà su Sud costituisce un momento di passaggio di un lavoro che verrà mostrato ‘finito’ , grazie ad ulteriori interventi di ‘tecnica mista’nell’ambito di una mostra prevista nel prossimo autunno.
Anzi, Francesco, dopo la mostra mi piacerebbe affrontare con te proprio la questione del ‘processo’ che investe questo tipo di attività che si alimenta di tecnologie ‘tradizionali’ e ‘nuove’.
Se ritieni interessante la cosa, più in là potrò darti più dettagli sia sulla mostra che sul libro relativo.
Un caro saluto a te e ai lettori di N.I.
Biagio Cepollaro
molto, molto bella questa mappa che pare appaia sulla copertina!
tutto ciò che esorta al viaggio è affascinante!
:-)
Una bellissima copertina, una grazia artistica marina che dà la bellezza della matiera, le fragilità, pagina, cartoline, scrittura, nave blu. Sento quasi la dolcezza della matiera sotto la mano.
Complimenti! Sono d’accordo con Cappuccetto rosso.
Spero vedere la mostra.