Il potere degli incubi e la politica della paura. Un documentario di Adam Curtis

[googlevideo:http://video.google.com/videoplay?docid=-5272802791005405759]

Prima parte: “Baby It’s Cold Outside”
59 minuti, in inglese, trascrizione, schermo pieno.

The Power of Nightmares – The Rise of the Politics of Fear è un documentario BBC del 2004 in tre puntate, realizzato da Adam Curtis. Il documentario descrive la nascita del movimento neoconservatore americano e quella del movimento radicale islamico, osservandone le ambigue similitudini.

In particolare propone la tesi che l’islamismo radicale sia stato mitizzato e deformato dai politici statunitensi, che lo hanno descritto come una minaccia organizzata, efficiente e distruttiva, allo scopo di usare la paura della minaccia terroristica per ottenere il consenso politico che gli ideali sociali non riescono più a sollecitare.

La prima puntata narra le origini dei neoconservatori americani e dei radicali islamici in Medio Oriente:

  • Sayyid Qutb e i Fratelli Musulmani, le carceri di Nasser, la condanna a morte di Qutb nel 1966, l’influenza su Ayman al-Zawahiri, futuro mentore di Osama bin Laden, l’assassinio del presidente egiziano Anwar Al Sadat nel 1981 e il fallimento della sollevazione in Egitto;
  • Irving Kristol e Paul Wolfowitz ed il fallimento della “Great Society” del presidente Lyndon B. Johnson, le teorie politiche di Leo Strauss e la creazione di un nemico mitico contro cui unificare le menti del paese, l’ascesa dei neoconservatori con l’amministrazione Reagan, Dick Cheney e Donald Rumsfeld, il “team B” e la fabbricazione della minaccia societica.
[segue]

Il documentario è visibile anche su Archive.org a diverse risoluzioni.

Guarda su Nazione Indiana:
Prima parte: “Baby It’s Cold Outside” (questa pagina)
Seconda parte”The Phantom Victory” (a seguire lunedì prossimo)
Terza parte “The Shadows in the Cave” (a seguire il lunedì successivo)