demm sù biundill, perchè te set inscì criptik, sta voeulta chi…
naaah criptik Herr Blondel, aber kräftig, kritisch, und kreisförmig :-)
:-)
beh, auguri allora:-)
Buon compleanno N.I.
in quest’ultimo anno siete stati tutti – volenti et nolenti – un’ottima et preziosa compagnia: grazie al lavoro di tutti voi!
natàlia
Per festeggiare, vi porto la notizia che un essere di nome Luca Mastrantonio, responsabile delle sezioni Arte & Cultura del Riformista sostiene che qui sia inutile mettere commenti perché il discorso è autoreferenziale, non c’è dialogo e quella della partecipazione in rete è tutta una bufala (con specifico riferimento, durante una lezione alla Sapienza, a Nazione Indiana).
Io, boh, ma questa gente è senza vergogna o ci crede davvero? E in entrambi i casi, quando torneranno a fare il loro mestiere e cambieranno le piastrelle del mio bagno?
(Ne ho scritto in maniera gratuitamente nemica sul mio blog)
Buon compleanno e spero ancora belli momenti in vostra compagnia.
Auguri!
“(la mé gabia de matt preferida)”.
…..!!!!….Mille e poi mille ancora…V.
Grandi momenti. Tanti ricordi. Affetti e disaffetti. Accordi e contraccordi. Ciao Gianni.
Nazione Indiana la frequento soltanto da un anno, ho saltato la sua pubertà.
Ma mi è piaciuta tanto da sceglierla, contro sua voglia, come partner in una gestazione da cui è nato Soldato blu.
Ora non so a chi tengo di più: a lui o a lei.
Auguri!
grazie per la Vostra ospitalità.
paola
ps:non vedo lobi da tirare… peccato.
Bel traguardo: un’esperienza molto impegnativa, comunque, che dimostra quanto possano fare la passione e la solidarietà fra pari.
Tanti auguri :-)
sincerità non richiesta: passo quasi quotidianamente da circa un anno, ci sono stati momenti anche in cui mi stufavo e passavo saltuariamente, a volte ci sono perle rare a volte ci sono articoli noiosi, comunque il bello è che ognuno legge quello a cui si sente più affine.
auguri comunque e in bocca al lupo per il proseguimento
è vero avete l’età per andare a scuola. e infatti vi sieti iscritti a facebook
di Mattia Majerna
Forse la morte dei suoi genitori è colpa sua, della sua tendenza a farsi male. Se solo fosse stato senza paura, non sarebbero morti. Come i cani, che ti mordono se hai paura di essere morso.
di Davide Vargas
È da qualche mese in libreria “Napoli infinita”, il libro che raccoglie le escursioni, reali e sentimentali, di Davide Vargas nel cuore di Napoli. Pubblico qui di seguito uno dei suoi racconti urbani, consigliadovi di leggere gli altri 349 presenti nel libro.
Gianni Biondillo intervista Andrea Molesini
Perché questo rapporto continuo nei tuoi romanzi con la Storia? È una fuga dal contemporaneo o un modo di vederlo meglio?
Gianni Biondillo intervista Tiziano Scarpa
"La verità e la biro" non sembra un romanzo. È un memoir, un diario, un saggio, un viaggio, una raccolta di aneddoti. O forse, proprio per questo, è un romanzo?
Gianni Biondillo intervista Maria Grazia Calandrone
"Dove non mi hai portata (mia madre, un caso di cronaca)" non è un romanzo, non è un memoir, non è una autofiction. Come potremmo definirlo?
un ricordo di Gianni Biondillo
Vivo con dolore la notizia che mi è appena giunta che è venuto a mancare Giancarlo Consonni, e al contempo con delizia il ricordo, che so indelebile, che ho e avrò sempre di lui.
GIANNI BIONDILLO (Milano, 1966), camminatore, scrittore e architetto pubblica per Guanda dal 2004. Come autore e saggista s’è occupato di narrativa di genere, psicogeografia, architettura, viaggi, eros, fiabe. Ha vinto il Premio Scerbanenco (2011), il Premio Bergamo (2018) e il Premio Bagutta (2024). Scrive per il cinema, il teatro e la televisione. È tradotto in varie lingue europee.
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demm sù biundill, perchè te set inscì criptik, sta voeulta chi…
naaah criptik Herr Blondel, aber kräftig, kritisch, und kreisförmig :-)
:-)
beh, auguri allora:-)
Buon compleanno N.I.
in quest’ultimo anno siete stati tutti – volenti et nolenti – un’ottima et preziosa compagnia: grazie al lavoro di tutti voi!
natàlia
Per festeggiare, vi porto la notizia che un essere di nome Luca Mastrantonio, responsabile delle sezioni Arte & Cultura del Riformista sostiene che qui sia inutile mettere commenti perché il discorso è autoreferenziale, non c’è dialogo e quella della partecipazione in rete è tutta una bufala (con specifico riferimento, durante una lezione alla Sapienza, a Nazione Indiana).
Io, boh, ma questa gente è senza vergogna o ci crede davvero? E in entrambi i casi, quando torneranno a fare il loro mestiere e cambieranno le piastrelle del mio bagno?
(Ne ho scritto in maniera gratuitamente nemica sul mio blog)
Buon compleanno e spero ancora belli momenti in vostra compagnia.
Auguri!
“(la mé gabia de matt preferida)”.
…..!!!!….Mille e poi mille ancora…V.
Grandi momenti. Tanti ricordi. Affetti e disaffetti. Accordi e contraccordi. Ciao Gianni.
Nazione Indiana la frequento soltanto da un anno, ho saltato la sua pubertà.
Ma mi è piaciuta tanto da sceglierla, contro sua voglia, come partner in una gestazione da cui è nato Soldato blu.
Ora non so a chi tengo di più: a lui o a lei.
Auguri!
grazie per la Vostra ospitalità.
paola
ps:non vedo lobi da tirare… peccato.
Bel traguardo: un’esperienza molto impegnativa, comunque, che dimostra quanto possano fare la passione e la solidarietà fra pari.
Tanti auguri :-)
sincerità non richiesta: passo quasi quotidianamente da circa un anno, ci sono stati momenti anche in cui mi stufavo e passavo saltuariamente, a volte ci sono perle rare a volte ci sono articoli noiosi, comunque il bello è che ognuno legge quello a cui si sente più affine.
auguri comunque e in bocca al lupo per il proseguimento
è vero avete l’età per andare a scuola. e infatti vi sieti iscritti a facebook
un 6 politico
Auguri vivissimi
Buon lavoro