8 marzo 1973:
esterno giorno, nuvole che in cielo corrono ‘come cani’, varia umanità assorta;
(risalendo ‘Mezzocannone’ (NA), dalla sfilata dell’8 marzo).
Carrellata di volti, lenta, in risalita; eccole:
si voltano allegre, salutano, ridono , belle bellissime, ciaociao!;
“… io sono mia, mia! Mi-ja!” e’ il sonoro di fondo.
Nessuno lo disse, nessuno parlò.
Il nostro destino si sarebbe compiuto altrove.
Altrove rimbomberanno nomi, cose, eventi,
stazioni, le parole di sole.
Per anni.
Vedemmo crescere e morire nostra terramadre:
Talvolta la visitammo, matti e schivi.
Giro lo sguardo al sole: cosa daresti per riveder quei denti?
per risentir quel chiasso?
Eccolo finalmente il mio 8 marzo.
Un bel succoso cuore rosso a tutti.
montecristo
[…] (grazie a Nazione Indiana) […]
O_O hummm..
GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE !
ma quanto le ami le donne gianni biondillo? ma quanto le ami le donne gianni biondillo!
ma quanto, sei, gentile, gianni, biondillo :)
ssssssssssssssmuack!
la fu
di Davide Vargas
È da qualche mese in libreria “Napoli infinita”, il libro che raccoglie le escursioni, reali e sentimentali, di Davide Vargas nel cuore di Napoli. Pubblico qui di seguito uno dei suoi racconti urbani, consigliadovi di leggere gli altri 349 presenti nel libro.
Gianni Biondillo intervista Andrea Molesini
Perché questo rapporto continuo nei tuoi romanzi con la Storia? È una fuga dal contemporaneo o un modo di vederlo meglio?
Gianni Biondillo intervista Tiziano Scarpa
"La verità e la biro" non sembra un romanzo. È un memoir, un diario, un saggio, un viaggio, una raccolta di aneddoti. O forse, proprio per questo, è un romanzo?
Gianni Biondillo intervista Maria Grazia Calandrone
"Dove non mi hai portata (mia madre, un caso di cronaca)" non è un romanzo, non è un memoir, non è una autofiction. Come potremmo definirlo?
un ricordo di Gianni Biondillo
Vivo con dolore la notizia che mi è appena giunta che è venuto a mancare Giancarlo Consonni, e al contempo con delizia il ricordo, che so indelebile, che ho e avrò sempre di lui.
di Francesco Memo
Come accostarsi a Pasolini a cinquant'anni tondi dal suo assassinio? Una risposta originale la fornisce Massimo Zamboni in P.P.P, uno spettacolo di musica e parole che lo scrittore e chitarrista emiliano sta portando su e giù per l’Italia.
GIANNI BIONDILLO (Milano, 1966), camminatore, scrittore e architetto pubblica per Guanda dal 2004. Come autore e saggista s’è occupato di narrativa di genere, psicogeografia, architettura, viaggi, eros, fiabe. Ha vinto il Premio Scerbanenco (2011), il Premio Bergamo (2018) e il Premio Bagutta (2024). Scrive per il cinema, il teatro e la televisione. È tradotto in varie lingue europee.
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voglio anche tutti gli altri 364 giorni
Ne hai il sacrosanto diritto.
8 marzo 1973:
esterno giorno, nuvole che in cielo corrono ‘come cani’, varia umanità assorta;
(risalendo ‘Mezzocannone’ (NA), dalla sfilata dell’8 marzo).
Carrellata di volti, lenta, in risalita; eccole:
si voltano allegre, salutano, ridono , belle bellissime, ciaociao!;
“… io sono mia, mia! Mi-ja!” e’ il sonoro di fondo.
Nessuno lo disse, nessuno parlò.
Il nostro destino si sarebbe compiuto altrove.
Altrove rimbomberanno nomi, cose, eventi,
stazioni, le parole di sole.
Per anni.
Vedemmo crescere e morire nostra terramadre:
Talvolta la visitammo, matti e schivi.
Giro lo sguardo al sole: cosa daresti per riveder quei denti?
per risentir quel chiasso?
Eccolo finalmente il mio 8 marzo.
Un bel succoso cuore rosso a tutti.
montecristo
[…] (grazie a Nazione Indiana) […]
O_O hummm..
GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE !
ma quanto le ami le donne gianni biondillo? ma quanto le ami le donne gianni biondillo!
ma quanto, sei, gentile, gianni, biondillo :)
ssssssssssssssmuack!
la fu