Photoshoperò#59-deslangua-effeffe-Anna Costalonga

10 Commenti

  1. -i parla i stòlega i urla al ventro
    parole inutili e senza senso.

    – nun chiagner (..)
    que ahora t’habita el mundo et te
    veste d’ogni cosa

    (na Babel d’esperanza (?)
    sol un còr foresto pol consolar un còr foresto)

    delicatissimo dialogo.

  2. In quella lengua sogni? Fuga poetica. La valigia delle parole. La frontiera in una linea di bosco, un bosco di madre lingua, dentro il vento dove si ascoltano le voci della terra natale, mai perdute e dietro le voci di quelli che partono, danza delle ombre cha hanno lasciato la terra, l’ombra dell’amore e cercano un riparo. Non c’è riparo per la lingua amata, per i volti dell”infanzia, non c’è riparo per l’amore, non c’è riparo contro l’esilio e l’abbandono, non c’è riparo in un amore fatto tra due lingue, non c’è riparo per queste parole di Anna Costalonga e di Francesco Forlani, siamo ombra nuda.

  3. In quella lingua sono? Identità da svelare. Papiers come si dice. Frontiera linea irragiungibile. C’è montagne sorde. Il corpo immobile pensa a una lingua a parte. Partire è a volte impossibile, cielo si trasloca e sei in prigione, fermo aspettando un treno, il cielo si trasloca.

    Questo post mi ha fatto pensare a tutti che hanno il desiderio di partire e rimangono sul binario, senza potere valicare la frontiera.

  4. Ci sono momenti che la poesia ti prende a tradimento e t’ invade con grande tenerezza, come un balsamo che consola sì, ma non è consolatorio, perchè ti dà slancio di vita e intelligenza per la vita e per le cose. Ecco, questo photoshoperò è uno di quei momenti. di bellezza assoluta. Ha ragione Garufi. vien voglia di tacere e ascoltare e rivedere riascoltare. Che lingua meravigliosa! Straordinari Anna e Francesco, davvero bravi. Una lengua empotlatchada (Te li ricordi, Francé, i Potlatch 80?) e solo un cor foresto pol consolar un cor foresto ..com’è vero!. Sì, davvero, una bella lingua , e che LINGUAGGIO! Bravissimi.

  5. Concordo su tutta la linea. Bellezza assoluta e delicatezza e contaminazione che è quello che dovremmo cercare in anni come questi di crisi e talk show: silenzio, ascolto e lasciarsi contaminare.

I commenti a questo post sono chiusi

articoli correlati

The Bird Day: Charlie Parker

di Franco Bergoglio
Lo hanno analizzato i migliori studiosi americani ed europei. In tutti gli ambiti chi si è occupato di lui è stato eccezionale. Ne hanno scritto romanzieri come Julio Cortázar, poeti come Kerouac e Gregory Corso.

Cherchez l’Iran

di Sou Abadi
La conclusione di ciò che è accaduto nelle ultime settimane è semplice: il popolo iraniano non può rovesciare questo regime con dei sassi. Le forze dell’ordine li hanno massacrati con armi da guerra, carri armati, mitragliatrici, lanciarazzi.

Overbooking: Alberto Bertoni

di Pasquale Vitagliano
Ogni elemento rifrange altrove, verso altri mondi. L’esito finale è quello di un’odissea allegra. I naufraghi si sono rimessi in mare, senza rimpianto per ciò che hanno lasciato e con la speranza che il ritorno alla vera dimora non sia troppo lontano.

AzioneAtzeni – Discanto Ventiduesimo: Riccardo De Gennaro

di Riccardo De Gennaro
Il fatto è che non avevo nessuna intenzione di darmi per vinto e fare dietrofront. Mi andai a sedere sul muretto di fronte per studiare una strategia e tirai fuori la penna e il taccuino degli appunti.

AzioneAtzeni – Discanto Ventunesimo: Nadia Cavalera

di Nadia Cavalera
Il giorno dopo, sul far del mattino, il vento di levante aveva spazzato via le nuvole. Nel silenzio dopo la tempesta, il mare pareva un animale addormentato che respirava appena. Camminai fino alla punta dove finisce la terra: la chiamano “la lingua di Pietra”.

AzioneAtzeni – Discanto Ventesimo: Massimo Rizzante

di Massimo Rizzante
Il Semper Solus, il fiore che non canta, che non piange, che non spara e che non conquista, per essere colto è destinato a immergersi nel pensiero profondo come un tuffatore di frodo.
francesco forlani
francesco forlani
Vivo e lavoro a Parigi. Fondatore delle riviste internazionali Paso Doble e Sud, collaboratore dell’Atelier du Roman . Attualmente direttore artistico della rivista italo-francese Focus-in. Spettacoli teatrali: Do you remember revolution, Patrioska, Cave canem, Zazà et tuti l’ati sturiellet, Miss Take. È redattore del blog letterario Nazione Indiana e gioca nella nazionale di calcio scrittori Osvaldo Soriano Football Club, Era l’anno dei mondiali e Racconti in bottiglia (Rizzoli/Corriere della Sera). Métromorphoses, Autoreverse, Blu di Prussia, Manifesto del Comunista Dandy, Le Chat Noir, Manhattan Experiment, 1997 Fuga da New York, edizioni La Camera Verde, Chiunque cerca chiunque, Il peso del Ciao, Parigi, senza passare dal via, Il manifesto del comunista dandy, Peli, Penultimi, Par-delà la forêt. , L'estate corsa   Traduttore dal francese, L'insegnamento dell'ignoranza di Jean-Claude Michéa, Immediatamente di Dominique De Roux
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: